Guarente risponde al Picerno: "Non comprendo l'atteggiamento ostile"

Il comunicato del Picerno riportato ieri sul sito della società non è andato giù al primo cittadino del capoluogo di regione. Il sindaco di Potenza Mario Guarente ha subito replicato dopo la nota del club melandrino. "Sono rimasto sbalordito per una duplice ragione. Innanzitutto perché ho mantenuto fede all'impegno etico preso con il sindaco di Picerno per far disputare alla squadra due gare al Viviani, ed invece siamo arrivati a tre e probabilmente ne serviranno altre ancora. In secondo luogo perché abbiamo tempestivamente avvisato la società, il 23 settembre, dell'impossibilità di concedere il nulla osta per il giorno 3 per l'effettuazione dei lavori. Lo abbiamo fatto per il giorno 26 settembre, intimando al Picerno di ottemperare agli obblighi economici nei riguardi del Potenza. Cosa che ancora non è avvenuta per intero". "Ricordo a me stesso - aggiunge - che il mancato intervento sugli spogliatoi del Viviani rischierebbe di pregiudicare non solo il Potenza, ma anche lo stesso Picerno che a quanto pare avrà ancora bisogno del Viviani per altro tempo". "Resto basito di fronte a una nota di quel genere, che è un attacco all'amministrazione comunale che ha dato ampia disponibilità fin da subito di fatto consentendo l'iscrizione al campionato, e alla comunità sportiva, che ha accolto senza problemi il Picerno. Onestamente questo atteggiamento ostile non lo comprendo".
