La Seconda è ad un passo per lo Sporting Borgolavezzaro

Non basta allo Sporting Borgolavezzaro il successo sul terreno del "Comunale" di Barengo, teatro di una sfida molto combattuta che ha visto infine gli ospiti guidati in panchina da Merzoni avere la meglio, per centrare la vittoria del campionato di Terza categoria, girone di Novara. La contemporanea vittoria del Libertas Rapid sposta all'ultima giornata i verdetti legati alle prime posizioni della classifica, lasciando invariata la distanza di due punti che sussiste tra le due squadre. La trasferta di Barengo rappresentava comunque lo scoglio più grande da sormontare per lo Sporting Borgolavezzaro, che avrà a disposizione il match-point sul proprio terreno dove ospiterà il Casalino nell'ultima, decisiva, giornata di campionato. Rischia di trovarsi in guai seri invece il Barengo, la cui partecipazione ai playoff non è scontata nonostante la terza piazza in graduatoria ed una stagione più che positiva nella quale le uniche sconfitte sono state quelle nei due confronti con la capolista e l'harakiri di un mese fa in casa con la Libertas Rapid. Sono infatti sette i punti che la squadra di Mazzola paga nei confronti della formazione del Torrion Quartara; nel caso la forbice si aprisse ulteriormente i bianconeri saranno costretti a dare l'addio alla post-season, in funzione della molto chiacchierata regola dei punti di distacco tra le squadre per la partecipazione ai playoff. Si deciderà tutto negli ultimi 90' di campionato dunque, in una stagione che ha divertito ed intrattenuto gli addetti ai lavori lungo tutto l'arco della sua durata.
Le formazioni Mazzola si affida al 4-3-3 con un tridente che punta su ritmo e profondità, dove Daffara agisce largo a sinistra pronto ad accendere l’uno contro uno, Sartinori completa il reparto insieme al riferimento centrale Salerno Toniolo. In mezzo i fratelli Tribolo danno qualità e continuità alla manovra, con Martino in cabina di regia affiancato da Camillo e da capitan Tebaldi, mentre dietro la coppia Andreselli-Mattia Pregnolato protegge Borgo con Novarina e Zoia sugli esterni. Lo Sporting risponde con il suo collaudato 4-4-2, una struttura ormai rodata in cui ogni movimento è riconoscibile: davanti Riccardo Pregnolato lavora in coppia con Tanzi, mentre sugli esterni Geno e Lazzarini rappresentano una minaccia costante per ampiezza e capacità di attaccare la profondità. In mezzo Merzoni guida le operazioni con Volpi a dare sostanza, mentre la linea difensiva con Volta, Baccaro, Basilico e Guida protegge Martini, chiamato a una serata tutt’altro che tranquilla.
Risultato subito sbloccato Il primo tempo si apre con uno Sporting Borgolavezzaro subito aggressivo, deciso a indirizzare la partita fin dai primi minuti sfruttando soprattutto le corsie esterne. La pressione porta rapidamente ad una serie di calci d’angolo e proprio da uno di questi, al 6’, nasce il vantaggio: dopo un batti e ribatti in area Borgo riesce inizialmente a opporsi, ma nulla può sul tap-in ravvicinato di Riccardo Pregnolato che trova il guizzo giusto e porta avanti gli ospiti. Il gol non spegne però la reazione del Barengo, che anzi cresce con personalità e al 9’ costruisce una clamorosa occasione con Camillo Tribolo, protagonista di un’azione caparbia in cui resiste a più avversari, perde e riconquista il pallone e si presenta davanti a Martini, bravissimo a chiudere lo specchio salvando i suoi. È il segnale di una fase in cui i padroni di casa prendono campo e iniziano a creare con continuità: all’11’ Daffara ha una buona opportunità su punizione dal limite, ma calcia sulla barriera, mentre tra il 21’ e il 22’ una bella azione manovrata porta Tebaldi a guadagnarsi un’altra punizione interessante che Martino Tribolo non riesce a indirizzare nello specchio. Lo Sporting non vive la sua partita migliore dal punto di vista del gioco e sono diverse le situazioni in cui i difensori ospiti "saltano" il centrocampo per tentare di servire direttamente le punte, spesso senza successo. Il Barengo invece spinge tanto e meriterebbe il pareggio per la quantità di occasioni costruite, come al 28’ quando Daffara, servito in area, riesce a controllare e a girarsi nonostante la pressione, ma la conclusione termina alta. Anche sulle palle inattive i bianconeri creano apprensione, come al 33’ sulla punizione profonda di Camillo Tribolo su cui Zoia non riesce a coordinarsi al meglio. Alla squadra di Mazzola manca però la finalizzazione, l'ultimo passaggio per scardinare i blocchi di Basilico e compagni. Lo Sporting, in difficoltà per lunghi tratti, resta però sempre pericoloso quando riparte e al 37’ sfiora il raddoppio con una transizione rapida orchestrata da Tanzi e Geno, chiusa provvidenzialmente da Andreselli prima che il pallone arrivi a Riccardo Pregnolato. Nel finale di tempo le emozioni non si arrestano e al 43’ è Geno a provare a sorprendere Borgo su punizione trovando l'ottima risposta del portiere, mentre proprio allo scadere arriva l’episodio che riporta tutto in equilibrio, quando su una palla inattiva Guida tocca con il braccio in area. Bazzano non ha dubbi ed assegna il rigore in favore del Barengo e dal dischetto lo specialista Mattia Pregnolato è glaciale, spiazza Martini e firma l’1-1 che manda le squadre all’intervallo dopo una prima frazione intensa e ricca di occasioni. Menzione particolare per il difensore del Barengo, ad oggi miglior marcatore dei bianconeri con 12 reti (7 su rigore).
