Staver decide contro il Trapani e il Foggia torna a vincere

Allo Zaccheria arriva il Trapani per uno scontro salvezza solo sulla carta: senza penalizzazione, infatti, la formazione siciliana sarebbe a quota 47 punti in classifica. Pazienza deve fare a meno dello squalificato Garofalo e, nel riproporre il 3-4-3, sceglie la coppia Romeo-Menegazzo in mezzo al campo. Castorri parte dalla panchina, mentre Eyango, inizialmente candidato a una maglia da titolare, resta fuori dall’undici iniziale. Aronica risponde con il 4-2-3-1: rispetto all’ultima sfida contro il Potenza, due le novità, rappresentate dagli ex di turno Wilkelmann, che a Foggia ha militato nella prima parte di stagione e Battimelli, cresciuto nel vivaio rossonero, prima di debuttare in Serie C proprio con i rossoneri.
Il match delle 14.30 si apre con una fase di studio nei primi minuti. Al 12’, un errore di Minelli rischia di innescare proprio l’ex Wilkelmann, che approfitta di un’incertezza del difensore rossonero ma viene chiuso tempestivamente da Biasiol prima di riuscire a crossare dalla destra. Al 19’ arriva il primo giallo della partita: Vimercati finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento in ritardo sul numero 81 rossonero.
Il Foggia, spinto dal proprio pubblico, prova a rendersi pericoloso in più di un’ occasione: le più nitide sono il tiro di Liguori, respinto da Galeotti, e la rovesciata di D’Amico sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 35’ il Trapani conquista il primo calcio d’angolo: Wilkelmann mette un cross insidioso al centro, ma Biasiol, solo in difesa, interviene in anticipo deviando in corner ed evitando guai a un Foggia mal posizionato in fase di copertura nella circostanza. Cinque minuti dopo, D’Amico perde palla in mezzo al campo, permettendo a Ortisi di percorrere in solitaria qualche metro prima di scaricare in maniera fievole verso Perucchini. Al 44’ l’occasione è ghiotta per il Foggia: ottimo cross a centro dell’area che nasce dai piedi di Liguori per D’Amico, che di testa manca l’appuntamento con il gol che avrebbe significato vantaggio a termine del primo tempo, che si chiude a reti bianche.
La ripresa si apre con il vantaggio del Foggia sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dimarco con Staver che la mette dentro per l’1 a 0. Gioia personale per il numero 25 rossonero: è il suo primo gol tra i professionisti.
Al 53’ cross basso di Dimarco che attraversa l’area e arriva dalle parti di Tomassini, anticipato però dalla difesa trapanese. Gli uomini di Aronica provano a rispondere con una conclusione di Ortisi, ma Perucchini si fa trovare pronto. Un minuto più tardi è Galeotti a intervenire con i pugni sul tiro-cross di Romeo e poi al 71’ in uscita sull’ennesimo corner dei Satanelli, battuto dal neoentrato Giron.
Il Foggia sembra in totale controllo della gara e il tiro di Romeo testimonia la crescita dei rossoneri sul piano della costruzione di gioco, pur evidenziandone i limiti in fase realizzativa, come accade anche all’85’; quando Giron serve Tomassini, che spreca una grande occasione calciando al volo di destro dal centro dell’area, mandando fuori. L’azione, nata dai piedi di Bevilacqua, viene comunque fermata per fuorigioco dall’assistente del direttore di gara. Nei sei minuti di recupero, finale con il brivido per i rossoneri con il Trapani che crea qualche pericolo con Ortisi, migliore dei suoi nell’arco dell’intera gara.
Il Foggia torna alla vittoria dopo 70 giorni: è il quinto successo stagionale, che dà continuità alla mini striscia positiva dopo il pareggio della scorsa settimana contro la Cavese. Evidenti i miglioramenti apportati da Pazienza, ora chiamato a confermare quanto di buono visto allo Zaccheria. I rossoneri mettono il cuore oltre l’ostacolo, nonostante i limiti tecnici e le difficoltà incontrate contro un Trapani che ha comunque disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo. Sabato prossimo i Satanelli saranno ospiti del Cosenza al “San Vito-Luigi Marulla”, in attesa del verdetto atteso in settimana sul caso che riguarda proprio il Trapani, che potrebbe ridisegnare la classifica.
TABELLINO
Foggia (3-4-3): Perucchini; Staver, Minelli, Biasiol; Buttaro, Romeo (90’ Eyango), Menegazzo, Dimarco (65’ Giron); Liguori (79’ Castorri), Tommasini, D’Amico (79’ Bevilacqua)
A disposizione: Magro, Borbei, Cangiano, Nocerino, Oliva, Pazienza, Rizzo
Allenatore: Pazienza
Trapani (4-2-3-1): Galeotti; Ortisi, Vimercati (58’ Motoc), Pirrello, Cozzoli; Celeghin, Benedetti (68’ Matos); Winkelmann, Aronica (58’ Marcolini), Balla (86’ Napolitano); Battimelli (58’ Stauciuc)
A disposizione: Ujkaj, Salamone, Perri, Nina, La Sorsa, Nicoli, Quiroz, Knezovic
Allenatore: Aronica
Marcatori: 46' Staver (F)
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno
Assistente 1: Tommaso Mambelli di Cesena
Assistente 2: Luca Ferraro di Frattamaggiore
Quarto Ufficiale: Antonio Di Reda di Molfetta
Operatore FVS: Fabio Cantatore di Molfetta
Ammoniti: 19’ Vimercati (T), 50’ Romeo (F), 62’ Biasiol (F), 65’ Menegazzo (F), 81’ Cozzoli (T), 83’ Bevilacqua (F)
Espulsi:
