Mathi, è un'emergenza continua: serve un netto cambio di rotta - I AM CALCIO ITALIA

Mathi, è un'emergenza continua: serve un netto cambio di rotta

La giovane rosa del Mathi
La giovane rosa del Mathi
TorinoPromozione Girone B

Si sapeva che sarebbe stata un'annata difficile ma forse non così difficile. Il brillante inizio di stagione con 6 punti nelle prime tre giornata aveva ingannato molti addetti ai lavori, ma al termine del girone di andata il Mathi Lanzese si ritrova da solo in fondo alla classifica. La situazione non è compromessa ma, i soli due punti in tutto il resto del girone di andata e un mercato invernale al di sotto della aspettative, inevitabilmente fanno emergere diversi dubbi. Vito Scardino si è trovato da subito a lavorare con un gruppo (troppo) giovane, ma data la sua grande abilità dimostrata in questi anni sulla panchina della Rivarolese (67 punti due stagioni fa in Promozione e 42 in Eccellenza) si pensava che questa pecca di esperienza potesse essere superata. Ma i miracoli non sempre accadono. La società non sembra disposta a cambiare marcia, dal mercato sono arrivati pochi rinforzi (solo Delise dal Bsr Grugliasco e Barbir dal Cafasse Balangero) e domenica scorsa contro il La Chivasso, con la rosa ridotta all'osso complici sette assenze pesanti (Serta (neo giocatore Lascaris), Vegliato (neo giocatore Cavour), Fogliato (svincolato) e poi gli infortunati Di Bella, Lekaj, Colombatto e Panero) è arrivata una brutta sconfitta 4-0. Spera di potere vedere presto una reazione il tecnico Vito Scardino"Invece che rinforzati, siamo usciti indeboliti dal mercato. La rosa è evidente che ha dei grossi limiti, soprattutto dal punto di vista anagrafico, e a me di andare in giro a fare delle figuracce non va. Purtroppo anche in questo periodo non siamo stati messi nelle condizioni migliori di lavorare, con i campi sintetici inagibili per il ghiaccio e la neve. Alla fine siamo li rispetto alle altre squadre, basterebbe proprio poco per fare quel passo in avanti e andarci quantomeno a giocare i playout". Vedremo se nella sosta natalizia la società orange darà un segnale a se stessa e alle rivali per far vedere che questo Mathi crede ancora nella salvezza.

Luca Scanavino