Foggia, Ranieri: "Primi mesi difficili, ora voglio alzare l'asticella"

Luca Ranieri, poco fa in conferenza
Luca Ranieri, poco fa in conferenza

È terminata, poco fa, la conferenza di Luca Ranieri. Il difensore del Foggia, classe '99, la "sorpresa" della prima metà di stagione dei rossoneri, ha dichiarato:

"Gli allenamenti sono ripresi, sono stati 3 giorni molto duri, stiamo preparando al meglio la prossima partita e tutto il resto del campionato. La partita col Verona ci ha dato indicazioni importanti, è stato un match positivo, certamente aver pareggiato ci dispiace ma ora dobbiamo solo pensare al girone di ritorno. Le prossime due partite saranno molto importanti e sia col Carpi che col Crotone saranno fondamentali la voglia di arrivare alla vittoria e la giusta cattiveria.

I primi due mesi nono sono stati facili perché arrivavo dal mondo Primavera, però mi sono gradualmente abituato e, adesso, penso che a livello individuale non stia andando affatto male. Vivo questa esperienza con molta serenità perché è vero che ci sono le pressioni ma, personalmente, quando scendo in campo penso solo ad essere concentrato e dare il massimo. Questa piazza è spettacolare e la loro delusione è comprensibile, vista la posizione di classifica, ma proveremo in tutti i modi a risalire. Da terzino ho giocato per 6 anni ma anche come difensore centrale mi sto trovando bene, ovvio da terzino posso spingere maggiormente. Il modulo? Ancora non lavoriamo molto su quello, stiamo lavorando maggiormente dal punto di vista fisico. Per ciò che riguarda gli arbitri penso che, come tutti, possono sbagliare, e se capita di arrabbiarmi è perché di carattere sono spesso nervoso. Gori? È un ragazzo con grandi qualità e penso alla fine possa rimanere e giocarsi le sue carte qui a Foggia anche se la concorrenza nel suo ruolo è davvero importante.

La squadra ha la necessità di compattarsi ogni giorno di più. In difesa l'assenza di Camporese è importante ma ci sono tanti giocatori forti, se arriverà un difensore dovrà essere uno esperto e che alzi la qualità. Dal punto di vista personale, invece, ho l'obiettivo di alzare l'asticella, devo migliorare in tutto e mi aspetto tanto da me stesso. Con Padalino non è cambiato molto a livello difensivo, giochiamo come abbiamo sempre fatto. Il razzismo? Nel 2019 non possono esserci ancora questo tipo di episodi, la ritengo una cosa assurda".

Fonte: IlFoggia.com

Alessandro Affatato

Leggi altre notizie:FOGGIA