Coppa Promozione, nel novarese l'unico triangolare del secondo turno - I AM CALCIO ITALIA

Coppa Promozione, nel novarese l'unico triangolare del secondo turno

Delfino, in rete all'andata e al ritorno
Delfino, in rete all'andata e al ritorno
NovaraCoppe

Si sfideranno tra di loro, senza sconfinamenti, le superstiti delle province di Novara e Vco rimaste a correre per la Coppa Piemonte Promozione. Nel Vco la sfida sarà tra Juventus Domo ed Omegna (gara di andata al "Curotti" giovedì 29 ottobre) mentre le tre rappresentanti del novarese, ossia SizzanoArona Bulé Bellinzago, saranno titolari dell'unico triangolare del secondo turno, che decreterà tuttavia una sola squadra abilitata al passaggio del turno, di fatto decapitando la pattuglia novarese partecipante alla competizione. Giovedì 29 in campo scenderanno al "Comunale" di Sizzano i padroni di casa guidati da Paladin e i "tigrotti" gialloblu di Colombo con l'Arona che resterà alla finestra aspettando l'avversaria sconfitta giovedì 12 novembre.

Tutto facile per la Juventus Domo al primo turno, con i granata di Morellini che hanno conquistato il derby dell'Ossola contro il Piedimulera sia all'andata che al ritorno. Nel retour match, giocatosi a Piedimulera nonostante in casa fossero i domesi per il cambio di sede decisa prima del turno d'andata, larga vittoria di Ciana e compagni che si sono imposti per 4-1 in una gara rimasta in bilico solamente per la prima mezz'ora, quando Corvino aveva risposto all'iniziale vantaggio di Cabrini. In grande spolvero Riccardo Pesce, autore di una doppietta, che si è ormai preso sulle spalle il peso dell'attacco domese diventando punto di riferimento nello scacchiere ossolano; a Piedimulera si segnala il gradito ritorno in panchina di mister Fanelli dopo le questioni personali che avevano impedito al tecnico di accompagnare la squadra nelle ultime uscite.

Ci ha provato il Vogogna, che di fatto esce dalla competizione senza sconfitte contro il più quotato Omegna che ha però faticato ad aver ragione della truppa di Castelnuovo garantendosi il passaggio del turno solamente in virtù della rete segnata in trasferta dopo lo 0-0 del "Liberazione". Al "Bonomini" termina 1-1 con le reti nel primo tempo di Elca per i cusiani e Raucci per i verdi ossolani nella gara che resterà tragicomicamente famosa per lo "sgombramento" della tribuna dai tifosi già assestatisi per assistere alla gara per ordine delle autorità in seguito al tira e molla dovuto alla mancata riapertura degli stadi al pubblico.

Vince sia all'andata che al ritorno l'Arona di Ragazzoni che ha però faticato al "Comunale" di Mercurago per superare il Dormelletto nel derby del lago Maggiore, conquistando il successo (3-2) solamente nel finale grazie alla freddezza di Valsesia dal dischetto. C'è da dire, in tutta realtà, che il passaggio del turno non è mai stato in bilico stante l'ampio successo degli aronesi nell'andata (1-4) ma i padroni di casa hanno dovuto inseguire per tutto il match pareggiando per due volte con Pappalardo le reti del neo arrivato Bianchi e di Rossi siglate all'inizio dei due tempi, segno che anche la compagine di Rampi potrebbe aver trovato la quadratura del cerchio in vista dell'avvio del campionato.

La sorpresa del primo turno è senza dubbio l'eliminazione del Briga da parte di un garibaldino Sizzano che, dopo essersi imposto nella trasferta di Cressa all'andata, ha saputo tenere botta anche al ritorno conquistando un pareggio (2-2) che vale il secondo turno. Non era semplice il compito dei borgomaneresi di Ramazzotti, chiamati ad imporsi con due reti di scarto in campo avverso oppure siglando più di tre reti, ma il Sizzano non si è mai concesso passaggi a vuoto mettendo subito in chiaro le cose con il fulmineo vantaggio di Delfino e obbligando il Briga ad una rincorsa coronata solamente in pieno recupero da Penariol, che ha evitato agli ospiti la seconda sconfitta in altrettante gare ufficiali.

Si è giocato sul filo dell'equilibrio il confronto tra Bulé Bellinzago Sparta Novara, giocato interamente sia all'andata che al ritorno sul terreno di Pombia (scelto dai bianconeri novaresi per giocare il recupero dell'andata e dai gialloblu come campo destinato alle gare di Coppa). Alla fine l'ha spuntata il Bulé grazie ad una rete per tempo nella gara di ritorno, firmate da Tuveri e Maizza, ma entrambe hanno confermato le buone impressioni destate nel pre-campionato che posizionano le due squadre tra le pretendenti più accreditate ad un posto di prestigio nel prossimo campionato che domenica vedrà il primo calcio d'inizio.

Carmine Calabrese