Picerno, Curcio: "Contento ed emozionato per questa giornata storica"

Il patron Donato Curcio
Il patron Donato Curcio

Il patron del Picerno Donato Curcio ha seguito in diretta dagli Usa la gara contro il Taranto. Una giornata intensa quella di giovedì. Emozionato e in attesa del triplice fischio dell'arbitro Delrio di Reggio Emilia, si è emozionato e non poco. Il patron ha seguito come sempre la sua squadra nonostante la considerevole distanza. Un mix di emozioni, di telefonate, di esultanze. Fino al tanto atteso triplice fischio che ha consacrato il suo Picerno in Lega Pro. Queste le sue dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa della società: “E’ un sogno che si realizza, abbiamo fatto una grande cosa per Picerno. Sono contento ed emozionato. Ho visto foto e video di questa giornata storica, ho rivisto tutte le immagini e le riprese di queste ultime partite, prima di questo grande passo. E’ davvero qualcosa di indescrivibile. Vedere i gruppi di tifosi organizzati, i nostri ultras, la comunità, uomini, donne, bambini, tutti insieme allo stadio. Sorridere per il Picerno, gioire, è qualcosa davvero di straordinario. E’ stato un anno incredibile, qualcosa mai provata prima”. Sulla comunità picernese, da sempre vicina alla squadra e società: “Tutte persone che si sono comportate, sempre, da persone esemplari, da grandi uomini e donne, ovunque abbiamo ricevuto i complimenti. Mai un problema, anzi, sempre tanta spensieratezza e giornate splendide in gruppo. Come società abbiamo voluto creare questo ambiente, totalmente familiare, condividendo tutto con tutti, risultati negativi e positivi. Ed è molto emozionante sapere della gioia di uomini, donne e bambini”. Picerno, un paese “piccolo” rispetto alle piazze della Lega Pro: “Eppure siamo stati seguiti da centinaia di persone nelle trasferte, come capitato a Sorrento, quasi 500. Una grande comunità che si è stretta attorno alla squadra”. Ma il patron fatica ancora a crederci: “abbiamo fatto delle cose che io, sinceramente, faccio fatica a crederci. Non perdiamo una partita da Andria, era ottobre 2018. Da allora una serie incredibile di risultati utili consecutivi. Anche se in qualche occasione abbiamo sofferto, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Poi ultimamente anche chi ha giocato contro di noi ce l’ha messa tutta, volevano battere la capolista”. “Un plauso – ha continuato – va alla società tutta, al direttore Enzo Mitro per il grande lavoro fatto con tutti i collaboratori, ai giocatori, a mister Giacomarro, allo staff tecnico e medico. Per molto tempo abbiamo giocato senza pedine importanti. Ma anche in quei casi si è vista la forza della squadra, ognuno ha fatto il suo dovere, e lo ha fatto molto bene”. Picerno quest’anno ha coinvolto tante persone anche dai paesi limitrofi: “Questa mobilitazione fa grande piacere, è motivo di orgoglio. Anche per il prossimo anno ci auguriamo sia lo stesso”. Adesso il conto alla rovescia per raggiungere Picerno dagli Usa: “Manca poco, presto festeggeremo insieme a fine campionato, sarò a Picerno nella settimana della gara contro il Bitonto”.

Ufficio Stampa Az Picerno

La Redazione

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