Italia. Locatelli: "Che brividi cantare l'inno nazionale col pubblico" - I AM CALCIO ITALIA

Italia. Locatelli: "Che brividi cantare l'inno nazionale col pubblico"

Manuel Locatelli
Manuel Locatelli
ItaliaEuropei

E' stato Manuel Locatelli, centrocampista della Nazionale, il protagonista della conferenza stampa odierna presso il Media Centre di Coverciano. Diversi i temi toccati dal regista del Sassuolo, a partire dal sogno realizzato di vestire l'azzurro in una grande competizione come gli Europei:

È davvero emozionante essere qui oggi, a preparare una manifestazione così prestigiosa. Speravo fin da bambino in un’opportunità del genere: scendere in campo per rappresentare tutti gli italiani è per me un motivo di grande orgoglio, una di quelle cose da raccontare ai propri figli.

RESPONSABILITA' - "Questo è stato un anno difficile per tutti, ma il fatto che l’Europeo sia stato posticipato a quest’estate mi ha favorito: mi sento più maturo e più responsabile con una stagione in più sulle spalle".

RUOLO - "Mi trovo benissimo a giocare in due a centrocampo, come faccio nel Sassuolo, e quando impostiamo la manovra in due in Nazionale: questo mi permette sia di dare equilibrio che di tentare la giocata”.

L'ESORDIO AZZURRO CON L'OLANDA - "È stato meraviglioso uscire tra gli applausi dei miei compagni. Ma non bisogna adagiarsi dopo una bella prestazione: bisogna dimostrare di essere maturi in ogni partita".

I COMPAGNI DI REPARTO - "Quando sono arrivato in Nazionale non vedevo l’ora di scoprire dal vivo quanto fosse forte Verratti: con la palla tra i piedi è fenomenale. Jorginho? Ha una grande dote: riesce a far giocare bene anche i propri compagni. Dà equilibrio e fiducia a tutta la squadra. Per quel che mi riguarda, invece, voglio migliorarmi nella capacità di fare gol e anche nella gestione della palla all’interno della partita: devo riuscire a distribuire la concentrazione su tutti e novanta i minuti”.

LA TURCHIA - "Hanno giocatori forti e non sarà una partita facile, ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi. Mi verranno i brividi a cantare l’inno, con il pubblico sugli spalti finalmente ad accompagnarci”.

Credits: Getty for Figc

Maurizio Morante

Leggi altre notizie:ITALIA Europei