Il Cameri resiste solamente un tempo al Momo 7bellezze

Se è pur vero che il risultato di una partita rispecchia (quasi sempre) il predominio del vincitore, qualche volta lo stesso esito potrebbe trarre in inganno e indurre gli intenditori a echeggiare eteree affermazioni di apoteosi. Ma nella sfida tra il Cameri di Colella e il Momo di Miserotti la differenza la si può leggere tutta durante le fasi di gioco del primo tempo nel quale i nerazzurri, con manovre tattiche imposte con autorità, hanno interdetto ogni varco utile agli avversari mancando però di precisione e cattiveria in fase offensiva. Sul fronte opposto, la formazione ospite subisce la supremazia dei nerazzurri uscendo indenne dalla prima frazione di gioco senza aver creato alcuna situazione pericolosa per la difesa avversaria; di tutt’altra risma la ripresa, dove la dirompente forza d’urto e la qualità di gioco del collettivo del Momo hanno poi fatto la differenza imprimendo alla gara un sigillo impossibile da scardinare.
Tentativi nerazzurri Ovviamente una partita non si vince con i “se” e con i “ma”, eppure è il Cameri che al 3’ testa l’attenzione di Poverino che accompagna con lo sguardo il tiro di Bodo di poco fuori e al quale segue la replica dalla distanza di Rinaldi che non impensierisce Martelli. Al 14’ la prima vera occasione da rete per i nerazzurri è sui piedi di capitan Baronchelli che addomestica di petto in area un preciso lancio di Galloni, e con un tiro a giro manca di un soffio il vantaggio. La disposizione tattica disegnata dal tecnico nerazzurro imbriglia le manovre degli avversari, riuscendo ad evadere così le strette marcature e, con rapide triangolazioni, superare senza fatica la linea difensiva. Al 24’ la prima vera azione offensiva della formazione ospite ad opera di Gaboli che però non è puntuale alla deviazione in rete. La grinta del Cameri si annota ancora in paio di occasioni: la prima al 30’ sulla folata offensiva di Giannetti che, partito dalle retrovie, arriva senza troppa fatica nei pressi dell’area ospite e dalla sinistra effettua un traversone teso e pericoloso che Poverino riesce, con un bel gesto atletico, a parare in tuffo; dieci minuti dopo su azione d'angolo la corta respinta di testa di Gualini regala palla a Eliseo che però angola troppo la mira mandando la palla sul fondo. Il primo tempo si chiude ancora con l’occasione su tiro di Eliseo che manca nuovamente di precisione.
Momo dilagante Nella ripresa è subito Momo. Palla conquistata da Rinaldi sulla trequarti e smistata su Bugnolo che di prima intenzione fa filtrare la sfera in area camerese, sulla quale si avventa il falco d’area Gaboli che al 3’ sigla il vantaggio iniziale. Passano solo sei minuti e il Momo raddoppia con Ganci che, approfittando di un errore in fase di rimessa di Meaj, batte Martelli. Sebbene i due knock-out nel giro di soli 6' avrebbero steso qualunque squadra, il Cameri reagisce con determinazione e dopo il fendente dal limite di Ganci (11') che Martelli respinge coi pugni in angolo, i nerazzurri guadagnano un penalty per un fallo in area di Musone su Eliseo (14'): dal dischetto Galloni si fa ipnotizzare dall’esperto Poverino che gli nega la gioia del gol. Un duro colpo per la squadra di Colella che manca così l’occasione per riaprire la gara. Trascorrono solamente 120'' e l’arbitro concede un altro rigore, questa volta a favore del Momo, per un fallo in area di Ndyaie: dagli undici metri il veterano Rinaldi non si fa incantare e firma lo 0-3. I nerazzurri sono oramai in balia degli eventi; saltati gli schemi il Cameri non ha più le forze per contrastare le giocate avversarie e soccombe ancora al 26' sull’errore in fase difensiva di Giannetti, che indirizza debolmente di testa la sfera al proprio portiere consentendo a Rinaldi di rubare palla e con un beffardo pallonetto siglare la propria doppietta personale. E' ovvio che la partita alla mezz’ora è davvero finita, ma rimane ancora il tempo per i neo subentrati di partecipare alla goleada: al 31' è la volta di Biella che appone la propria firma. Visto l’andamento del secondo tempo sembra impensabile una reazione dei padroni di casa ma al 35' la punizione di Jerome obbliga Poverino ad un intervento per deviare la palla diretta all’incrocio, negando così il gol della “bandiera” al Cameri. Chiudono lo show delle marcature Cupia al 38' e Bolamperti al 43'.
CAMERI-MOMO 0-7
Reti: 3'st Gaboli, 9'st Ganci, 16'st Rinaldi rig., 26'st Rinaldi, 31'st Biella, 38'st Cupia, 43'st Bolamperti.
Cameri: Martelli, Iazzetta (10'st Capettino), Meaj (36'st Aboubacar), Giannetti, Ndiaye, Orlando (10'st Belkhrouf), Baronchelli (32'st Jerome), Bodo (23'st Marchetti), Eliseo, Galloni, Binetti, A disposizione: Nichetti, Conca. All. Colella.
Momo: Poverino, Gualini, Mastroianni (32' De Girolamo), Ganci, Musone, Carettoni, Gaboli (32'st Bolamperti), Bianco, Bugnolo (24'st Alexis), Rinaldi (26'st Biella), Covini (4'st Cupia). A disposizione: Tumler, Savoini. All. Miserotti.
Arbitro: Sorrentino di Torino.
Note: Angoli 2-2, terreno in buone condizioni. Ammoniti Ndyaie per il Cameri, Gualini, Covini e Ganci per il Momo.
