Tutti i movimenti di 2^ e 3^ Categoria - I AM CALCIO ITALIA

Tutti i movimenti di 2^ e 3^ Categoria

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Da soli due giorni sono aperte le liste degli svincoli per i trasferimenti di quei calciatori in cerca di riscatto o di nuova sistemazione per problemi analoghi. Particolarmente in 2^ e in 3^ Categoria il mercato scalda i motori di molte società, alla ricerca di quei profili che rispondono alle loro esigenze tecnico-tattiche, consoni ad aggiustamenti o miglioramenti mirati.

Molto attivo è il Motta San Giovanni: la nuova avventura di Michele Cotroneo è iniziata col piede sbagliato in termini di risultati e il dinamico ds ha già messo a punto la strategia per allestire un organico folto di nomi nuovi e forze fresche, che possano garantire, accompagnati da forti motivazioni, quei risultati che sul campo sinora sono mancati. A questo proposito si registrano gli arrivi di Antonino Nocera alla corte di Giuseppe Scevola, seguito anche da Giovanni Familiari e Diego Cogliandro. Quest'ultimo in estate aveva firmato sempre per Cotroneo, quando il ds lavorava per l'Atletico Catona. Oltre Cogliandro, anche Ferdinando Praticò, Domenico Curatola e Alessandro Cotroneo, i fuoriquota Antonino Pedà e Andrea Molonia lasciano la società biancoazzurra e lo raggiungono a Motta. Gli arrivi dei due portieri suonano come un'avvisaglia per Francesco Bruzzese, nel banco degli imputati per l'ultima sconfitta casalinga contro il Futsal Melito. Il Motta San Giovanni cerca un attaccante e si paventa il ritorno di Simone Artuso. Mentre il compagno di reparto Stefano Denisi non sembra dover cambiare casacca, la partenza di Artuso lascerebbe una casella libera in attacco, che l'Atletico Catona potrebbe colmare con Domenico Pontillo, in uscita dal Rhegium. Sulla punta scillese ci sarebbe anche una squadra di Seconda Categoria e le richieste per lui comunque non mancano.

In casa Carmelitana Archi, regna l'entusiasmo dopo l'arrivo di Francesco Polimeni, un altro figliol prodigo nativo di Archi. La squadra sarebbe però in ansia per la corte spietata del San Giuseppe verso uno dei suoi talenti: per Giovanni Tegano infatti si farebbe sempre più fitto il pressing del ds Andrea Giungo. Tuttavia, la Carmelitana non è sicuramente disposta a lasciar partire uno dei suoi pezzi da novanta e ha posto più volte il veto alla sua cessione, continuando la politica dei prodotti fatti in casa ("Tegano è uno di quei figli di Archi, un patrimonio di questa società, una risorsa tecnica importante per la squadra e non abbiamo nessuna intenzione di privarcene" - filtrano risposte dai piani alti della società). In entrata invece, non dovrebbero essere apportate grandi rivoluzioni, in quanto mister Giovanni Notaro ha in dote un gruppo granitico e compatto, uno spogliatoio unito e gente che ha gamba e grande voglia di far bene con la maglia del proprio paese. Voci di corridoio però vorrebbero un arrivo per rinforzare il centrocampo. Il nome nuovo potrebbe arrivare addirittura dalla Prima Categoria, dove un mediano potrebbe uscire dal Val Gallico, andando a rimpolpare un'ossatura perfetta, accanto alla qualità di La Cava e Panuccio.

Il Cardeto Calcio, idealmente già scisso dal Comprensorio Sant'Agata e quindi conosciuto adesso solo come tale, ha comunicato di aver acquisito, in prestito dal San Gaetano Catanoso, il portiere Simone Attinà, che sarà affiancato all'affidabile Mario Cardia, mentre dal Ravagnese arrivano a titolo definitivo il centrocampista Caludio Loi e l'attaccante Ivan Morabito.

Molto attive, in Seconda Categoria, le due reggine Ravagnese e San Gaetano Catanoso: alla corte di mister Giuseppe Cara infatti sono in dirittura d'arrivo l'ala destra Davide Pennestrì e uno dei migliori centrocampisti di rottura, Fabio D'Agostino. Il primo è in uscita dal Greffa Mosorrofa e il secondo dall'Atletico Catona, che sta perdendo i pezzi, dopo l'addio di Michele Cotroneo, con tutte le conseguenze del caso: sarà infatti un mese lunghissimo per l'Atletico, alla ricerca di pedine in grado di sostituire le partenze illustri. Invece, i gialloblù di patron Pasquale Luvarà hanno incassato il si dell'esterno classe '93 Paolo Ripepi in prestito dal Val Gallico, e del fratello Antonino Ripepi, centrocampista centrale, classe '97, a titolo definitivo dal Gallico Catona. Il ds Roberto Di Giuseppe è anche alla ricerca di una punta alla Demy Monorchio, quello che è mancato sinora allo scacchiere di mister Mauro Mansueto, che ha potuto usufruire di Monorchio solo per due partite, prima che quest'ultimo tornasse sui suoi passi. Alla sfrontatezza e alla freschezza di giovani come Wisniescki, Casale, Ajello e Cotroneo potrebbe unirsi il cinismo in area di rigore di Antonio Inga, un nome gradito all'area tecnica luvariana e su cui ci potrebbero essere stati alcuni sondaggi. L'attaccante classe 1995, attualmente sprecato al Borgo Grecanico, è stato vicecapocannoniere con 15 gol l'anno scorso in Seconda Categoria, secondo soltanto a Giovanni Bartolomeo. Ma la notizia del divorizio tra Davide Manglaviti e la Scillese, potrebbe accendere un'incandescente lotta tra parecchie società reggine per accaparrarselo.

Infine, in casa Salice è tempo di bilanci: la stagione disputata sinora è costellata da alti e bassi che hanno spinto la dirigenza a muoversi in anticipo sul mercato e ad assicurarsi, già con qualche giorno prima dell'apertura delle liste ufficiali, l'arrivo di Paolo Cartisano, in uscita dal Val Gallico. e di Piero Assumma dal Greffa Mosorrofa. Cartisano ha già eseguito due settimane di allenamento con il Salice, con il quale esordirà nel prossimo impegni, in casa contro il Real Altopiano. L'addio di Antonino Nocera aprirebbe le porte all'arrivo di Cosimo Spanò, messo ai margini della rosa da Santo Falcone al Val Gallico. Adesso, con mister Giuseppe Barillà, la situazione non dovrebbe cambiare più di tanto, visto che non rientra nei piani tecnico-tattici. Pertanto, la soluzione Salice potrebbe essere la migliore per entrambe le parti. Capitolo cessioni: Laganà e Gattuso stanno per dirigersi all'Atletico Catona.

Gianluca Trunfio