Sirigu e Marchetti :"Un onore essere qui"

Sirigu e Marchetti in conferenza stampa

Prosegue la preparazione della Nazionale in vista della Fase Finale del Campionato Europeo e in conferenza stampa spazio a Salvatore Sirigu e Federico Marchetti, i due portieri azzurri convocati per il raduno insieme ad una leggenda del calcio mondiale come Gigi Buffon: “Spero di farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa – dichiara Sirigu – e quando avrò smesso di giocare, ripensando al mio percorso in azzurro, sarò orgoglioso di aver scritto con Buffon una pagina importante di questa squadra. Sono orgoglioso di aver fatto parte di una squadra che può contare su un giocatore simbolo come Gigi". 

Portiere del Paris Saint Germain, Sirigu si è ambientato bene in Francia ed è convinto che il Paese sia pronto ad ospitare l’Europeo: “Per quello che ho potuto vedere con la squadra, soprattutto nel periodo successivo agli attentati, sono state adottate misure di sicurezza abbastanza pesanti. La Francia vuole dimostrare di essere forte, vuole rispondere a quelli che sono stati gli attentati di novembre e gennaio scorso". 

Sull’aereo che porterà la Nazionale in Francia spera che ci sia anche Thiago Motta, suo compagno di squadra al PSG: "Lo ritengo un giocatore fondamentale per la sua esperienza e per il suo lavoro in campo. Non so a livello medico come è messo nello specifico, ma per quello che vedo, lui ha tutta la voglia di esserci e spero rimanga con noi". 

“Stiamo lavorando con grande intensità – assicura Marchetti – mi alleno sempre al massimo ed è quello che conta. Il mister sa benissimo cosa fare, il gruppo è con lui e lavoriamo con grande entusiasmo”. La maglia numero uno è sulla spalle di Gigi Buffon, ma il portiere della Lazio sa che all’Europeo tutti devono farsi trovare pronti: “Essere qui è un onore, ho cercato in ogni partitella di dimostrare il mio valore pur avendo avuto diversi infortuni muscolari che mi hanno penalizzato”. Aggregato al gruppo per questo raduno, Alex Meret è una delle speranze del calcio italiano e ha già dimostrato di avere grandi qualità: “Sto vivendo un’esperienza bellissima – racconta -  quest’anno ho trovato poco spazio con l’Udinese, ma con la Nazionale Under 19 mi sono messo in mostra. Qui a Coverciano ho modo di imparare dai miei compagni. Buffon è il mio idolo, ammiro la personalità che riesce a trasmettere a tutto il gruppo, la sicurezza che ha tra i pali. Di Marchetti mi piace il modo in cui attacca il pallone, la bravura nelle uscite, mentre di Sirigu apprezzo la tecnica".

Elia Soregaroli

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