La tripletta di Giachetta manda in orbita il Comignago - I AM CALCIO ITALIA

La tripletta di Giachetta manda in orbita il Comignago

Giachetta si porta via il pallone
Giachetta si porta via il pallone
NovaraSeconda Categoria Girone A

La sensazione che rimane dopo aver visto in campo Comignago e Veruno è che, al di là del risultato maturato sul terreno di gioco, le due squadre potranno senza dubbio essere sicure protagoniste del girone A di Seconda categoria. Alla resa dei conti a vincere è la squadra di Mastromonaco, anche perché Matteo Giachetta è incappato in una giornata da segnare sul calendario, di quella da raccontare ai posteri; ma gli ospiti non hanno demeritato, lasciando il terreno di gioco dopo aver perso la battaglia ma con la consapevolezza di poter dire la loro nella guerra in una classifica che resta corta e quindi aperta a qualsiasi spiraglio ed evoluzione futura.

Controsorpasso La gara dispensa emozioni fin dalle primissime battute con le due formazioni che lasciano negli spogliatoi i calcoli per affrontarsi faccia a faccia senza esclusione di colpi. Mastromonaco punta tutto sull'attacco a tre punti dove in posizione centrale staziona Minniti, con Scollo perno di centrocampo a rifinire tutte le azioni di marca gialloblù; Morosini, costretto a seguire la gara dagli spalti, sceglie invece un più quadrato 4-4-2 con la coppia Valloggia-Zanetta di punta e la velocità di Thioub per provare a far saltare il banco. All'8' è già ora di gol e a passare per primo è il Veruno: il primo corner è già decisivo, alla battuta c'è Temporelli che pesca l'inserimento di Mattia Zanetta che al volo disegna una traiettoria imprendibile per l'altro Zanetta, Filippo. Il Comignago tuttavia reagisce subito è al 13' il risultato torna in equilibrio: punizione dalla sinistra di Scollo, la difesa ospite si dimentica di Giachetta che svetta in area piccola e comincia la sua domenica di gloria. Al 19' Poletti è reattivo sull'incornata di Minniti ma nulla può al 28' quando la punizione senza pretese e dalla distanza di Giachetta sbatte contro la barriera spiazzando l'estremo difensore ospite per il vantaggio del Comignago. E non è finita qui perché ancora Minniti al 33' capisce che non è giornata per lui quando sull'ennesimo angolo timbra la traversa del Veruno.

Hat trick L'estrema velocità impressa dalle due squadre nel primo tempo è quasi naturale che vada scemando nella ripresa; l'inciso trova conferma nell'avvio "ragionato" del secondo tempo, in cui il Comignago bada ad amministrare il vantaggio conquistato al termine dei primi 45' lasciando al Veruno l'onere di rimettere in carreggiata la gara. Al 3' Scollo cerca il bersaglio grosso da lontano facendo il solletico a Poletti che al 15' si deve impegnare per respingere la punizione di Giachetta, potendo solo guardare Minniti sciupare il tap-in sorvolando la traversa. Il Veruno affida le proprie fortune a Valloggia ma l'ex Arona dimostra di avere le polveri bagnate al 19' quando, dopo aver ubriacato Travaini, sbaglia la conclusione mandando sul fondo; poca fortuna ce l'ha ancora Morandini sul suggerimento arretrato di Mattia Zanetta (22'), conclusa con un tiro che si perde oltre la barra trasversale. Il pareggio, tuttavia, arriva ugualmente anche se nel modo meno atteso: su una palla che sembra innocua e gestita da Matteo Cerutti sulla linea di fondo, Giachetta entra con troppa foga inducendo il direttore di gara a fischiare un generoso rigore che Morandini trasforma nonostante il portiere avversario intuisca la direzione di tiro (27'). Tutto da rifare ma a mettere una pezza è ancora una volta Giachetta che al 29' si inventa Del Piero e su una punizione dal limite toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali dando la mazzata forse decisiva al Veruno. Anche perché al 35' i gol diventano quattro, Bacchetta recupera palla a centrocampo mettendo in movimento Travaini che si accentra dalla destra dopo aver saltato due uomini e con l'esterno del piede destro costruisce un pallonetto che rende vano il tentativo di Poletti di opporsi. Al 38' il traversone di Mattia Zanetta sembrerebbe buono per la realizzazione di Valloggia che però deposita il comodo piattone alle stelle. Al Veruno va comunque concesso l'onore delle armi anche perché nel finale ci starebbe un altro calcio di rigore (sicuramente più evidente di quello concesso) che avrebbe potuto rendere meno pesante il passivo ma i tre punti rilanciano il Comignago in classifica spedendo i gialloblù nell'occhio del ciclone della zona playoff.

COMIGNAGO-VERUNO 4-2

Reti: 8' M. Zanetta (V), 13' Giachetta (C), 28' Giachetta (C), 27'st Morandini rig. (V), 29'st Giachetta (C), 35'st Travaini (C).

