Benevento. Andreoletti: "Col Crotone il pubblico sarà determinante"

Il Benevento si appresta ad affrontare il Crotone, in una sfida che nel Sannio ha sempre un sapore particolare. Alla vigilia dell'impegno di campionato, mister Andreoletti, tecnico giallorosso, ha risposto alle domande dei giornalisti dalla sala stampa del "Vigorito":
"In questo campionato le partite sono tutte complicate: quello col Crotone è un big match anche per come viene percepito nelle due piazze. Voglio vedere crescita sotto l'aspetto della personalità senza perdere le buone qualità fatte vedere fino ad ora.
Improta è un calciatore di qualità che può darci più soluzioni. Lo convocherò. Lui ha voglia ed è un leader: il suo ritorno aumenta il livello tecnico della squadra.
I problemi di condizione stanno passando e ora, vista la competizione, spetta a me fare le scelte. Recuperiamo Ciciretti e voglio dargli minutaggio nel finale di partita; Terranova ha un avuto qualche problemino la spero di averlo a disposizione per la Coppa o al massimo per la prossima di campionato.
Con la difesa a 3 abbiamo trovato stabilità e non sarebbe saggio cambiare. In attacco metteremo in campo chi sta meglio valutando anche la strategia degli avversari. Non è il numero di attaccanti in campo a determinare la pericolosità ma la qualità. Cambiare modulo, viste le alternative a disposizione, è più facile. Dovremo leggere bene la partita.
Il Crotone è stato costruito per giocare con il 4-2-3-1 ma Zauli ha utilizzato anche la difesa a 3. Da Masciangelo mi aspetto di più ma credo che lo vedremo quando avrà acquisito alla perfezioni i dettami tattici.
Il fattore ambientale è stupefacente qui perché sposta gli equilibri e l'augurio è che possa farlo anche domani. Il pubblico dalla nostra parte ci da motivazioni.
I risultati ottenuti ci soddisfano ma la squadra può crescere ancora. Dobbiamo mantenere i valori che abbiamo e aumentare la qualità tecniche a disposizione. Abbiamo nelle corde l'esprimere un calcio propositivo e brillante.
Il gruppo è unito e lavora bene e, se penso da dove siamo partiti, direi che non mi sarei aspettato di essere a questo punto. Senza il gruppo non si va da nessuna parte.
Carfora è un patrimonio della società: parliamo di un 2006 che è stabilmente nel giro della Nazionale. A me spetta metterlo nelle condizioni migliori per fare bere cercando di non bruciarlo. Merita fiducia senza regali.
Il Crotone ha una fase offensiva importante e noi dovremo essere bravi a contenerli sulle fasce. Mi aspetto siano aggressivi e noi dovremo fare bene nonostante la pressione.
Non è sempre necessario fare le cinque sostituzioni, specie se la squadra gioca bene, sarebbe un rischio inutile.
Agazzi è stato preso per giocare davanti alla difesa ma chi lo ha sostituito ha fatto bene. Viene da un lungo infortunio e lo rimetteremo in forma.
Tello è straordinario e vedendolo giocare si capisce che con la Serie C centra poco. Il mio unico compito è mentalizzarlo. Lo stimo moltissimo".
