Allo Zac arriva il Potenza, Pazienza: "Massimo impegno" - I AM CALCIO ITALIA

Allo Zac arriva il Potenza, Pazienza: "Massimo impegno"

Michele Pazienza in conferenza stampa
Michele Pazienza in conferenza stampa
FoggiaSerie C Girone C

Il Foggia si appresta ad affrontare l’impegno di domani contro il Potenza dopo otto sconfitte consecutive, l’ultima arrivata nel turno infrasettimanale contro il Team Altamura. Alla vigilia ha parlato il tecnico rossonero Michele Pazienza, che ha sottolineato la necessità di ritrovare compattezza per invertire il trend negativo: «Dopo una sconfitta si è sempre arrabbiati. Figuratevi quanta rabbia possa esserci per il momento che stiamo vivendo. È una situazione che coinvolge tutti: staff, squadra e società. Ed è inevitabile che porti con sé tanta rabbia».

Sul fronte delle assenze, oltre a Petermann - che ha terminato anzitempo la stagione - Pazienza ha fatto il punto sugli indisponibili: «Brosco starà fuori circa 25 giorni. Oliva viene monitorato giorno per giorno, ma ci vorranno un paio di settimane. Con Cangiano stiamo avendo difficoltà a farlo allenare con la squadra, contiamo di averlo per la prossima. Per Buttaro le sensazioni sono migliori: verrà con noi e sarà della gara, anche se purtroppo non si è allenato con il gruppo».

Per il Foggia sarà una gara importante anche per ritrovare fiducia. Di fronte ci sarà un Potenza che in questa stagione ha incontrato più di una difficoltà nelle gare in trasferta: «Non è l’unica partita che determinerà il destino del Foggia, ma va affrontata con il massimo impegno e con l’umiltà necessaria per uscire da questa situazione».

Allo stato attuale della classifica il Foggia non disputerebbe i play-out, a causa del distacco superiore agli otto punti dal primo piazzamento utile per gli spareggi. L’allenatore rossonero ha ribadito però la volontà di riportare subito la squadra in corsa per la salvezza: «Sono venuto qui per lottare e per essere giudicato, ed è questo ciò che devo trasmettere. Non c’è un singolo giocatore che, con il suo carisma, possa trascinare tutti gli altri, ma in molti vedo qualità che possono renderli punti di riferimento reciproci. Le sensazioni che ho avuto mi portano a pensare che dobbiamo concentrarci sul gruppo, non sul singolo».

Nessun cambio di gerarchie, invece, tra i pali: «Domani giocherà Perucchini, che è il nostro portiere titolare. Ad Altamura avevo bisogno di alleggerire il calciatore: venivamo da due sconfitte da quando sono in panchina e sentivo la necessità di distribuire un po’ di responsabilità per arrivare alla gara con maggiore serenità, così come avevo fatto anche con la fascia di capitano. Era una decisione presa con Perucchini già prima della partita e volevo vedere Borbei dall’inizio».

Il Foggia è quindi chiamato a una prova d’orgoglio domani allo Zaccheria, dove è atteso un pubblico più numeroso rispetto all’ultima gara, anche grazie all’abbassamento dei prezzi dei biglietti deciso dalla società. Per Pazienza, però, l’attenzione deve restare su una partita alla volta: «Non è l’unica gara che determinerà il destino del Foggia, ma va affrontata con il massimo impegno e con l’umiltà necessaria per uscire da questa situazione».

Gabriele Mucelli

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