Chiellini fa e disfa, Italia-Azerbaigian 2-1

Chiellini, prima doppietta in Nazionale

Per la seconda giornata del gruppo H di qualificazione ad Euro 2016, la nuova Italia di Conte affronta a Palermo l'Azerbaijian del tecnico tedesco Berti Vogts. L'Italia si schiera secondo il classico 3-5-2 caro al tecnico salentino, con Pirlo rientrante in cabina di regia e la confermata coppia d'attacco Zaza-Immobile. Sulle fasce Darmian e De Sciglio vincono il ballottaggio con Candreva e Pasqual. Sorpresa per lo schieramento degli ospiti: gli azeri si dispongono in campo con un 4-3-1-2 con un centrocampo a rombo che prevede Dadashov vertice alto e Qarayev perno basso. La linea difensiva è capitanata dall'esperto Sadygov, giunto a 96 presenze con la casacca della nazionale caucasica.

Sprint iniziale Partono forte gli azzurri trascinati da un dinamico Immobile che già al 5' sfrutta un errore banale in appoggio di Guseynov per lanciarsi in area di rigore: l'attaccante napoletano fa tunnel a Sadygov e mette al centro un suggerimento arretrato ricevuto da Marchisio che calcia alto da favorevole posizione. Insiste l'Italia all'8' con una verticalizzazione di Florenzi che serve ancora Immobile, la punta passata in estate al Borussia Dortmund crossa da destra, ma Zaza viene anticipato sottomisura da Guseynov. L'Italia di Conte si sta caratterizzando in queste prime gare per la facilità di arrivare al gol nei primi minuti e per questo insiste sull'acceleratore: al 12' Bonucci calcia dalla distanza, sulla traiettoria c'è il corpo di Zaza che costringe Agayev alla deviazione in angolo.

Stallo e liberazione Tuttavia gli azeri prendono le misure agli azzurri e la pressione di Dadashev a bloccare la fonte di gioco numero uno tricolore, Andrea Pirlo, rende il gioco della formazione di Conte lento e prevedibile. Addirittura il ct prova ad invertire le posizioni del regista bresciano e di Leonardo Bonucci, vero regista aggiunto della Juventus contiana, per aggirare la soffocante pressione ospite. La partita si fa via via più bloccata e l'Italia ci prova sui calci piazzati: al 26' Bonucci in tuffo di testa su angolo di Pirlo non riesce a dare forza all'incornata, mentre al 39' è Ranocchia a fallire la rete impattando male di testa da pochi metri su una punizione dal lato corto dell'area del solito Pirlo. Al 44', al terzo tentativo, l'Italia fa centro: angolo del metronomo azzurro, Chiellini sale in cielo prendendo bene il tempo, cosa che non fa Agayev che lascia praticamente sguarnita la porta. 1-0 e, dopo un minuto di recupero, il turco Gocek decreta la fine del primo tempo.

Secondo tempo Nella ripresa l'Italia si lancia in avanti per cercare di chiudere la gara nei primi minuti evitando possibili sorprese nel finale già verificatesi in passato (ricordate Italia-Lussemburgo 1-1?), ma si scontra con un atteggiamento degli ospiti non mutato nonostante il risultato. La strategia è chiara: restare in partita fino al quarto d'ora finale per poi cercare l'episodio favorevole. Gli azzurri tuttavia riescono a trovare qualche spazio in più sugli esterni, portando diverse minacce alla difesa azera, ma senza mai trovare lo spunto giusto. L'unica vera grande occasione di questa fase è al 2', quando, su delizioso tocco sotto di Bonucci, Zaza si coordina e colpisce in pregevole rovesciata mandando la palla a fil di palo alla sinistra di Agayev. Al 21' Nazarov scaglia il primo tiro dalle parti di Buffon che para senza problemi il diagonale senza pretese del giocatore del Karlsruhe. Reagisce subito l'Italia con una bella combinazione Pirlo-Darmian-Zaza col giovane bomber a sbagliare un comodo tocco sottomisura. Nell'occasione i difensori ospiti hanno protestato per la presenza di un loro compagno a terra ignorata dall'arbitro.

Ice bucket challenge & Giovinco show Come nel peggiore degli incubi, una formazione che praticamente non ha mai raggiunto la trequarti avversaria perviene clamorosamente al pareggio. E' una serie di pasticci a portare alla rete azera, partita da rimpalli sulla trequarti che hanno liberato Nazarov quasi al limite dell'area con Ranocchia costretto a concedere il primo angolo dell'incontro per gli ospiti. E' il 31' e sulla traiettoria beffarda diretta sul secondo palo, Chiellini pasticcia portandosi la palla in rete da solo, anche se l'ultimo tocco decisivo è probabilmente di Buffon. Dopo la doccia gelata, gli azzurri si ributtano in avanti con la forza della disperazione e con Giovinco e Candreva a rafforzare la batteria offensiva. E proprio da una giocata pregevole del neoentrato Giovinco arriva la clamorosa doppietta di Chiellini che al 37' gira di testa sul primo palo un cross dalla destra del piccolo fantasista juventino. 2-1 e respiro di sollievo. Prima del triplice fischio c'è ancora il tempo di vedere due giocate da applausi di Giovinco: prima parte dalla propria trequarti in coast to coast seminando avversari come birilli per poi servire un assist di poco lungo ad Immobile, poi colpisce la traversa con una quasi perfetta conclusione da fuori. Negli ultimi secondi di gioco Immobile viene fermato in sospetta posizione di fuorigioco a tu per tu con il portiere, ma data la rete trovata a pochi minuti dal termine non c'è spazio per i rimpianti.

Girone H, risultati & classifica Con la vittoria di stasera, gli azzurri si portano a 6 punti nel girone in compagnia della Croazia che si è imposta per 1-0 in Bulgaria. Bulgari che rimangono a 3 venendo affiancati dalla Norvegia, corsara 3-0 a Malta. Classifica: Italia, Croazia 6, Bulgaria, Norvegia 3, Azerbaijian, Malta 0.

ITALIA-AZERBAIjIAN 2-1

Reti: 44'Chiellini (I), 31'st autogol di Chiellini (A), 36'st Chiellini (I),

Italia (3-5-2): Buffon; Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Darmian (36'st Candreva), Florenzi (32'st Giovinco), Pirlo (28'st Aquilani), Marchisio, De Sciglio; Zaza, Immobile. A disposizione: Perin, Sirigu, Ogbonna, Pasqual, Verratti, Poli, Parolo, Pellé, Destro. All.: Conte.

Azerbaigian (4-3-1-2): K. Agayev; Qirtimov (1'st Ramaldanov), Guseynov, Sadygov, Allahverdiyev; Amirguliyev (41'st Nadirov), Qarayev, Nazarov; Dadashov (14'st Huseynov); Abdullayev, Aliyev. A disposizione: S. Agayev, Balayev, Yunuszade, Ufuk Budak, Guliyev, Tashkin, Kurbanov, Ramazanov. All.: Vogts. 

Arbitro: Huseyin Gocek (Turchia).

Note: spettatori 34.000 circa. Corner 8-1. Ammoniti Pirlo e Zaza per l'Italia, Dadashov e Sadygov per l'Azerbaijian.

Stefano Calabrese

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X