Virtus Goti. Rivetti: "Stagione positiva. Ora penso allo studio e..."

Le donne ed il calcio: un binomio che sta prendendo sempre più piede, anche tra i dilettanti. Anche nella nostra provincia, oltre alle brillanti prestazioni delle ragazze del Benevento Le Streghe, compagine femminile del nostro capoluogo, sono diverse le ragazze che si stanno distinguendo anche con ruoli al di fuori del rettangolo verde. E' il caso di Costanza Rivetti, responsabile dell'area comunicazione e stampa della Virtus Goti: la sua passione per il calcio, la sua simpatia e la sua gioia nel vivere le gesta della sua squadra hanno ormai contagiato tutto l'ambiente goto. L'abbiamo raggiunta al telefono per farci raccontare la sua esperienza e le sue sensazioni.
E' appena finita la tua seconda stagione con la Virtus Goti: facciamo un bilancio. Si chiude in positivo o in negativo?
Direi stagione più che positiva visto che all'inizio si puntava alla salvezza. E' scontato dire che siamo partiti in ritardo e che abbiamo rifondato la squadra ripartendo da un nuovo allenatore e da un nuovo gruppo ma non credo che in molti sarebbero riusciti a fare quanto fatto da noi quest'anno. Il fatto di essere arrivati a sfiorare i play-off è già di per se un grande risultato anche se l'amaro in bocca per non averli disputati resta comunque visto che siamo arrivati ad un passo e che, per tutta la stagione, abbiamo lottato al di là di ogni pronostico.
Come appena detto, quest'anno non avete, purtroppo, centrato i play-off: questo risultato vi abbatte o è uno stimolo ancora più grande a ripartire per il prossimo anno?
Il non aver centrato i play-off, o meglio ancora averli persi per un soffio, non ci ha assolutamente abbattuto, anzi lo prendiamo come uno stimolo per migliorarci già dal prossimo campionato.
Una donna in un gruppo di uomini e in uno sport che solo da poco ha "aperto" le porte alla presenza femminile in posti chiave: come valuti la tua esperienza e la consiglieresti ad altre appassionate?
Ovviamente è una esperienza che consiglierei, a patto che ci sia una passione di base per questo sport. Io ho trasformato una passione in qualcosa di più: mi ha permesso di conoscere un gruppo di bellissime persone e di stringere anche tante amicizie che spero durino anche al di là del campo.
Come molti amano scrivere al termine del campionato, "non è più domenica" senza calcio. Cosa farà Costanza in attesa della nuova stagione?
Credo proprio che mi concentrerò sullo studio visto che ora sono più tranquilla. Ovviamente, vista la mia passione, un occhio sarà sui libri ma un altro "sbircerà" sempre la Virtus Goti ed il calcio mercato che ora sarà il "tormentone" dell'estate.
