Editoriale Azzurro - “Nessuna toccata e fuga” - I AM CALCIO ITALIA

Editoriale Azzurro - “Nessuna toccata e fuga”

Il nuovo board - Credit Novara FC
Il nuovo board - Credit Novara FC
NovaraSerie C Girone A

Ci siamo. La presentazione dei padri del nuovo Novara è avvenuta nella giornata di ieri, nella conferenza stampa tenutasi al “Silvio Piola” in diretta social anche per dare modo a tutti i tifosi di ascoltare parole e progetti di una cordata capitanata dall’imprenditore Lo Monaco, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, come già detto dall’inizio della trattativa, anche per la sua varia e decennale esperienza calcistica. Presenti oltre al DG, il Direttore Commerciale Antonio Stina’, Fabio Boveri che ricopre la carica di Vicepresidente e che rappresenta la sua stessa famiglia socia del progetto e il nuovo Presidente Marco La Rosa: “Sono orgoglioso di essere presidente di una società gloriosa, sono consapevole di avere una grande responsabilità nel rappresentare una piazza con grandi tradizioni calcistiche come quella di Novara”. Un gruppo deciso a risollevare il Novara da un momento sofferente e portarla in sicurezza, lontana da una posizione claudicante per salvaguardare la categoria. Il nuovo consiglio di amministrazione è composto dalle nuove figure proprietarie assieme a quelle novaresi: il presidente è Marco La Rosa, il vicepresidente Fabio Boveri ed i tre consiglieri sono Pietro Lo Monaco, Giacomo Fortina e Massimo Accornero.

Se il progetto immediato si chiama salvezza, forse la parola più pronunciata intorno alla cupola quanto meno nell’ultimo periodo, per il futuro le idee saliranno di aspettativa, ma saranno discorsi da imbastire solo dopo l’aver composto, nell’immediato, una rosa che verrà rafforzata con l’ ingresso di cinque o sei innesti. L’immediato secondo Lo Monaco è oggi: di fresco annuncio l’acquisizione di Arni Vilhjálmsson , attaccate islandese che entrerà in forza a partire da gennaio 2024 mentre altri due innesti lo faranno nella giornata del 28 dicembre in modo di arrivare alla prima partita del girone di ritorno contro l’Alessandria con una squadra che sappia già giocare insieme. ” Speriamo che il tempo non faccia da tiranno e favorisca i giocatori a imparare a calarsi in una realtà non loro”. Chiare quindi le parole di Lo Monaco che aggiunge: “Fare troppi voli pindarici sarebbe fuori luogo, dobbiamo prima pensare di salvare la squadra che non rappresenta un’impresa facile, quando si è ultimi in classifica un motivo c’è e ci sono problematiche che devono essere risolte nel più breve tempo possibile”. Consapevole dell’impegno massimo che va oltre i limiti della squadra attuale “negli ultimi minuti in ogni partita ha subito maggiormente e questo ha sicuramente una spiegazione”.

La società di Ferranti è stata venduta “al prezzo di 1€ “ ma la società acquirente deve farsi carico della posizione debitoria e della gestione attuale e futura, partendo comunque limpidi e puliti poiché Ferranti ha lasciato una società senza debito mentre quelli che c’erano li ha saldati lui stesso. Lo Monaco sincero e rassicurante: “Siamo consapevoli che l’investimento non è il punto di ritorno e ben consci che in queste categorie un ritorno lo si ottiene soltanto con una promozione. In Serie C si tratta di tirare fuori solo i soldi mentre in serie A se si è bravi per davvero  si possono anche fare”. Inoltre gli azionisti in caso di salvezza potrebbero diventare anche quattro e a quel punto Lo Monaco cederebbe le quote mantenendo la sua carica mentre sull’ipotesi di una possibile retrocessione ” Non ci voglio nemmeno pensare, porta male. Ma se dovesse succedere faremo il campionato che ci spetta. Se mi imbarco in un progetto sono in grado di ribaltare il mondo. Ho ancora questa forza e non sono venuto per una toccata e fuga”.

L’idea del Dirigente sarebbe quella del ritiro della squadra sia quando giocherà in casa che in trasferta e possibilmente non si allenerà allo stadio “ho visto che il manto erboso non è curato perché anche il sintetico ha bisogno di una spazzolatura regolare e di annaffiature costanti”. Si parla di un ritorno a Novarello ma sono da definire ancora gli accordi. Nella giornata odierna anche l’ex mister Daniele Buzzegoli è stato definitivamente salutato con una risoluzione consensuale di contratto mentre Giacomo Gattuso sembra rimanere in cattedraE’ stata una piacevolissima sorpresa , ha dei valori importanti e ripartiremo sicuramente da lui cercando di progettare qualcosa di buono con lui”. La posizione di Di Battista non è verbalmente sostituita ma nella prima partita del girone di ritorno l’organico sarà definito, probabilmente senza di lui, questa è l’impressione. Lo Monaco inoltre come imperativo categorico vuole che il Novara abbia un rapporto diretto con i vertici della Lega Pro e con quelli della FIGC oltre che con la politica locale. Conclude :” Ho sempre lavorato con la piena autonomia nella gestione della squadra, laddove non ho potuto farlo ho salutato e sono andato via. Io non ho mai considerato il calcio come un gioco bensì come sofferenza, conoscenza, passione, costruzione di aziende. Posso sbagliare anche io ma l’importante è non rimanere nell’errore.”

Ci auguriamo che le belle parole si trasformino in fatti.

Alice Previtali

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