QE 2020 - Belgio percorso netto, frena la Croazia - I AM CALCIO ITALIA

QE 2020 - Belgio percorso netto, frena la Croazia

Il Belgio di Lukaku vola
Il Belgio di Lukaku vola
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Il Belgio raggiunge Italia e Spagna, le uniche nazionali a livello continentale che fin qui non hanno sbagliato un colpo nella corsa ai prossimi Europei itineranti del 2020, vincendo senza problemi in Scozia e mettendo in mostra un attacco che fino a questo momento ha dimostrato di avere pochi eguali. Crescono Olanda e Germania nel girone C mentre a segnare il passo è la Croazia, reduce dall'inatteso pareggio in Azerbaigian che complica il percorso verso la rassegna continentale di Modric e compagni.

Girone C

La trasferta di Belfast rivestiva un ruolo centrale nel tour di qualificazione della Germania che solamente superando l'Irlanda del Nord si sarebbe rimessa in pari con il resto del gruppo, evitando così un finale thriller. Non che la vittoria cambi interamente le carte in tavola ma quantomeno le tre squadra in lizza (l'Olanda si unisce alle due contendenti) partiranno dallo stesso punto per conquistare i due posti a disposizione per Euro 2020. Non è stato facile però per la nazionale di Low bucare l'attenta difesa nordirlandese a cui un pareggio sarebbe andato più che bene: l'eroe inatteso è stato il terzino Halstenberg, che ha scardinato l'impianto dei padroni di casa, con la ciliegina rappresentata dalla rete in pieno recupero di Gnabry. Tutto facile invece per l'Olanda che si diverte in Estonia: quattro reti, la prima dopo pochi minuti di Babel, autore di una doppietta, e vittoria sul velluto. Ad ottobre i "Tulipani" ospiteranno l'Irlanda del Nord e molto sarà deciso in questo girone.

Classifica: Germania 12 (5), Irlanda del Nord 12 (5), Olanda 9 (4), Bielorussia 3 (5), Estonia 0 (5).

Girone E

Poteva prendere il volo la Croazia, che con una vittoria in Azerbaigian avrebbe approfittato in maniera fattiva dello scontro diretto di Budapest tra Ungheria e Slovacchia, ma la nazionale a scacchi incredibilmente si fa fermare a Baku dove non basta il rigore di Modric dopo pochi minuti per ottenere i tre punti (1-1) regalando agli azeri il primo punto delle qualificazioni e ora il calendario, che negli ultimi quattro turni oltre ad un riposo regalerà ai croati Ungheria e Slovacchia in casa oltre al Galles in trasferta, non è certo in discese per la nazionale di Dalic. Per sua fortuna dalla "Groupama Arena" di Budapest esce il risultato migliore in questo momento, il successo della Slovacchia che mantiene la Croazia in vetta, ma l'assembramento in vetta alla classifica lascia aperte le porte anche al Galles, a riposo nell'ultimo turno e con una gara in meno delle avversarie. Il colpaccio di giornata lo firma dunque la Slovacchia che, vincendo in Ungheria (1-2), vede aumentare di molto le proprie possibilità di partecipare ai prossimi Europei in un girone in cui l'equilibrio regna sovrano.

Classifica: Croazia 10 (5), Slovacchia 9 (5), Ungheria 9 (5), Galles 6 (4), Azerbaigian 1 (5).

Girone G

La sterilità offensiva palesata dalla Polonia nelle ultime uscite rimette in bilico un verdetto che pareva scritto. La nazionale di Brzeczek con lo 0-0 con l'Austria tiene a distanza il Wunderteam ma consente il rientro nei giochi anche in ottica primo posto alla Slovenia che, con i sei punti conquistati nelle ultime due tornate, scalza gli austriaci dal secondo posto e mette nel mirino la capolista. Da cardiopalma il successo sloveno contro Israele: gli istriani, subito in vantaggio, subiscono il ribaltamento da parte degli ospiti con Zahavi autore del momentaneo 1-2 ma hanno la forza di ritrovare il pareggio e, al 90', di siglare una vittoria che potrebbe essere fondamentale nella corsa agli Europei. Nell'ultima gara del girone netta affermazione della Macedonia che con un uno-due nel primo quarto d'ora di gara (in rete anche il veterano genoano Pandev) vince la flebile resistenza della Lettonia, triste fanalino di coda con zero punti.

Classifica: Polonia 13, Slovenia 11, Austria 10, Israele 8, Macedonia 8, Lettonia 0.

Girone I

Viaggia sul velluto il Belgio che ormai, se non fosse per la Russia che in qualche modo cerca di tenerne il passo anche considerando il livello medio-basso dell'ultimo dei gironi di qualificazione, avrebbe fatto completamente il vuoto rispetto alle avversarie, tutte notevolmente attardate. Anche la "Tartan Army" scozzese crolla in casa di fronte ai "Diavoli Rossi" che ci mettono poco più di mezz'ora per mettere al tappeto i malcapitati scozzesi che solamente tre giorni prima avevano fatto soffrire proprio la formazione di Cercesov. Dal canto loro i russi soffrono tantissimo nello scardinare il fortino orchestrato dal Kazakistan e devono ringraziare una rete a pochi secondi dal termine di Mario Fernandes se il divario rispetto alla prima della classe non risulti gonfiato alla fine della tre giorni di qualificazione. Belgio e Russia possono comunque vantare un abisso sul resto del gruppo, che è stato praticamente doppiato: goleada (0-4) di Cipro a San Marino ma è una vana consolazione per gli isolani che, seppur al terzo posto della classifica a pari merito con il Kazakistan, sono ormai fuori dai giochi-qualificazione.

Classifica: Belgio 18, Russia 15, Cipro 7, Kazakistan 7, Scozia 6, San Marino 0.

Carmine Calabrese