Urlo Pancalieri: il 2000 Bolla riprende in extremis il Centallo - I AM CALCIO ITALIA

Urlo Pancalieri: il 2000 Bolla riprende in extremis il Centallo

Buon pareggio per il Pancalieri
Buon pareggio per il Pancalieri
TorinoPromozione Girone C

Pancalieri TO) In Italia c'è ormai l'abitudine di dire che i giovani italiani "non sono bravi", non "hanno fame" non "sono propensi al sacrificio e al lavoro". Ma invece, per fortuna, non sono così, basta solo farli giocare e metterli alla prova. Uno di questi è l'eroe del giorno del nostro racconto. Si chiama Paolo Bolla, giovane terzino classe 2000 del Pancalieri Castagnole che grazie al suo gol arrivato all'ultimo sospiro pareggia 2-2 contro una bellissima Giovanile Centallo e fa sorridere la sua squadra.

Centallo subito arrembante

La partita è molto bella, scendono in campo due squadre che amano giocare a calcio, in modo differente. Palla a terra per i pancalieresi, ripartenze velocissime per i cuneesi. La gara si accende dopo pochi istanti: traversone di Brussino per Cabiddu, Lucignani non si fida e respinge come può. La Giovanile Centallo però è sveglia e nell'azione seguente, al 3', apre le marcature con una grande azione: ripartenza fulminante, come il Liverpool, gran palla di Racca, cross, velo di Aloia, sulla sinistra arriva Riorda che fa centro. In due passaggi gli ospiti sono andati in porta, super. Risposta del Pancalieri affidata alla conclusione al volo di Brussinio, alta di nulla. Poco dopo tentativo di Ferrero, out. Al 22' giocata importante di Cambria, bene Lucignani. I cuneesi ci sono e fanno paura: pallonetto di Riorda, Murano è fuori dai pali e sulla linea si immola Bolla che sventa il pericolo. Al 25' riparte Cabiddu, palla per Cambria che da due passi spara altissimo. Occasione gettata alle ortiche. Alla mezz'ora pallone che arriva a Ferrero, fuori. Ancora cuneesi davanti a Murano: pallone per Aloia che la difende benissimo, girata improvvisa, para il portiere di casa. La Giovanile Centallo vince sempre i contrasti e ha una gran fame: altro contrasto vinto da Passerò, sfera sulla corsa di Riorda, a lato.

Emozioni infinite

Ripresa molto avvincente, il Pancalieri fa la partita, Centallo che gioca tutto in contropiede. Pronti-via e la squadra di Caputo pareggia il conto: pallone preziosissimo sui piedi fatati di Ferrero, conclusione fortissima in piena area di rigore e palla in rete. Prima gioia per il baby talento classe 1998, scuola Chisola. Al 14' Brussino vede Nordio, destro, fuori. Al 27' punizione dalla sinistra, colpisce Passerò, bene Murano. Alla mezz'ora pallone per Cabuddu, doppio tiro, esterno della rete. Bianco cambia mettendo dentro bomber Magnino. Il fortissimo attaccante cuneese dà un cambio di ritmo alla sua squadra: corsa velocissima sulla sinistra, passaggio per l'accorrente Raspo, conclusione che sibila la traversa. Reazione Pancalieri: traversone di Bolla per l'inserimento di Cedro, testa, nulla di fatto. Al 40' grandissimo recupero di Viglione che vede Raspo, palla in mezzo, ma non ci arriva nessuno. Il Centallo è carico, sente che è l'ora giusta per passare nuovamente in vantaggio e la fortuna bussa alla sua porta. Al 42' strepitosa iniziativa di Magnino, pallone in area di rigore, colpisce involontariamente il neo entrato Pejretti che si fa autogol. Incredibile. Ma il calcio è imprevedibile, sempre, in ogni momento. Basta un attimo e tutto può cambiare. Minuto numero 50', il Pancalieri è tutto all'arrembaggio nell'area del Centallo: angolo dalla destra, mischia turbolenta, batti e ribatti, pallone che capita sul piede di Bolla, tiro e rete. Centallo ripreso e beffato. Se qualcuno può darmi la definizione di felicità è proprio questo: fare gol a tempo scaduto da "esordiente totale" per dirla alla Fantozzi.

Beffa per un ottimo Centallo, in vantaggio per due volte e poi ripreso. Cuore Pancalieri che conquista un punto prezioso.

Riccardo Ganci