Benevento. Baroni: "A Verona andremo a giocare senza preoccupazioni"

Mister Baroni, Benevento
Mister Baroni, Benevento
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Nella consueta conferenza stampa del giovedì a parlare è mister Baroni: molti i temi toccati, dagli infortunati alla prossima delicata trasferta di Verona:

INFORTUNATI - Memushaj ha fatto lavoro di forza e oggi ha fatto defatigante per recuperare dagli impegni con le nazionali; Ciciretti ieri ha avuto un attacco febbrile: l'obiettivo è quello di reintrodurlo gradualmente cercando di farlo essere disponibile per lunedì; Costa ha avuto un riacutizzarsi del vecchio problema; D'Alessandro si sta curando il solito problema che lo condiziona ancora e stiamo cercando di risolvere il tutto; Antei e Djimsiti sono a posto e disponibili; anche Iemmello sta sempre meglio e lo stiamo gestendo per portarlo alla miglior condizione fisica possibile. 

RITIRO - Siamo andati in ritiro proprio per velocizzare alcune situazioni, tra le quali la conoscenza del gruppo ed il recupero fisico di alcuni. Nella seconda settimana, tra nazionali e giocatori che svolgevano le cure, sul campo non siamo stati in tanti ma è stato comunque molto utile come tipo di lavoro. Serve più consapevolezza di quanto facciamo ed in questo senso il ritiro è sempre utile. 

CONDIZIONE - Al momento possiamo mandare in campo la miglior formazione possibile per tenuta sia fisica che mentale. Ci sono giocatori molto importanti per noi che se stanno bene andranno sicuramente in campo. Avremo anche incontri ravvicinati che non ci permettono sempre di fare turnover. Dobbiamo continuare sulla strada tracciata nella gara contro l'Inter. 

IL VERONA - Rivedremo il 4-3-3 proposto contro l'Inter. Per l'attacco Puscas potrebbe giocare largo a sinistra perché lo ha già fatto lo scorso anno e lo sa fare, tuttavia abbiamo giocatori che naturalmente occupano quella posizione e quindi valuteremo anche in base alle assenze. L'atteggiamento con questo modulo è buono e c'è molto equilibrio: per adesso portiamo avanti questa soluzione. Andiamo a Verona per fare la nostra partita, che sarà delicata sia per noi che per loro. Non dobbiamo avere paura. 

PARIGINI E ARMENTEROS - Samuel sta crescendo e sta conoscendo il nostro calcio che ha tempi diversi rispetto al calcio al quale era abituato. Vittorio ha fatto cose importanti in nazionale Under 21 ma deve dare più continuità alle sue prestazioni dimostrandosi disponibile al sacrificio durante la gara. Io cerco di aiutare tutti i ragazzi a migliorarsi ma serve anche la loro collaborazione. 

LAZAAR - ll suo primo obiettivo è trovare condizione fisica. Il suo ruolo è il quinto di centrocampo in una mediana a 5, può giocare anche esterno basso ed in attesa della condizione migliore stiamo trovando soluzioni "tampone" per farlo recuperare al più presto. 

LOMBARDI - Può interpretare questo modulo al meglio, io lo vedo in crescita e con l'Inter ha fatto una buona partita: magari deve essere più intraprendente. Questa intraprendenza la recupererà appena raggiungerà il top della forma: si allena bene ed è vicino al suo 100%.

SITUAZIONE DIFESA - Al momento siamo a posto così perché non avrebbe senso comprare tanto per comprare. Djimsiti è recuperato e per Costa non ci sono grossi problemi.

ATTEGGIAMENTO - Nelle prime tre gare siamo andati davvero bene, non dobbiamo giocare preoccupati ed andremo a Verona consapevoli di trovare una squadra che sta avendo alti e bassi pur avendo una rosa importanti. Dobbiamo essere noi a cercare la prestazione che ci possa portare punti: stiamo lavorando su questo. Dobbiamo giocare al "Bentegodi" come facemmo lo scorso anno: senza paura e senza preoccupazioni di sorta.

Maurizio Morante