Comignago (4-3-3): F. Zanetta; Travaini, Tona, Giachetta, Torre; Mantoan, Scollo, Calone; Bacchetta (39'st Buratti), Minniti (46'st Pizzetta), Contribunale (21'st Caon). A disposizione: Martini, Brigatti, Sconosciuto, Guglielmi. All. Mastromonaco.

Veruno (4-4-2): D. Poletti; Godi (33'st Stranges), Ghiotti, S. Cerutti (15'st Thiam), Valsesia (35'st Preti); Thioub (35'st Parente), Temporelli (16'st Castellone), Morandini, M. Cerutti; Valloggia, Zanetta. A disposizione: Sacco, G. Poletti. All. Morosini (squalificato, in panchina Mora).

Arbitro: Di Gioia di Novara.

Note: Ammoniti Travaini, Bacchetta, Minniti, Mantoan e Torre per il Comignago, Ghiotti, M. Zanetta e Morandini per il Veruno.

COMIGNAGO

F. Zanetta 6,5: Sorpreso dalla conclusione che apre subito il match, tiene a bada l'attacco avversario arrivando quasi a disinnescare il rigore.

Travaini 6: Qualche disattenzione difensiva di troppo viene dimenticata al momento del gol da giocoliere che chiude di fatto la partita.

Giachetta 8: E' l'anima e il capitano di una squadra che, attorno alla sua figura, si riscopre più forte. E se decide di mettersi anche a segnare con continuità...

Calone 6: Gioca una gara nell'alveo della sufficienza anche se troppo spesso si dimentica di raddoppiare Thioub per correre in aiuto del compagno di fascia.

Torre 6: Messo sotto pressione, qualcosa deve concedere anche se riesce a mantenersi in linea di galleggiamento.

Tona 6: Convince posizionato al centro della difesa, da dove riesce ad infondere tranquillità e geometrie alla squadra.

Contribunale 6: Una gara fatta di strappi e pause, alternate a ciclo continuo. Ma che alla lunga fiaccano la resistenza del Veruno.

- 21'st Caon 6: In campo per far rifiatare la manovra, permette al Comignago si tenere botta nella ripresa.

Mantoan 6: Si muove molto, sbagliando qualche appoggio di troppo ma facendosi sempre trovare dai compagni tra le linee anche se, da interno, non può spingere come vorrebbe.

Minniti 6,5: Un po' sfortunato e un po' impreciso, cerca un gol che non arriva facendo però gioco e sponde per i compagni.

- 46'st Pizzetta sv.

Scollo 6,5: Ha tra i piedi le palle più importanti della gara, che gestisce con oculatezza e senso dell'ultimo passaggio.

Bacchetta 6,5: Si spende molto nel lavorare per la squadra con continui ripiegamenti che lo allontanano dalla porta ma il passaggio che mette in moto il quarto gol è tutto farina del suo sacco.

- 39'st Buratti sv.

VERUNO

Poletti 6: Difficile assegnargli qualche colpa sui gol. Forse poteva fare qualcosa in più sulla prima e sulla quarta rete ma se il Veruno soccombe non è certo per suoi demeriti.

Godi 5,5: Contribunale ne mette a nudo qualche ruvidezza nella gestione della sfera, il Comignago sfonda spesso a sinistra.

- 33'st Stranges sv.

Valsesia 5,5: Si perde Giachetta in occasione dell'1-1, non dà mai la sensazione di operare in totale sicurezza.

- 35'st Preti sv.

M. Cerutti 6: Gioca una gara tutto sommato piatta, trovando lo spunto per conquistare il rigore che ridà speranza al Veruno.

Ghiotti 6: Posizionato al centro della difesa, lotta e soffre nel contrastare Minniti che però ha il merito di non lasciare andare a segno.

S. Cerutti 6: Non sbanda riuscendo a prodursi anche in qualche recupero, alza bandiera bianca nel momento decisivo della gara.

- 15'st Thiam 5,5: Sfortunato, il suo ingresso coincide con il momento migliore dei padroni di casa, e questo resta negli occhi.

Thioub 6,5: Se fosse maggiormente focalizzato a livello mentale sul match, potrebbe essere devastante. E invece troppo spesso si perde in chiacchiere che portano a poco.

- 35'st Parente sv.

Temporelli 5,5: Troppo poco l'assist da corner per il gol del vantaggio per considerare positiva una gara che termina dopo poco più di un'ora.

- 16'st Castellone 6: Inserito per spingere alla ricerca del pari, fa il suo dovere tenendo alta la mediana ospite.

Valloggia 5: Il giocatore più atteso dello scacchiere di Morosini è quello che stecca maggiormente non trovando spazi e tempi per fare male.

Morandini 6,5: Fa centro dal dischetto, oltre che tanto movimento e una gestione ragionata della propria partita.

Zanetta 6,5: Le cose migliori in casa Veruno sono le sue, dal gol da applausi che scardina la gara ai tentativi di assist per i compagni spesso e volentieri sciupati.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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