Eccellenza croce d’irpinia. Ariano ed Eclanese: siete avvisate!

Quando sommi i punti conquistati da Vis Ariano ed Eclanese nelle ultime quattro gare di campionato disputate e ti accorgi che il risultato che hai è uno, capisci che c’è qualcosa che non va. L’inizio era stato incoraggiante: prestazioni convincenti e otto punti in cinque gare per entrambe. Il seguito ti mette i brividi: zero punti per gli ufitani negli ultimi 360’ di gioco e difesa più battuta del torneo; i gialloblu di mister Izzo avranno pure trovato un lampo di luce nel pomeriggio di Sant’Agnello dopo il Ko col Faiano, ma sono tornati a brancolare nel buio con la Sarnese ed in quel di Brusciano. Il periodaccio di Eclanese e Vis rievoca il trend negativo che ha caratterizzato negli ultimi anni il rapporto tra irpinia e massima serie regionale. Se dici Eccellenza finisci molto presumibilmente per pensare al campionato 2001/2002, stagione del dominio di casa nostra firmato proprio Ariano e Solofra. Gli anni successivi sono pieni di delusioni. L'ultima promozione nell'ormai ex interregionale appartiene al Solofra, campionato 2003/2004. Di contro un dato inquietante: dodici in undici anni sono le retrocessioni che ci hanno interessato da vicino, segno di una familiarità ormai totalmente compromessa tra la nostra irpinia e quel campionato, il più prestigioso a livello regionale, che tante gioie ci aveva riservato in passato. L’ultima a farne le spese è stata l’Atripalda. Vis Ariano ed Eclanese sono avvisate: facciano i dovuti scongiuri, e, già che ci sono, lascino pure che la croce, quest’anno, la porti qualche altra provincia.
