Catania, la difesa è un colabrodo. Serve cambio di marcia - I AM CALCIO ITALIA

Catania, la difesa è un colabrodo. Serve cambio di marcia

Andrea Camplone
Andrea Camplone
CataniaSerie C

Domenica prossima il Catania di Camplone torna al Massimino. Sarà l'occasione per dimenticare la cocente doppia sconfitta contro Reggina e Ternana che ha allontanato gli etnei dalla vetta.

Quello che preoccupa di più è la tenuta difensiva della squadra siciliana: a fronte di 17 reti fatte sono ben 14 quelle subite, quasi 2 gol a partita. Così come segnala la Gazzetta dello Sport, in un articolo di analisi, sono troppe per una formazione che vuole lottare per la promozione.

Tra guai fisici e problemi di ambientamento anche contro il Picerno, neo promosso in Serie C, non sarà facile tenere la porta inviolata: in porta confermato Furlan, sulle fasce dovrebbero tornare Calapai e Pinto, mentre in mezzo con Silvestri dovrebbe esserci Mbende, abbastanza incostante in questo inizio di stagione. Saporetti ed Esposito, invece, sono in ritardo per problemi fisici. 

Andrea Carlino

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