Lucarelli carica in vista del derby - I AM CALCIO ITALIA

Lucarelli carica in vista del derby

ASPETTANTO IL PRATO
ASPETTANTO IL PRATO
PistoiaSerie C Girone B

Cristiano Lucarelli è sempre stato un sanguigno, fin da giocatore. Ed ora che è passato al ruolo di allenatore, questo suo "essere" non è cambiato. In vista del sentitissimo derby contro il Prato, in scena domenica prossima, il tecnico arancione parla a 360°, analizzando il momento dei suoi. La Pistoiese è una squadra ancora alla ricerca di un proprio "IO". Il problema è capire se gli arancioni siano la formazione spumeggiante capace di vincere demolire il Teramo, oppure la squadra deconcentrata e molle reduce dal brutto k.o. di Santarcangelo. Ed è da qui che il mister toscano inizia la sua analisi: "Dopo il terzo gol col Teramo, con la gente che pensava a festeggiare, io avevo già in testa il discorso da fare alla squadra per provare a pensare ad una trasferta diversa da quelle fatte finora. Però non mi arrendo perché non ci sto a fare la comparsa quando si gioca lontano da casa. E' chiaro che con una media-età bassa come la nostra il rischio da pagare è la continuità e gli alti e bassi sono all'ordine del giorno. E pensare che, secondo me, questa è una squadra che potenzialmente in trasferta potrebbe essere devastante ed avere un rendimento ancora migliore di quello casalingo".

In ottica derby, Lucarelli parla della partita, sottolineando come la città debba sostenere la squadra: "Arriviamo al derby con una forma mentale diversa rispetto al Prato. Però questa è una partita a se all’interno del campionato, come se fosse una finale di Coppa del Mondo disputata il 9 novembre. Quel che viene lo prenderò con le pinze, ma di sicuro dovremo fare un’impresa cercando di essere pronti fisicamente e psicologicamente. Questi giorni vanno vissuti in forma asettica e poi da lunedì prossimo torneremo a parlare del campionato. La doccia fredda di Santarcangelo è stata bella gelata – va avanti il mister della Pistoiese – ed ancora dobbiamo capire quella che sarà la nostra dimensione in questo campionato. Però, adesso, dico a tutti di congelare i mal di pancia ed essere uniti e numerosi domenica perché la squadra, nei momenti di difficoltà, ha sempre reagito. Spero che il Melani si riempia e, come ho già detto in passato, vorrei vedere in curva un muro arancione come quando venni qua da giocatore col Cosenza nel 1995/96 e se quel muro soffiava faceva molta paura. Ci dovrà guidare verso una grande prestazione e fino al 90’ vorrei vedere il massimo sostegno: se poi perdiamo io ci metterò la faccia come sempre e sono pronto anche a prendermi gli sputi".

Infine Lucarelli parla del ruolo che la sua squadra ricoprirà in questo campionato: "Ancora non si può capire dove possiamo arrivare. Dico solo che se la nostra dimensione è quella della salvezza allora i ragazzi stanno facendo qualcosa di eccezionale ed i 15 punti ottenuti finora sono un gran bel bottino. Se, però, vogliamo guardare al vertice allora non c'è altro da fare che migliorare".

Gabriele Criachi