La Svizzera si impone all'ultimo minuto

Svizzera-Ecuador

Partita inaugurale per il gruppo E e la Svizzera vince a Brasilia contro un Ecuador che le ha dato ben più di un grattacapo. Nonostante sulla carta i giocatori elvetici sembrassero all'inizio i favoriti dal punto di vista tecnico, per larghi tratti non si è visto un gioco omogeneo e la squadra sudamericana ha più volte impensierito la retroguardia rossocrociata.

Le formazioni Ottmar Hitzfeld ha a disposizione tutti i giocatori. I ballottaggi principali sono quelli in difesa, con Djourou che affianca Von Bergen (Senderos e Schar rimangono in panchina), mentre Drmic, attaccante del Bayern Leverkusen, viene preferito a Seferovic; a centrocampo ci si affida alla collaudata coppia partenopea Inler-Behrami. Mister Rueda recupera Noboa che è stato vittima di uno scontro di gioco durante l'ultima amichevole giocata contro l'Inghilterra. Non è della partita dal primo minuto Mendez che segnò il gol della prima vittoria dell'Ecuador ai Mondiali del 2002, mentre c'è grande aspettativa per Antonio Valencia, veloce esterno del Manchester United. In porta Dominguez viene preferito a Banguera, il portiere che i sudamericani hanno utilizzato nelle ultime amichevoli e che aveva offerto buone prestazioni.

Ritmo lento La partita inizia con una Svizzera tesa, incapace di mettere in mostra la propria tecnica, mentre l'Ecuador si rivela da subito un avversario pronto a chiudersi e ripartire. L’azione si svolge per lo più con passaggi interrotti da imprecisioni che favoriscono il contrattacco della squadra avversaria; il primo tempo (noioso) ha visto gli elvetici mantenere un buon possesso palla (ma sterile) in attacco, mentre gli ecuadoregni hanno coperto bene il campo, recuperando palla e ripartendo con lanci lunghi o incursioni sulle fasce. L'equilibrio della partita viene interrotto da un calcio da fermo: al 22' Ayovi dalla sinistra calcia in area un pallone che viene insaccato di testa da Enner Valencia, risultato uno dei migliori dei suoi. Dopo quest'azione non c'è una vera e propria reazione dei rossocrociati, i quali, imperterriti, continuano con il loro gioco di rimessa. In alcune occasioni il portiere della "Tricolor" non mostra la sicurezza sperata e quindi Inler e compagni cercano di affidarsi per lo più a tiri dalla distanza. Intanto, in attacco, Montero e Enner Valencia trovano sempre più affiatamento e fiducia.

Cambi giusti per Hitzfeld Con il primo minuto del secondo tempo esce un opaco Stocker ed entra Mehmedi. Il trequartista elvetico si mette subito in mostra con incursioni sulla fascia sinistra fino all'azione del pareggio: al 3' calcio d'angolo di Rodriguez che mette al centro una bella palla su cui lo stesso Mehmedi, lasciato colpevolmente solo da Gruezo, anticipa tutti e di testa fa 1-1. Dall'altra parte del campo, Montero fa il diavolo a quattro e mette in difficoltà Lichtsteiner. La Svizzera manovra, ma l'Ecuador non sta a guardare e cerca di proporsi dalle parti di Benaglio con conclusioni imprecise. Da annotare un bell'intervento dell'estremo difensore elvetico su un calcio di punizione battuto da Rojas e deviato della barriera. La partita sembra essere destinata ad un pareggio che avrebbe potuto accontentare tutti, quando mister Hitzfeld effettua la sostituzione decisiva: fuori Drmic, dentro Seferovic. L'attaccante ex Fiorentina e Novara cerca di farsi valere andando a recuperare palloni e facendo movimento in attacco, cosa che fino a quel momento non aveva fatto il suo omologo di reparto. Le sortite della squadra sudamericana continuano fino agli ultimi minuti, quando al 48', grazie ad una bella ripartenza dei rossocrociati, la palla arriva a Rodriguez che mette in mezzo e Seferovic non sbaglia anticipando Dominguez. Dopo il gol arriva il triplice fischio del direttore di gara e la Svizzera ottiene con tanta fatica i suoi primi tre punti.

SVIZZERA-ECUADOR 2-1

Reti: 22' E. Valencia (E), 3'st Mehmedi (S), 48'st Seferovic (S).

Svizzera (4-2-3-1): Benaglio; Lichtsteiner, Djourou, Von Bergen, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri, Xhaka, Stocker (1'st Mehmedi); Drmic (30'st Seferovic). A disposizione: Burki, Sommer, Lang, Schar, Senderos, Ziegler, Barnetta, Dzemaili, Fernandes, Gavranovic, Seferovic. All.: Hitzfeld.

Ecuador (4-4-2): Dominguez; Paredes, Erazo, Guagua, Ayovì; A.Valencia, Noboa, Gruezo, Montero (31'st Rojas); E.Valencia, Caicedo (25'st Arroyo). A disposizione: Banguera, Bone, Achilier, Bagui, Minda, Ibarra, Martinez, Saritama, Mendez. All.: Rueda.

Arbitro: Irmatov (Uzbekistan).

Note: terreno in ottime condizioni, ammoniti Djourou nella Svizzera, Paredes nell'Ecuador.

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