Fidelis Andria-Taranto, punto d'oro al Degli Ulivi: è 1-1 - I AM CALCIO ITALIA

Fidelis Andria-Taranto, punto d'oro al Degli Ulivi: è 1-1

Fidelis Andria-Taranto
Fidelis Andria-Taranto
TarantoSerie D Girone H

Fidelis Andria e Taranto si dividono la posta in palio al Degli Ulivi nella gara valida per la 28°giornata di Serie D girone H. Un pareggio che tutto sommato rappresenta un risultato positivo per la compagine di Giuseppe Laterza. I rossoblù hanno mostrato due volti: bravi e cinici nel primo tempo nel passare in vantaggio con Alfageme e totalmente assenti nel secondo. 

Parte forte la squadra ionica con Tissone che ci prova dal limite ma la sfera termina a lato di poco. Poco dopo ci prova Mastromonaco, ma Petrarca si salva e vedere osservare la palla terminare sul fondo. Al 26' la Fidelis Andria si fa pericolosa da calcio di punizione ma Ciezkowski risponde presente con un gran riflesso. Passano pochi minuti e il Taranto trova la rete del vantaggio: Alfageme controlla e fa esplodere un diagonale perfetto. Nulla da fare per l'estremo difensore e rossoblù in avanti. La squadra di casa reagisce con Manzo ma il portiere del Taranto è reattivo nell'opporsi. Nel secondo tempo Nicolas Rizzo entra al posto di Diaz, i rossoblù ci provano più volte per raddoppiare e chiudere la disputa ma la Fidelis Andria rimane a galla e al 71' trova la rete del pari: traversone di Manzo e Prinari inganna Ciezkowski. Negli ultimi minuti, la partita si accende: tanti ammoniti tra cui il ds rossoblù Montervino il team manager della Fidelis e Gianmarco Rizzo. Momenti concitati: espulso Mastromonaco, entra Matute per garantire sostanza a centrocampo e Ciezkowski che salva tutto al 92' su tiro da fuori area di Benvenga. 

Un pareggio che permette di mantenere le distanze da Casarano e Picerno, in attesa della sfida tra le due, che potrebbe portare grandi sorprese positive per gli ionici. Certamente c'è un pò di rimpianto per non aver gestito nel migliore dei modi il secondo tempo e portare a casa i tre punti. Tuttavia, Laterza può ritenersi soddisfatto ma consapevole che per raggiungere il traguardo bisogna lavorare duro ancora per poco. 

Agostino D'Angelo