Sergio Talloru: all'Atzara per rinascere - I AM CALCIO ITALIA

Sergio Talloru: all'Atzara per rinascere

Sergio Talloru: una scelta importante
Sergio Talloru: una scelta importante
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Sergio Talloru, fantasista tonarese, classe 85, dopo diversi anni al Tonara e l'esperienza nella seconda parte della scorsa stagione ad Arborea ha scelto di scendere di categoria e andare a giocare all'Atzara. Dalla Promozione alla Seconda Categoria, per molti sembrerebbe una bocciatura... noi abbiamo voluto capire i motivi di questa scelta, lo abbiamo contattato per farci raccontare i retroscena di questa scelta e abbiamo scoperto che....

Sergio, come mai a metà dello scorso campionato hai deciso di trasferirti all'Arborea?

Dopo anni ho deciso di andare via dal Tonara perché non avevo più gli stimoli, qualcosa non funzionava, e non avevo voglia di allenarmi con dedizione come sempre avevo fatto, ero svogliato, cosa che non mi era mai successa da quando gioco a calcio! Lo scorso anno ho avuto dei problemi a livello personale, non avevo la testa giusta per continuare, ormai qualcosa si era rotto e volevo cambiare aria! Ho scelto l' Arborea perché mi hanno voluto fortemente, é una buona società che mi ha proposto un progetto serio e l' intenzione di portarmi da loro. Conoscevo tante persone, tanti bei giocatori, che potrebbero fare tranquillamente altre categorie!

Com'è stata quest'esperienza?

A livello umano é stata una bella esperienza, ho conosciuto brave persone, un paese stupendo, a livello calcistico é stata meno buona, credo di non aver dimostrato il mio valore. Lo scorso anno é stato un anno perso, la prima parte per via di problemi personali non mi sono allenato bene e quindi giustamente a Tonara ho trovato poco spazio, poi altri problemi mi hanno spinto a lasciare e cambiare aria! Ad Arborea ho giocato qualche buona partita ma nulla più, spero di rifarmi quest'anno dato che, finalmente, ho la testa libera e la condizione é ottima anche grazie al lavoro di due preparatori atletici. Gian Marco Piras di Arborea e Valentina Sanna di Austis, che ringrazio di cuore!

Sergio, andiamo al sodo, perché hai scelto Atzara?

Ho scelto Atzara perché credo nel loro progetto di fare crescere qualche giovane interessante, credo che il materiale ci sia, basta applicarsi e lavorare! La socieà mi ha voluto fortemente, erano quattro anni che mi cercavano e quest'anno anche per proiezioni lavorative non voglio fare categorie più alte. Ringrazio le società che hanno manifestato interesse nei miei confronti, con tutto il rispetto per la seconda, ma sicuramente ét meno stressante e meno impegnativa nell'arco dell'anno!

Credi che giocando in Seconda avrai più possibilità di metterti in evidenza o hai paura che l'agonismo tipico della categoria ti faccia cambiare caratteristiche di gioco?

La seconda non mi spaventa, sono abituato a prendere calci e poi, sinceramente, non ha importanza la categoria, l'importante é fare bene, se uno é bravo e ha dedizione in quello che fa si fa notare sempre, indipendentemente dalla categoria. Comunque cercherò di immergermi subito nella nuova realtà e mettermi a servizio della squadra per dare un contributo e raggiungere una salvezza tranquilla. Il mio modo di giocare non cambierà, anzi, i miei compagni lo conoscono quindi credo che mi daranno una grossa mano per poter rendere al meglio per la squadra! Io d'altro canto farò la stessa cosa!

Con che ambizioni tu e i tuoi nuovi compagni affronterete il campionato?

Il nostro obbiettivo é di raggiungere una salvezza tranquilla e siamo ben consci del fatto che solo con il lavoro e il sacrificio si ottengono i risultati!

In bocca al lupo a Sergio per il nuovo campionato e per la nuova avventura.

Mario Murru