Omegna-Volpiano, la gara fantasma - I AM CALCIO ITALIA

Omegna-Volpiano, la gara fantasma

Luca Appetito, protagonista della gara
Luca Appetito, protagonista della gara
VcoEccellenza Girone A

Sembra che la partita di campionato tra Omegna e Volpiano, per un motivo o per l'altro, non debba proprio essere portata a compimento. La gara, calendarizzata in origini domenica 16 novembre e rinviata per le avverse condizioni metereologiche, non è arrivata ad udire il triplice fischio del direttore di gara nemmeno durante il recupero, a causa dell'infortunio occorso all'arbitro viareggino Puccetti in avvio di ripresa. Nuovo rinvio a data da destinarsi quando si dovrà cominciare tutto daccapo, anche se al "Pedroli" di Verbania, teatro del recupero, le due squadre si erano già portate sull'1-1. Beffa nella beffa per il team di Tabozzi: il cartellino rosso comminato nella prima ora di partita ad Appetito resterà valido e quindi i rossoneri, oltre a non avere a disposizione Magni che non ha scontato la squalifica nonostante non fosse in campo nella gara con il Volpiano, perderanno per domenica anche il proprio esterno d'attacco.

Quarto d'ora di fuoco La gara, nella sua incompletezza, ha offerto tuttavia parecchi spunti di cronaca soprattutto nei primissimi minuti di gioco, quando Omegna e Volpiano si sono affrontati senza badare troppo ai convenevoli con il risultato che, dopo nemmeno un quarto d'ora, le due squadre si trovavano già sull'1-1. Partono meglio i torinesi, complice una difesa di casa un po' allegra; i primi affondi fanno male all'Omegna e al 6' il Volpiano è già in vantaggio: Bainotti non riesce a contenere la verve di Amoruso che sfondo sul lato destro dell'attacco torinese per mettere in mezzo un pallone che Salvigni non riesce a liberare, la sfera giunge a Salvitto che ha il tempo di controllare e mettere la palla sotto la traversa. I rossoneri reagiscono subito e all'8' si catapultano nell'area avversaria: calcio d'angolo ben indirizzato che Danini incoccia di prepotenza trovando la deviazione provvidenziale di Filoni in angolo, deviazione che non viene vista da un insufficiente Puccetti, beccato dal pubblico di casa con insistenza. Amoruso è però un fulmine di guerra, incontenibile per la difesa di casa, e all'11' fa a fette nuovamente la retroguardia rossonera, in un remake dell'inserimento che ha fruttato la prima rete, saltando netto Salvigni per confezionare un confetto per Santoro che calcia a botta sicura: miracoloso Fovanna nel replicare con Salvitto che ribadisce a rete la respinta, ma in posizione irregolare. Un minuto dopo Appetito dimostra di non essere da meno di Amoruso: si incunea tra due avversari e da posizione defilata sorprende un colpevole Ignazzi ristabilendo la parità. I colpi di scena non finiscono qui, perché l'Omegna al 22' resta in dieci uomini: Appetito, già ammonito per una banale protesta sul gol torinese, cade in area dopo aver saltato un avversario, per l'arbitro è simulazione meritevole del secondo giallo tra le proteste di panchina e pubblico di fede rossonera. In inferiorità numerica i padroni di casa fanno quadrato, riuscendo ad esprimersi meglio di quanto fatto fino a quel momento, tanto che il Volpiano solo nel finale di prima frazione riesce a rendersi nuovamente pericoloso: al 45' Santoro prova dalla grande distanza una palombella che termina lontana dai pali difesi da Fovanna, in pieno recupero è Valsecchi a piazzare palla dal limite con Fovanna (il migliore dei 22 in campo) a distendersi a mano aperta per deviare sul fondo con un intervento prodigioso.

Infortunio Argentesi cambia subito in avvio di ripresa, inserendo Taramino per uno spento Ferone, ma la gara di fatto non si giocherà. L'Omegna torna in campo con la stessa grinta messa sul terreno di gioco nella prima frazione, intasando gli spazi ad un Volpiano che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Al 12' poi, subito dopo aver fischiato un fallo, Puccetti si accascia tenendosi la gamba e appare subito chiaro che l'infortunio è piuttosto grave. Entrano in campo barella e medici delle due squadre, ma non c'è niente da fare: l'arbitro non può continuare e la gara sarà da ripetere per intero.

OMEGNA-VOLPIANO 1-1 (sospesa al 12'st)

Reti: 6' Salvitto (V), 12' Appetito (O).

Omegna (4-5-1): Fovanna; Pecci, Salvigni, Danini, Bainotti; Romano, Cabrini, Cassani, Manfroni, Appetito; Bogani. A disposizione: Gervasoni, Torricelli, Viscomi, Galletti, Abbagnano, Scavazza, Cordone. All.: Tabozzi.

Volpiano (4-3-3): Ignazzi; Talloru, Filoni, Di Benedetto, Zaccarelli; Valsecchi, Parente, Ferone (1'st Taramino); Amoruso, Santoro, Salvitto. A disposizione: Ferrato, Caldarelli, D'Agostino, Lance, Mascolo, Menabò. All.: Argentesi.

Arbitro: Puccetti di Viareggio.

Note: Espulso al 22' Appetito (O) per doppia ammonizione. Ammoniti Fovanna per l'Omegna, Santoro e Salvitto per il Volpiano. Al 12'st l'infortunio del direttore di gara costringe lo stesso a sospendere la partita.

Carmine Calabrese