Ulivieri: "Per allenare amore e passione" - I AM CALCIO ITALIA

Ulivieri: "Per allenare amore e passione"

Renzo Ulivieri, guida AIAC
Renzo Ulivieri, guida AIAC
CasertaFocus

La partenza del corso UEFA B a Napoli ha reso quanto mai attuale il pensiero di mister Renzo Ulivieri. Per difendere la categoria si è incatenato ai cancelli della FIGC. Chi meglio del numero uno degli allenatori, può darci risposte sul delicato ruolo di condottiero? Il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, Renzo Ulivieri, da poche e chiare indicazioni da grande tecnico: “Avere tanta passione, alla quale bisogna coniugare l’amore per l’insegnamento e tanta pazienza. Senza queste prerogative non è possibile diventare un buon allenatore, considerando che bisogna mettersi costantemente alla prova. Ci sono difficoltà ed alternanze, ci vuole attenzione per il successo e l’insuccesso, le gioie e le delusioni. Poi, ci sono tantissimi sacrifici, legati anche ad un continuo studio ed aggiornamento”. Se, invece, gli si chiede le caratteristiche principali di un mister risponde secco: “L’allenatore deve essere tutto, non può concentrarsi solo su un aspetto, ad esempio quello tattico. Deve fare questo ma anche confrontarsi con il preparatore fisico, capire di psicologia, di comunicazione ed essere sempre pronto ad apprendere, se gli manca qualcosa. Domandando e confrontandosi.” Alla fine, incoraggia chi non ha giocato ad altissimi livelli e spesso si sente in qualche misura penalizzato: “Anche chi non ha giocato ad altissimi livelli può diventare un allenatore di Serie A ed il mio caso lo dimostra. Alleno da quando ho 25 anni sempre con tanta passione. E’ questo l’elemento che fa la differenza, basta capire qual cosina di calcio. Se non si è mai data una “pedata” ad un pallone, non si può pretendere di allenare”.

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Matteo Boser