Rossi c'è: "Adesso voglio tornare a giocare"

Che quello maturato lo scorso maggio non fosse un addio al calcio ma soltanto un arrivederci era ampiamente preventivabile. Antonio Rossi, esterno sinistro classe 91' e campione d'italia con la Berretti del Benevento, è uno che senza calcio non ci sa proprio stare. Motivi personali lo avevano indotto in estate ad abbandonare il prato verde, con tanto di due di picche alle numerose società che avevano bussato alla porta del mancino ceppalonese. Perchè nonostante quel brutto infortunio al bicipite femorale che gli aveva fatto saltare metà campionato, Rossi si era guadagnato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori durante l'anno di Eccellenza, sponda Eclanese. Quel gol in casa col Vico Equense, che è valso la salvezza ai gialloblu, è ancora ben impresso nella mente degli affezionati al sodalizio di Mirabella.
"Ho tanta voglia di rimettermi in discussione e tornare a giocare" spiega l'ex gialloblu.
"Questi mesi di astinenza dal rettangolo verde sono stati insostenibili e mi hanno fatto capire quanto sia importante per me questo sport. Nonostante problemi personali mi avessero costretto ad abbandonare, ho continuato ad allenarmi autonomamente, perchè in fondo ho sempre tenuto viva in me la speranza di tornare a fare ciò che amo. Mi sento molto bene e voglioso di tornare a macinare chilometri su quella fascia".
Insomma, riprendendo la storica frase di Guido Meda, "Rossi c'è", tornate a prendergli la targa!
