Un super Marconi trascina il Pisa in B: Triestina sconfitta per 3-1

Curva Nord Pisa
Curva Nord Pisa

Il Pisa è la prima squadra ad andare in Serie B dopo la prima delle due finali play-off di Serie C: a farne le spese è la Triestina battuta 3-1 al "Nereo Rocco" di Trieste per la gioia dei tifosi toscani giunti in massa (circa 4500) per sostenere la squadra di D'Angelo. Una partita straordinaria che termina addirittura ai tempi supplementari, in quanto al termine dei 90' minuti regolamentari si era sul punteggio di 1-1. 

Primo tempo piuttosto equilibrato, almeno fino al 26' quando, da un cross sulla sinistra di Di Quinzio, Marconi si precipita sulla palla riuscendo con la testa a prolungare per l'accorrente Masucci che buca Offredi in spaccata. Vantaggio per i toscani che macinano gioco e continuano a costruire ottime azioni come al 44', quando Birindelli serve in mezzo un pallone invitante su cui però il portiere friulano riesce a evitare ogni possibile tap-in. La Triestina, invece, cerca di chiudere in avanti e nel recupero protesta (senza esito) per un presunto tocco di mano di Benedetti, dopo un contrasto di gioco con Granoche.

Ripresa che inizia nel segno della Triestina, carica e determinata nell'agguantare il pari mentre il Pisa pronto a ripartire in contropiede. La squadra di Pavanel alza il baricentro e spinge fino al pari: al 56' calcio proibito di De Vitis ai danni di Maracchi (abile nel posizionarsi davanti con il corpo) e per l'arbitro Sozza ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta bomber Granoche che non sbaglia, 1-1 e palla al centro. Con il passare del tempo, cresce la tensione in campo ed è sempre l'attaccante pisano Marconi a fare la differenza perché procura l'espulsione di capitan Lambrughi, dopo essere andato via nello stretto. Nonostante l'inferiorità numerica, la squadra di casa non demorde e anzi ha da recriminare per due possibili rigori non dati: uno all'84' su mano del difensore di Buschiazzo e al 92' per atterramento in area di Procaccio ma anche stavolta nulla di fatto. Si va ai supplementari. 

Entrambe le squadre sono stanche ma nel momento più equilibrato della frazione ecco il sorpasso del Pisa grazie ancora a Marconi, protagonista assoluto di questi playoff: al 92' deposita in rete una palla vagante in area dopo che quest'ultima era stata allontanata dal portiere Offredi. Doccia fredda per la Triestina che perde la testa e si proietta in avanti con disperazione, registrando tuttavia azioni sterili e poco efficaci. Il Pisa sembra averne di più ed infatti segna il gol che chiude il match: Triestina che perde ogni schema e si ritrova 3 contro 1 in area, Marconi prolunga di testa per il capitano Gucher che, dopo uno scambio corto con Verna, deposita in rete alle spalle della curva alabardata. Esplode il settore ospiti e può iniziare la festa: invasione di campo per tutta la panchina toscana che incorona mister D'Angelo, decisivo nello schieramento tattico del suo Pisa. 

Per la Triestina invece tanto dolore e sofferenza al fischio finale, solo gli applausi degli oltre 20000 tifosi triestini allo scadere possono alleviare lo sconforto e salvare una stagione assolutamente positiva. Risultato finale: Pisa batte al termine dei 120 minuti di gioco 3-1 la Triestina. Man of the match Marconi, autentico uomo playoff dei neroazzurri.

Michael Tassone

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