Foggia, Zambelli: "Qui c'è un grande gruppo. Voglio dare esperienza"

Foto: Tiziano Errichiello
Foto: Tiziano Errichiello

E' intervenuto in conferenza stampa Marco Zambelli, difensore del Foggia, per parlare del momento in casa rossonera. Ha iniziato parlando della fresca sconfitta rimediata a Perugia

E’ un risultato bugiardo per quello che si è visto in campo a Perugia, la serie B la conosciamo bene, si può perdere per episodi. Noi dobbiamo essere più bravi a leggere la partita soprattutto perché stiamo vivendo un buon momento perché, non so voi dall’esterno, ma noi nello spogliatoio sappiamo che possiamo fare molto di più, non dico i playoff, ma sicuramente più di una salvezza risicata. Per noi che ci imponiamo dappertutto perdere gare come queste su una ripartenza e su un rigore discutibile ci lascia l’amaro in bocca. Il campionato è molto livellato, vinci e ti avvicini alla zona alta, perdi e magari torni a parlare di salvezza. Se miglioriamo sotto altri aspetti, possiamo fare cose importanti". 

AVVERSARIO - "Il Cesena ci aspetterà perché noi faremo la partita ma dovremo stare molto attenti alle loro ripartenze puntando soprattutto sulle occasioni da gol che creiamo durante il match. Sarà una gara difficile ma sicuramente possiamo dire la nostra giocando in casa. E' uno scontro diretto che dobbiamo sfruttare per staccare le formazioni che abbiamo dietro e confermare il buon momento di questi mesi. Il nostro obiettivo è la salvezza e quindi tornare a vincere sarà importante. A Perugia sarebbe stato facile perdere la testa invece abbiamo mantenuto intelligenza, calma, maturità che caratterizzano questo gruppo di cui faccio parte"

GRUPPO - "Ho giocato a Brescia tanti anni e la differenza qui la fanno i ragazzi che già c’erano e che ci hanno accolti in maniera stupenda facendoci sentire subito in famiglia e, arrivando in punta di piedi, credo che ci abbia consentito di dare il massimo come se stessimo insieme da sempre. Noi giochiamo sempre per vincere anche se a volte pareggiare invece di perdere sarebbe meglio e mi viene il rammarico per quelle gare perse da quando sono io qui perché abbiamo commesso degli errori che ci hanno penalizzati. Dell’ambiente Foggia ho sempre sentito parlare bene, del gruppo anche, ma non immaginavo che fosse così vero. Ammiro il capitano che incarna davvero l’attaccamento ai colori che in questo gruppo mettono in risalto l’uomo prima che l’atleta ed è commovente. Dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo, proporre il gioco e quando abbiamo la palla noi gli altri devono fare fatica a correre dietro a noi. L’aggressività è un aspetto su cui dobbiamo migliorare molto e stiamo lavorando molto su questo particolare". 

CALENDARIO - "Non siamo spaventati dal tour de force che ci aspetta nei prossimi mesi anche perché chiunque di noi gioca o entra in campo dà sempre tutto quello che ha nelle gambe ed in testa. I risultati in casa non ci danno molta ragione ma quando una squadra gioca in paura si vede subito, noi invece non abbiamo timore dell’ambiente perché giochiamo sicuramente come in trasferta. Dobbiamo solo sfruttare maggiormente la forza che il pubblico in casa ci regala".

PERSONALE - "Sono contento che il fisico torna a rispondere positivamente agli allenamenti e cerco di dimostrarlo sul campo. Ho propensioni più difensive ma anche di spinta. Non sono un giocatore capace di grandi dribbling che supera l’avversario diretto con facilità ma ho già giocato a cinque e riesco oltre che a difendere, anche a propormi in avanti come esterno. Vorrei essere più incisivo, più determinante, quel giocatore che riesce a dar di più dal profilo dell’esperienza e poter dare il mio apporto a questa squadra, sto lavorando sia mentalmente che fisicamente per dimostrare che posso farlo anche per riconoscenza verso la società che ha creduto in me".

Contributo a cura di Tiziano Errichiello, ilfoggia.com

Francesco Beccia

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