Foggia, Mazzeo: "Il gol è stato una liberazione, i fischi aiutano"

Fabio Mazzeo, oggi in conferenza
Fabio Mazzeo, oggi in conferenza

L'attaccante del Foggia, Fabio Mazzeo è intervenuto poco fa in conferenza stampa. Il 35enne attaccante campano, che ha ritrovato la rete del provvisorio 1-0 contro il Brescia sabato scorso, ha dichiarato:

"Siamo dispiaciuti per sabato perché portare a casa il risultato sarebbe stato importante, per ciò che riguarda la prestazione dobbiamo e possiamo migliorare. In questa fase di campionato siamo contenti per i punti che abbiamo raccolto ma, purtroppo, la penalizzazione ci condiziona pesantemente. Non abbiamo avuto molta continuità ma i punti li abbiamo ottenuti. Se diamo uno sguardo alla classifica, purtroppo, siamo in fondo e dobbiamo guardare questo.

Fino a questo momento ho riflettuto su quelle che sono state le mie prestazioni e anche se non ho avuto tante occasioni rispetto alle precedenti due stagioni, sono stato anche poco fortunato in alcune occasioni, escludendo l'errore di Pescara. L'aspetto negativo di questa sosta è che le altre avranno la possibilità di giocare la settimana prossima invece noi resteremo fermi per tre settimane. Però, come in tutte le cose, c'è anche un aspetto positivo, cioè la possibilità di recuperare dei calciatori importanti che hanno bisogno di tempo per ritornare a completa disposizione e unolino potremo lavorare con grande tranquillità in vista della ripresa.

Quest'inizio di stagione è stato strano. Abbiamo vinto tre partite partendo da situazione di svantaggio e ne abbiamo pareggiate tre partendo da situazione di vantaggio. Il 14 capiremo come andrà il ricorso, attendiamo con ansia. Ciò che penso è che, in questo momento, dobbiamo mostrare il nostro potenziale e continuare a lavorare. Il gol di sabato, per me, è stato molto importante dal punto di vista morale e sicuramente mi sarà d'aiuto per il proseguo della stagione. Sono assolutamente pronto a giocare a tre davanti perché so che ci sono attaccanti davvero forti e dovremo essere bravi a sacrificarci. Non devo togliere alcun sassolino dalla scarpa nonostante tutte le critiche ricevute in questa prima parte di stagione. Penso solo che sarebbe bello se si fosse più positivi in questo momento. Il gol, l'ho detto prima, è stata certamente una liberazione. I fischi mi hanno fatto star male ma allo stesso tempo i tifosi ti  sollecitano a lavorare di più.

In questo momento non abbiamo la giusta mentalità per gestire la palla e il risultato. Sicuramente ci saranno periodi migliori dove anche i gol giungeranno con piu facilità e, di conseguenza, le vittorie. Dopo il gol ho fatto un cenno verso la tribuna, dedicandolo a mia figlia Nora. Iemmello è un giocatore straordinario e come lui tanti altri in rosa. Spero di giocarci insieme subito alla ripresa e fare con lui grandi cose, con Galano e me possiamo davvero divertirci. Per ciò che mi riguarda posso giocare ovunque lì davanti, d'ora in poi dobbiamo preoccuparci meno degli avversari e pensare alla nostra mentalità, preparando le gare con un unico obiettivo: vincerle". 

Fonte: Ilfoggia.com

Alessandro Affatato

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