Messi sotto anche dalla Ternana

Sabato Novara-Bari
Sabato Novara-Bari
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Come dimostrato ieri sera dalla nazionale l’azzurro non è un colore che va molto di moda ultimamente e sotto questo punto di vista le prestazioni del Novara lo confermano; la serie B si sta dimostrando un campionato imprevedibile, ogni settimana i risultati a sorpresa abbondano ma prima di affrontare Pro Vercelli e Ternana mi aspettavo di vedere sul campo la superiorità degli azzurri, questo non vuol dire che pensavo fossero 6 punti sicuri ma vederci sconfitti meritatamente tra le mura amiche dai “cugini” ed essere dominati per lunghi tratti dalle “fere” mi lascia perplesso e preoccupato soprattutto perché dopo la non-prestazione del derby una reazione era auspicabile ed invece a Terni ho visto una squadra affamata e una squadra passiva e chi vestiva i miei colori purtroppo erano i secondi che ho nominato, il punto conquistato è grasso che cola perché se avessimo chiuso la prima frazione sotto di due reti non ci sarebbe stato niente da dire, la ripresa è stata meno sofferta, il vantaggio di Da Cruz ci ha illuso per qualche minuto che potessimo “rubare” tre punti ma Valjent ci ha subito rimesso con i piedi per terra e ha sancito una divisione della posta che va sicuramente meglio a noi che a loro. Prima di tornare su questioni tecniche, tattiche o caratteriali non posso far finta di niente sul rigore non concesso al Novara all’ultimo minuto, ce n’erano due per la Ternana nel primo tempo? Può darsi, ma quello non dato agli azzurri l’ho trovato colossale e non è la prima volta che succede fuori casa quest’anno che non ci viene data la massima punizione nei minuti finali, a Carpi su Troest il precedente stagionale e se si decide di intraprendere la carriera arbitrale ad un certo livello bisogna avere il coraggio di prendere una decisione che sia il primo minuto o il novantacinquesimo, nessuno ce l’ha con il Novara ma il conteggio dei penalty delle ultime stagioni è decisamente basso, troppo basso. Adesso ci ritroviamo più o meno nella situazione di un mesetto fa, il calendario volge al brutto e la preoccupazione è tornata ad impadronirsi delle nostre menti e dei nostri cuori, Bari, Venezia, Empoli e Cremonese sono avversarie toste e che al momento vedo tutte quattro finire nella parte sinistra della classifica, affronteremo tre delle prossime quattro partite al “Piola” e dobbiamo per forza invertire la rotta che ci vede in difficoltà tra le mura amiche, dobbiamo smettere di perdere in casa e il fattore campo deve aiutare questo Novara in difficoltà, o rivediamo in campo undici leoni a partire da sabato oppure qualcuno dovrà fare le riflessioni del caso perché ci sono tutte le condizioni per fare bene, per fare meglio. Vogliamo tutti vedere un Novara migliore, per adesso non voglio pensare che la rosa o l’allenatore non siano adeguati, spero che i ragazzi ripaghino la mia, la nostra fiducia.

Avanti Novara!!!

Marco Dho