Boom boom Ro.Ce., colpo Migliavacca

Non deve ingannare l'ultima stagione con la casacca del Novara, quando il giocatore è stato comprimario in Lega Pro scendendo in campo solamente una volta e per di più in Coppa Italia. Quello di Paolo Migliavacca per la Romentinese e Cerano di mister Cataldo è un colpo da novanta e completa l'opera di un mercato che il direttore sportivo Bratto ha condotto in maniera esemplare, arricchendo l'organico novarese di giocatori di livello che proiettano la formazione verde-granata tra le grandi realtà del girone A di Eccellenza.
L'ultimo arrivato, terzino d'origine classe '96 cresciuto nelle giovanili azzurre, è un giocatore capace di solcare la Serie D e la Lega Pro in piazze importanti. E l'Eccellenza l'ha già giocata con lo Sporting Bellinzago, guadagnando a fine 2014 con il gialloblu il salto in Serie D. Dopo l'esperienza con lo Sporting la carriera del giocatore si è sviluppata toccando le tappe di Renate e Carate Brianza prima dell'approdo in Lega Pro, sempre in prestito dal Novara che ne ha mantenuto il controllo fino a questa estate, con Carrarese e Bisceglie. Quasi una cinquantina le presenze in terza serie prima di scegliere la Romentinese e Cerano per ricominciare laddove era partita, dall'Eccellenza piemontese.
Quello di Migliavacca potrebbe essere l'ultimo colpo di mercato della Romentinese e Cerano anche se insistenti si fanno le voci sullo sfortuna ma futuribile terzino classe '99 Badereddine Mirinioui, nell'ultima stagione in forza allo Stresa dove, a causa di un grave infortunio, ha racimolato solamente cinque presenze nella sua prima stagione in Serie D ma di proprietà del Borgovercelli: un giocatore che Bratto conosce bene per averlo avuto proprio come compagno nella scorsa stagione a Stresa e che potrebbe essere un ulteriore rinforzo per la formazione novarese.
