QE 2020 - Olanda da cuori forti, dall'oblio alla gioia finale - I AM CALCIO ITALIA

QE 2020 - Olanda da cuori forti, dall'oblio alla gioia finale

Il Belgio è ai prossimi Europei
Il Belgio è ai prossimi Europei
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Sembrava tutto perso per la nazionale "orange" quando, ad un quarto d'ora dalla fine, l'attaccante nordirlandese Magennis ha infilato la rete che ha ammutolito il "De Kuip" di Rotterdam, casa del Feyenoord. Ma l'Olanda, ad un passo dall'eliminazione virtuale, ha saputo reagire da grande squadra ribaltando un risultato che ha ristabilito le gerarchie e ha messo la nazionale batava in testa alla classifica al pari della Germania. Si fa festa pochi chilometri più a sud dove il Belgio, passeggiando con San Marino, diventa la prima nazionale qualificata ai prossimi Europei itineranti del 2020.

Girone C

La Germania, dopo aver pareggiato in settimana con l'Argentina in amichevole (2-2), si è seduta in poltrona, spettatrice interessata del match di Rotterdam nel quale ogni risultato sarebbe andato bene per la nazionale teutonica nella corsa ai prossimi Europei. Ha vinto l'Olanda ma la gara è stata tutt'altro che lineare per i colori "orange" con Depay, autore di una doppietta, che ha preso per mano la sua nazionale anche se la rete del sorpasso, al 91', è stato siglata da Luuk De Jong. Il girone è tutt'altro che deciso perché uno scivolone inatteso delle due battistrada avrebbe ugualmente conseguenze tragiche ma l'Irlanda del Nord, con una gara in più rispetto alle avversarie, sembra ormai un gradino sotto nei pronostici. Senza reti ed emozioni la sfida tra le altre due rappresentanti del girone, Bielorussia ed Estonia: lo 0-0 vale agli estoni il primo punto della tornata di gare-qualificazione.

Classifica: Germania 12 (5), Olanda 12 (5), Irlanda del Nord 12 (6), Bielorussia 4 (6), Estonia 1 (6).

Girone E

L'eroe che non ti aspetti nel momento della verità. E' capitato spesso che l'ex Trapani e Bologna Bruno Petkovic, in Italia un passaggio quasi da comprimario, acquistasse sempre più spazio all'interno del gruppo croato ma la doppietta con l'Ungheria che di fatto spiana la strada della nazionale a scacchi verso Euro 2020 ne certifica un rendimento il cui peso specifico è all'altezza di più quotati compagni rimasti nel cono d'ombra al momento di indossare la casacca della nazionale. La compagine ungherese, protagonista nella prima parte di torneo in un girone sulla carta molto complicato, si è sciolta al momento decisivo, quando era necessario innestare le marce alte: la sconfitta interna con la Slovacchia e la debacle di Spalato pesano sulla campagna dei tricolori di Marco Rossi, agganciati ora ad un filo di speranza. Perché la Slovacchia, pareggiando con Kucka la rete di Moore, ha complicato il percorso del Galles e compiuto un piccolo passo avanti verso una qualificazione che in pochi dalle parti di Bratislava preventivavano anche se per il secondo posto del girone molto resta ancora da decidere.

Classifica: Croazia 13 (6), Slovacchia 10 (6), Ungheria 9 (6), Galles 7 (5), Azerbaigian 1 (5).

Girone G

E' arrivato Lewandowski a togliere le castagne del fuoco alla Polonia che, con gli ultimi risultati negativi, aveva complicato non proprio la propria campagna europea. La tripletta dell'attaccante del Bayern Monaco contro la morbida Lettonia, cura ma non guarisce tutti i mali di una nazionale, quella di Brzeczek, che dovrà attendere impegni più probanti per dirsi definitivamente guarita. Come quello rappresentato dalla Macedonia nel prossimo turno, la stessa Macedonia che ha inguaiato una Slovenia uscita con le ossa rotte dall'ultima tornata di gara: la doppietta del talentino napoletano Elmas, oltre a rimettere in corsa la nazionale balcanica, scalza gli sloveni dal secondo posto ora tornato appannaggio del Wunderteam austriaco che soffre Israele (bellissima la rete del vantaggio del solito Zahavi, una bordata imprendibile sotto l'incrocio) ma sospinta dalla classe di Lazaro, ancora oggetto misterioso all'Inter, riesce a ribaltare a proprio favore la partita per il 3-1 finale che vale il sorpasso in classifica. E, all'orizzonte, si staglia Slovenia-Austria...

Classifica: Polonia 16, Austria 13, Slovenia 11, Macedonia 11, Israele 8, Lettonia 0.

Girone I

Il Belgio festeggia con un roboante 9-0 su San Marino la qualificazione ai prossimi Europei, prima nazionale in ordine di tempo a riuscirci con tre turni d'anticipo sul resto del gruppo. D'altronde l'approdo agli Europei non è mai stato in dubbio per una squadra che ha fin qui compiuto percorso netto, trovando poca opposizione in un girone chiaramente sbilanciato verso l'alto. Perché non solo il Belgio, nel quale a Bruxelles ha brillato la stella di Lukaku autore della doppietta che ha aperto il match (San Marino ha subito sei reti in un quarto d'ora nel primo tempo della gara), ha dominato il raggruppamento ma anche la Russia ha trovato terreno fertile per una campagna di tutto riposo: i siberiani non sono ancora matematicamente qualificati ma il 4-0 con cui Dzyuba (autore di una tripletta) e compagni si sono liberati della Scozia suona come una campana a morto per le inseguitrici, la prima delle quali è Cipro che, nel testa a testa tra le outsider del girone, ottiene un successo in rimonta in Kazakistan (1-2) che lascia ancora accesa una flebile fiammella di speranza.

Classifica: Belgio 21, Russia 18, Cipro 10, Kazakistan 7, Scozia 6, San Marino 0.

Carmine Calabrese