Serie C, il punto dopo la Terza: en plein Novara, Pro e Pontedera - I AM CALCIO ITALIA

Serie C, il punto dopo la Terza: en plein Novara, Pro e Pontedera

Schiavi celebra il gol del 2-0
Schiavi celebra il gol del 2-0
NovaraSerie C Girone A

Va in archivio la terza giornata del girone A di Serie C, pur mancando all'appello Arezzo-Juventus U23 che si giocherà mercoledì 18 per l'assenza di molti nazionali in casa bianconera: il segno dei tempi odierni. 21 le reti segnate, in contrazione rispetto alle 23 della seconda giornata e le 29 della prima. 4 le vittorie interne, 3 quelle esterne. Si continua a pareggiare pochissimo, i due segni X scaturiti nel fine settimana portano il totale stagionale a 5 su 29 gare, un dato molto particolare che vedremo se si confermerà col passare delle giornate.

Si parte con un sei su sei  Ridono gli aficionados di Novara, Pro Vercelli e Pontedera. Le loro squadre fanno mini filotto e portano a casa l'intera posta in palio nei due match fin qui disputati fra le mura amiche. Il Novara rifila un tris al Lecco aprendo le danze nei primi minuti con bordata di Bortolussi, e chiudendo negli ultimi dieci minuti una gara molto divertente con il rigore di Schiavi e la rete di Peralta. La Pro Vercelli, caduta proprio a Lecco la settimana scorsa, torna in carreggiata superando 1-0 l'Albinoleffe grazie alla rete di Cecconi su morbido cross di Varas. I lombardi, alla prima sconfitta, recriminano per un'occasione semplice fallita da Ruffini, poi atterrato in area in un contatto più che sospetto. Il Pontedera scaccia i fantasmi di Renate (4-0 subito domenica scorsa) recuperando due volte l'Olbia con due calci d'angolo e firmando il sorpasso con Tommasini nella ripresa, abile a chiudere su un suggerimento prezioso di Mannini. In rete anche Piana e Semprini per i toscani, mentre per i sardi a segno Biancu (pregevole punizione) e Pennington.

Gozzano imbattuto e.. combattuto  Manca ancora il successo in casa Gozzano, con i rossoblù che però chiudono imbattuti anche la loro seconda trasferta: con la Pistoiese finisce uno a uno. Vantaggio di Rolle su calcio di rigore ma cusiani in dieci per il rosso a Barnofksy, nella ripresa arriva il pari di Gucci ed un rosso anche per gli orange (ma Camilleri andava espulso anche in precedenza per una gomitata a Pozzebon). Nel finale, nuovo rigore per i novaresi, guadagnato ma fallito da Spina, che getta al vento due punti preziosissimi. Due rigori su tre falliti in questo avvio, uno spreco da mangiarsi le mani. La squadra però sembra girare per il verso giusto.

Le vittorie esterne  Avvio sprint per il Monza, che costruisce tre palle gol nei primi 5 minuti sul terreno del Como. Il dominio continua nella ripresa, con traversa di Chiricò ed un salvataggio sulla linea di porta, ma nel recupero il subentrato Mosti firma una vittoria sofferta fino all'ultimo ma decisamente meritata. Prima vittoria stagionale per la Carrarese che si impone a Siena in un derby toscano che mette in mostra una difesa locale inguardabile. Per i bianconeri gol da Gialappa fallito da Polidori che scarta il portiere, controlla la corsa del pallone che si infrange sul palo, il tap-in sulla pressione del difensore è maldestro e la palla si spegne a lato. Maccarone festeggia il 40° compleanno appena compiuto con un gol d'autore e viene applaudito dai suoi ex tifosi. Nella ripresa Caccavallo raddoppia dopo un errore di un disastroso Baroni (figlio dell'ex tecnico azzurro) e chiude i conti. Zero punti in due gare interne per la Robur. Ci prende gusto la Pianese che infila la vittoria esterna più larga del campionato calpestando una Giana Erminio troppo brutta per essere vera. La difesa di casa regala i primi due gol con errori banali, soprattutto il secondo del giovane Pirola, vanno a segno Lorenzo Benedetti e Catanese. Nella ripresa Perna sbaglia un penalty sullo 0-3 (secondo centro per Udoh),poi la gemma dalla distanza di Montaperto: i ragazzi di Piancastagnaio volano in zona play-off.

L'acuto grigio, l'appuntamento rimandato  Prima vittoria per l'Alessandria, che però dopo tre gare è l'unica squadra col Monza a non avere ancora perso. Cade in Piemonte il Renate fin qui capolista e con la porta intonsa, cade l'imbattibilità di Satalino durata 233 minuti ad opera di Arrighini: l'esperto attaccante sale sul cross di Cambiaso e fissa il finale. Kabashi e Damonte vicini al pari per gli ospiti. Resiste lo zero nella casella delle vittorie per Pro Patria e Pergolettese. Bustocchi avanti con il fidato Mastroianni, pareggio cremasco con una rete in ottima coordinazione del giovane capitano Luca Villa. Assalto finale dei tigrotti senza esito, primo punto per gli ospiti.

Stefano Calabrese