Novara, Di Battista: "Giocatori con il fuoco dentro"

Nel pomeriggio di ieri, presso la sala stampa dello stadio “Silvio Piola “ si è tenuta la presentazione dei tre nuovi innesti del Novara: Christian Donadio, Lorenzo Caradonna e Luca Prinelli. Come ha sottolineato il DS del Novara FC, Simone Di Battista: “Sono sempre stati parte integrante della squadra “, presenti dal 16 luglio in ritiro e in allenamento, oltre che nelle amichevoli.
Segugio Da come il calcio è cambiato, soprattutto il modo di imbastirlo, rimane “eccezione” un direttore sportivo che riesce a scegliere giocatori affini al modo di intendere il campo dell’allenatore che non necessariamente abbiano un passato di successi. Non credo possa trattarsi di fortuna – sarebbe un po’ troppa- quanto di capacità di oculatezza e sagacia oltre che di una memoria di ferro, tanto da poter porre numero di gol, percentuale di successo e prospettive future in una busta chiusa nella scelta poichè la priorità è "l'atteggiamento".
Christian Donadio Bomber delle amichevoli, Donadio ha firmato 4 gol al pari del compagno Prinelli, seduto in sala poco distante da lui.” Donadio arriva dal Borgosesia” lo presenta Di Battista “è arrivato in silenzio dimostrando le sue capacità con il lavoro sul campo, per me meritava una possibilità per fare in modo di mettersi in luce soprattutto da un punto di vista dell’atteggiamento perché noi abbiamo bisogno di giocatori con l’atteggiamento giusto, con il fuoco dentro, con la voglia di entrare in campo e dimostrare. È quello che mi sembra sia stato chiesto dalla gente e anche da voi giornalisti, una squadra che rispetto l’anno scorso avesse uno spirito diverso. Da un mio punto di vista se c’è l’atteggiamento giusto poi le qualità tecniche possono emergere o comunque sopperire alle carenze, partendo ovviamente da una base che qui al Novara c’è.” Donadio, classe 2001, era nel settore giovanile nella Pro Patria e nel Renate, con la serie D ci è arrivato con la squadra del NibbionOggiono con cui ha vinto i play off, due anni fa era a Pavia mentre l’anno scorso al Borgosesia. “Sono arrivato motivato perché la chiamata in serie C è qualcosa che tutti si aspettano e sognano dopo tanti anni di gavetta, con la convinzione che non ho nulla da perdere e che possa stare in questo contesto. Penso di essermi guadagnato la conferma dal primo giorno, dagli allenamenti e per aver dimostrato lo spirito giusto in campo e anche fuori. Sono un attaccante esterno ma posso stare su più fronti dell’attacco. Condivido il gioco che vuole proporre il mister, infatti mi trovo a mio agio.”
Lorenzo Caradonna il terzino destro arriva dalla serie D, dal Fanfulla nella stagione scorsa, a Legnano nel 2021-22 e precedentemente da due anni di settore giovanile al Venezia. In passato è stato anche utilizzato in campo sia come centrocampista esterno ma anche come attaccante esterno. “Ha doti fisiche invidiabili, una resistenza da serie superiori” dichiara Di Battista.“ È un’ occasione importante, cerco di giocarmela al meglio. Sono un giocatore molto fisico, se devo attaccare attacco, se devo difendere difendo. L’anno scorso ho fatto 4 gol e 4 assist da esterno destro. “
Luca Prinelli Non è stato svezzato dalla serie D ma dal settore giovanile al Monza, continuando con una “parentesi” al Francavilla, permanendo quasi sempre in panchina. Di Battista lo presenta così : “Sarà gioie e dolori della nostra stagione perché lui è un giocatore atipico, è un senza ruolo perché da metà campo in su può fare tutto, se accende la luce può inventare giocate che gli altri non vedono. Ci sono momenti, però, in cui va spronato, mi fa perdere quei pochissimi capelli che ho ancora. Ha qualità importanti, credo molto in lui”. Luca conferma che “la parentesi al Francavilla non è stata positiva ma mi ha aiutato a crescere, Adesso sono pronto per l’esperienza tra i grandi. Ho dato il massimo negli allenamenti, speravo arrivasse la conferma. “
Fiducia Se tale presentazione fosse arrivata prima delle “parole” sul campo, saremmo stati un poco preoccupati, ma dopo averlo visto giocare e segnare gol durante le amichevoli (4 come Donadio), tali dichiarazioni ci fanno anche sorridere, pensandolo come un artista che necessita sempre dell’ispirazione buona per produrre capolavori. Accredita, inoltre, l’occhio “dibattistiano” che vede oltre ciò che è visibile perché secondo il DS: “in una squadra il regista è solo la palla”. O forse, come ritiene Donadio: “ Siamo stati accolti benissimo, molto probabilmente è anche per questo che siamo riusciti ad esprimerci al meglio”.
