Chiara Maesano, Astra: "Sport? nel nostro dna, il digital è basilare"

Chiara Maesano, marketing & CRM Astra
Chiara Maesano, marketing & CRM Astra

Madrina e padrona di casa dell'evento Juventus Women e Astra per lo Sport andato in scena giovedì sera, Chiara Maesano di Astra SpA è molto soddisfatta per l'esito della serata, molto partecipata e filata via liscia senza intoppi. Abbiamo colto l'occasione per fare quattro chiacchiere con lei non solo per parlare dell'evento, ma anche per inquadrare la visione d'insieme di un'azienda importante del nostro territorio nei confronti dell'attività sportiva e del calcio più nello specifico.

- Chiara, come nasce il vostro premio "Astra per lo Sport" e perché avete scelto di assegnare la prima edizione al direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli?

"Astra per lo Sport nasce per il fatto che fin dalla fondazione nel 1963 Astra è sempre stata impegnata in sponsorizzazioni sportive, testimoniate dal nostro grandissimo archivio fotografico sin dai tempi di mio nonno (Chiara è nipote del fondatore di Astra, n.d.r.). Ho visto sponsorizzazioni di ogni tipo, dal ciclismo alla pallavolo fino al calcio. Una linea che continua negli anni e che ci caratterizza. Abbiamo scelto lo sport perché è un valore universale che collega tutte le persone. Avere qui la Juve grazie alla partnership con Jeep della quale siamo concessionaria per la provincia di Novara unitamente a Fiat, Abarth, Lancia e Alfa Romeo ci ha permesso di collegarci al giornalismo sportivo, nello specifico a Xavier Jacobelli e a Tuttosport perché questa testata in particolare dedica spazio al calcio femminile".

- Il brand Jeep negli ultimi anni ha visto salire di parecchio il gradimento e le quotazioni fra la gente comune. Una mutata impressione generale sul marchio che voi avete registrato anche in termini di vendite? Quanto può avere influito il legame pluriennale di Jeep con uno dei brand sportivi più noti a livello mondiale come Juventus?

"Sicuramente Jeep è il marchio più in crescita, si ipotizza potrebbe addirittura arrivare ai numeri di Fiat. Lo vediamo noi stessi in prima persona, si tratta di un marchio iconico. Ti faccio un esempio pratico: dei bambini a scuola mi hanno visto con una collanina della griglia Jeep, senza scritta e hanno riconosciuto il marchio del fuoristrada. E' un marchio che piace, che racchiude un mondo. Siamo anche sponsor del "Jeepers Meeting" di Maggiora, il raduno Jeep più grande d'Europa e che quest'anno potrebbe raggiungere le 800 vetture registrate. Jeep è uno stile di vita: il fuoristradismo, una grande comunità di appassionati dove si finisce per conoscersi tutti. Accessibile a tutti fra l'altro, non sono previste doti particolari e voglio trasmettere l'idea che anche le donne possono provarci anche con vetture che noi mettiamo a disposizione. L'importante è aprirsi a questo mondo, che sia dal "Renegade" fino al "Wrangler" a passo lungo che è più impegnativo".

- Vostre ospiti giovedì sera avete avuto le ragazze della Juventus Women che oggi hanno conquistato il loro secondo scudetto consecutivo in due anni dalla fondazione del club. Diverse atlete bianconere si accingeranno a disputare i mondiali femminili previsti per giugno in Francia. Cosa sta cambiando nel mondo del pallone in rosa? Segui questa disciplina?

"Devo dire la verità, mi sono avvicinata da poco grazie a Jeep e Juventus Women e ho approfittato per conoscere un mondo che è molto più importante di quanto si pensi. Semplicemente non se ne parla abbastanza anche se la tendenza mi pare stia cambiando, penso ai quarantamila presenti a Torino per Juventus-Fiorentina. Spero un giorno possa raggiungere come movimento pari dignità rispetto a quello maschile".

- Quali sono le strategie di Astra SpA per il futuro in termini di sostegno al territorio e più precisamente all'aspetto sportivo? Con quali società calcistiche e non avete accordi? Supportate anche altri eventi sportivi?

"Sponsorizziamo l'Arona Calcio ma anche il Novara Calcio. Oltre al Jeepers Meeting ci sono gli Street Games a Novara per il quale abbiamo in serbo una sorpresa sempre con Jeep. Abbiamo un accordo in essere con l'Oleggio Basket, con la pallavolo di Arona. Siamo polisportivi!".

- Per Astra sei responsabile del Marketing e CRM (Customer Relationship Management). Qual è la tua personale esperienza con il cliente moderno, le aspettative sono alte? In un momento non facile per il settore in generale, verso quali obiettivi deve indirizzarsi l'automotive?

"Trovo che sia importantissimo il supporto del mondo digitale. Tutte le volte che creiamo un evento il supporto di Facebook e dei social in generale è fondamentale. Un concetto importante è quello dell'interconnessione. Molti dei partecipanti fanno foto, si registrano sulla nostra pagina e si crea quella che in fondo si può chiamare una piccola comunità. Il mio obiettivo sarebbe di creare una  comunità Astra che sia online, ma che si tramuti magari in degli incontri fisici perché poi noi abbiamo tanti eventi in programma che possono fungere da collante. Sto ancora studiando il come ma il mio obiettivo finale è creare tutto questo".

Stefano Calabrese