Gli spogliatoi di Novara-Cremonese - I AM CALCIO ITALIA

Gli spogliatoi di Novara-Cremonese

La Sala Stampa del Piola
La Sala Stampa del Piola
NovaraSerie C Girone A

Sono le parole di Massimo De Salvo e Domenico Toscano a tenere banco nel post Novara-Cremonese, una gara che gli azzurri hanno giocato costantemente in attacco, senza però riuscire a concretizzare questa superiorità territoriale. Sull'argomento si esprimono entrambi gli elementi di spicco della compagine azzurra, ognuno con una propria disamina sulla questione. Il primo ad intervenire ai microfoni è, come solitamente succede, De Salvo: "In questo inizio di campionato dominiamo le partite, ma poi, alla fine, non riusciamo a vincerle. Sono convinto che sia tutto legato ad episodi sfortunati, in un modo o nell'altro la palla non entra mai. Siamo dispiaciuti ma, analizzando la gara, abbiamo giocato 90' nella loro metà campo: io ricordo un solo tiro in porta dei nostri avversari... Siamo solo alla 4ª giornata, dobbiamo riuscire a fare quel passetto in più che ci consenta di arrivare alla vittoria. Se ci innervosiamo per questi arbitraggi? Se questo è il livello dei nostri arbitri, e sará così per tutto il campionato, cercheremo di vincere nonostante tutto. Dal punto di vista qualitativo mi sembra che mettiamo sempre sotto gli avversari, in difesa siamo solidi. E' una buona base di partenza".

Il tecnico degli azzurri, Toscano, guarda la gara dalla prospettiva del Novara che deve imparare a fare breccia nelle difese delle squadre che vengono al "Piola" alla ricerca unicamente del pari: "Dovremo essere bravi noi a sbloccare gare così, con un tiro da fuori o un calcio piazzato, perché troviamo avversari che si mettono tutti dietro e vengono per un punticino. Il gol? Non è un problema, abbiamo creato molte occasioni senza riuscire a trasformarle. E' vero, abbiamo fatto due gol in quattro partite, ma il problema è quando non segni e non crei i presupposti per farlo. L'arbitro? Non voglio parlarne, preferisco pensare a quanto di meglio possiamo fare noi per vincere. Questa squadra c'è nel carattere e nelle motivazioni, ora manca un pò di fiducia in sè stessi, nelle proprie qualitá. Non deve subentrare sfiducia in un gruppo come il nostro che ha qualità. Freddi? L'ho scelto per il livello degli avversari: anche se poi non si sono rivelati pericolosi, abbiamo letto bene tutte le situazioni in fase difensiva. Manconi? E' un calciatore istintivo, bisogna anche lasciarlo fare, perché di quel tipo di giocatori devi prendere il buono ed il meno buono. La terza partita della settimana comunque è sempre la più pericolosa, l'avevo detto perché ne ero convinto".

Stefano Calabrese