Lecce. Lapadula: "Lecce piazza ideale. Qui calore ed entusiasmo" - I AM CALCIO ITALIA

Lecce. Lapadula: "Lecce piazza ideale. Qui calore ed entusiasmo"

Gianluca Lapadula
Gianluca Lapadula
LecceSerie A

E' stato presentato in sala stampa Gianluca Lapadula, nuovo attaccante del Lecce pronto a rilanciarsi in giallorosso. Per primo ha preso la parola Mauro Meluso, il direttore sportivo ha parlato così:

"Oggi è il giorno di Lapadula: lo presentiamo con grande entusiasmo per il suo ingaggio, proprio poco fa ho reincrociato Rossettini e Gabriel e riflettevo su che belle persone abbiamo preso, con grandi motivazioni e anche Lapadula non sfugge da queste caratteristiche. Lo abbiamo voluto fortemente ed è una primissima scelta, nelle ultime due stagioni non si è espresso alla grande, ma lo conosco molto bene. Io lo portai al Frosinone poi esplose l'anno dopo, lui ora deve darmi ciò che non mi ha dato in quell'occasione. Si vedevano comunque già le doti tecniche, ma anche quelle umane. L'augurio è che possa ripetere con noi le stagioni esaltanti che ha avuto in altri posti. I termini sono di un prestito con diritto di riscatto, voglio ringraziare i suoi agenti".

Poi è stato il turno del calciatore:

"Appena ho sentito Lecce mi è piaciuta subito, mi piace l'entusiasmo che c'è, negli ultimi due anni al Genoa ho giocato per la salvezza quindi per me non è la prima volta lottare per questo obiettivo. Liverani l'ho conosciuto in aeroporto perché per caso avevamo lo stesso volo, mi hanno parlato molto bene di lui che ha grande carisma e grandi idee.

Dopo l'annata a Pescara ho avuto problemi fisici che non mi hanno permesso di esprimermi al meglio. Al Genoa ho avuto diversi acciacchi fisici, poi al Milan sono stato bene. Spero di essere quello che ha chiuso la stagione a Genoa, ora sto fisicamente bene. Avevo bisogno di un ambiente come questo soprattutto dopo due anni difficili come quelli che ho vissuto. Qui c'è grande calore e grande entusiasmo dopo due promozioni, sono qui da due giorni e dove vado vado non ho ancora pagato un caffé. C'è grande entusiasmo e ci voleva proprio questo. Io vengo in Puglia da quando ho 2 anni per motivi famigliari. Petrone e Vivarini sono due allenatori che hanno inciso molto nella mia carriera, loro due mi hanno lasciato qualcosa di importante a livello di identità. Prima di venire qui ho sentito Checco Palmieri che mi aveva parlato di una città stupenda, ma tanta gente mi ha parlato bene di Lecce come piazza, come città, come tenore di vita e anche dei pasticciotti.

Con alcuni dei miei compagni ho già giocato insieme a Gabriel, Rossettini e a Tabanelli e poi ho giocato contro anche La Mantia, Vigorito e Cosenza. Prima o seconda punta per me cambia poco, io mi trovo bene in qualsiasi ruolo lì davanti. Conosco bene Falco e La Mantia e sono due calciatori che mi piacciono molto, sono due bei attaccanti: quello che mi sento di dire è che ho grande motivazione, poi è normale che bisognerà dimostrarlo ogni domenica.

Obiettivo personale? Per me è fondamentale quest'anno andare in campo ed essere Lapadula ogni domenica ed è l'unico obiettivo che ho in testa. Promessa ai tifosi del Lecce? Assolutamente no, al Lecce e alla città non voglio fare nessuna promessa, per me è importante continuare a stare bene fisicamente e questo mi da tante sicurezze". 

Matteo Pagano

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