Scompare il Real

Addio al calcio giocato, almeno per questa stagione calcistica. Lo storico Real, infatti, non parteciperà al campionato di promozione dopo otto stagioni gloriose e ricche di soddisfazioni per il tipo di campionato che si andava a disputare. Sicuramente a malincuore i vertici societari dopo il summit hanno preso la dolorosa decisione, lasciando attoniti i tifosi della compagine suessolana. In fondo, la "colpa" è anche della cittadinanza che non ha mai seguito con convinzione e costanza i colori di casa ed a parte una sparuta minoranza, il nulla assoluto. Le solite invidie, le incomprensioni e la poca attenzione alle realtà presenti sul territorio: insomma, il calcio come metafora di una paese dormitorio, un paese lontano dai fasti che furono. Adesso, tocca ai settori giovanili intrattenere il pubblico del sabato pomeriggio di Via Campo Sportivo che rimpiangerà le gesta dei talenti locali. Filippo Savinelli, Nostrale Luigi, Antonio De Lucia, Luigi De Lucia: questi i nomi che negli ultimi anni a diverso titolo hanno tenuto in piedi il calcio locale ed ai quali va il ringraziamento più grande da parte della cittadinanza. Non si dimenticano gli artefici dell'ultimo anno Nicola Perrotta e Vincenzo De Rosa, così come le esaltanti partite degli ultimi anni con mister Achille Tarantino e Santonastaso Domenico. Il cuore e le emozioni sicuramente rimpiangono quello che è stato ma una mente razionale non può che apprezzare una scelta del genere: poca organizzazione, poco seguito e scarsa considerazione del settore giovanile: meglio togliere le tende che rischiare ancora ed affidare alla frazione di San Marco Trotti il compito di portare avanti i colori di San Felice a Cancello.