Cassisi, perla importantissima Il pareggio subito allo scadere porta Merzoni ad iniziare la ripresa con un cambio; fuori Guida, ammonito, e spazio a Scarano, che si posiziona al centro della difesa facendo scivolare Basilico in posizione di terzino sinistro. Il ritmo delle azioni rimane alto anche in avvio di secondo tempo ed è il Barengo a costruire la prima occasione dei secondi 45' con Camillo Tribolo che al 6' recupera palla a centrocampo ed apre quasi a memoria nella zona di Daffara, che sfida Volta arrivando infine in area dove la sua conclusione viene deviata in angolo. L'assetto ospite appare più compatto con Basilico in posizione di terzino che spinge molto e accompagna spesso la manovra dei compagni, portando superiorità numerica sulla sinistra dove Geno diventa più libero di accentrarsi e cercare la via della porta. La conferma arriva all'11' quando Tanzi ha l'occasione di puntare l'area servendo poi Geno sui piedi che cerca e trova lo spazio per la conclusione, respinta dal muro eretto dalla difesa del Barengo. Un minuto dopo è nuovamente lo Sporting Borgolavezzaro ad andare vicino al vantaggio con Lazzarini, che sfiora il palo alla destra di Borgo con un tiro di prima intenzione dopo che Zoia era riuscito a contrastare l'avanzata in area di Tanzi. Si alternano negli attacchi le due squadre che offrono al pubblico presente buon ritmo e ottime giocate. Uno degli episodi decisivi della partita avviene al 15' quando Martini compie un vero e proprio miracolo allungandosi per deviare in angolo il colpo di testa potente di Salerno Toniolo, bravo a coordinarsi sul suggerimento dalla sinistra di Daffara. Il ritmo della gara si abbassa progressivamente con il passare dei minuti anche a causa del gran caldo che accompagna i giocatori per tutta la durata della sfida e i due allenatori provano a cambiare qualcosa nelle loro formazioni, inserendo forze fresche. Intorno alla mezz'ora da segnalare la punizione dai venti metri in favore degli ospiti con Riccardo Pregnolato che si incarica della battuta e conclude di poco sul fondo. Dopo un tentativo di contropiede del Barengo, concluso dal tiro di Daffara che finisce facile preda di Martini (32'), il punteggio cambia nuovamente grazie alla perla di Cassisi - entrato circa un quarto d'ora prima al posto di Volpi - che al 36' dal limite dell'area lascia partire un missile dalla traiettoria perfetta che toglie letteralmente le ragnatele dall'incrocio dei pali lasciando Borgo immobile. Il gol del nuovo vantaggio arriva nel momento in cui i padroni di casa stavano faticando a causa della stanchezza e la formazione di Mazzola non sembra avere la brillantezza fisica per riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Quel che ne consegue è che lo Sporting Lavezzaro continui a premere e infatti al 41' gli ospiti guadagnano un calcio di rigore per un tocco con il braccio di Martino Tribolo - molto simile a quello di Guida nel primo tempo - su cui Bazzano della sezione di Novara anche in questo caso non ha dubbio alcuno. Dal dischetto si presenta Geno che capitalizza la massima punizione e fissa il risultato sul 3-1, trovando il proprio diciassettesimo gol in campionato. Mazzola getta nella mischia anche Carta per un Daffara stremato, ma poco cambia. Il tempo a disposizione è troppo esiguo per poter sperare nella rimonta e l'ultima occasione del match porta il nome di Salerno Toniolo, che tenta il tiro sugli sviluppi di un calcio da fermo trovando la risposta di Martini che blocca la sfera, accompagnando il match al triplice fischio.
BARENGO-SPORTING BORGOLAVEZZARO 1-3
Reti: 6’ R. Pregnolato (SB), 45’ M. Pregnolato rig. (B); 36’st Cassisi (SB), 42’st Geno rig. (SB).
Barengo (4-3-3): Borgo; Novarina, Andreselli, M. Pregnolato, Zoia; Tebaldi (27’st Tara), M. Tribolo, C. Tribolo; Sartinori (40’st Marcomini), Salerno Toniolo, Daffara (44’st Carta). A disposizione: Gianone, Mazzola, Beschin, Centrella, Gallarini, Saracino. All. Mazzola.
Sporting Borgolavezzaro (4-4-2): Martini; Volta, Baccaro, Basilico, Guida (1’st Scarano); Lazzarini (31’st Zanetti), Merzoni, Volpi (18’st Cassisi), Geno; R. Pregnolato, Tanzi. A disposizione: Filipponio, Pezzolato, Mancin, Corà, Dileonardo. All. Merzoni.
Arbitro: Bazzano di Novara.
Note: Ammoniti Novarina per il Barengo, Guida e R. Pregnolato per lo Sporting Borgolavezzaro.
