La legge della V: Varallo & Pombia e Vasoio implacabili - I AM CALCIO ITALIA

La legge della V: Varallo & Pombia e Vasoio implacabili

Il rigore della tripletta per Vasoio
Il rigore della tripletta per Vasoio
NovaraEccellenza Girone A

Chi ha scelto i centri commerciali e lo shopping natalizio al posto del "Comunale" di via Roma ha commesso un errore: in questo momento il Varallo & Pombia è la squadra che gioca il miglior calcio nel Novarese ed è un privilegio per gli spettatori, molto meno per i malcapitati avversari. Anche l'Ivrea non ha avuto scampo e dopo questo 5-1 è stato raggiunto a quota 30 dagli scatenati padroni di casa che continuano ad avere un Vasoio in annata di grazia che con la terza tripletta nell'ultimo mese e mezzo è arrivato a quota 13 reti. Due parole le merita anche il mister Alessandro Ferrero che ha dato sicurezza e una precisa identità alla squadra che sembra conoscere a memoria lo spartito da eseguire. Il match è durato un'ora scarsa: dopo un bel primo tempo, la rete del 3-1 di Vasoio ha chiuso i conti contro un'Ivrea che ha finito malissimo il 2014 con tre sconfitte consecutive. Un anno da ricordare per il Varallo & Pombia, salito in Eccellenza e ora vicinissimo ai playoff e la domanda che si fanno tutti è dove sarebbero ora i granata senza le cinque sconfitte di inizio campionato. La risposta è semplice: sarebbero secondi dietro il Gozzano, anche se non esiste la controprova.

Le formazioni Ferrero schiera un 4-2-3-1 che assomiglia al 4-2-fantasia di leonardiana memoria, quando il tecnico brasiliano solcava i campi di Milanello: davanti alla difesa agiscono Stangalini e Lazzarini, mentre in avanti si scambiano continuamente di posizione gli altri quattro giocatori di movimento diventando un bel rompicapo per la difesa eporediese. Rizzo si affida ad uno schema molto similare con Pierobon unica punta e alle sue spalle Pagliero, Soster e Murante; nei quattro di difesa due terzini molto giovani, addirittura un classe '97 (Mazzone).

Ritmo e occasioni Fin dalle prime battute le due squadre si affrontano a viso aperto; sono gli ospiti ad andare vicino al vantaggio, quando da un errore di Stangalini arriva la doppia conclusione di Pierobon su cui Accordino è attento a salvare la propria porta. Ancora gli eporediesi all'11' si mettono in luce con una punizione di Pagliero salvata in corner dall'estremo difensore di casa, risponde Stangalini 3' più tardi, ma non inquadra la porta. Trascorsa la metà del primo tempo, i padroni di casa prendono in mano le operazioni, soprattutto sulla destra dove Blanda fa il bello e il cattivo tempo contro Zardini: al 26', su angolo di Lazzarini, arriva il vantaggio del Varallo & Pombia con Asiedu che di testa anticipa tutta la difesa ospite. L'Ivrea accusa il colpo e al 29', su cross di Blanda, è l'onnipresente Asiedu a fallire per un soffio il tap-in vincente. Al 32' bis di Vasoio che, lasciato liberissimo dalla difesa, non ha problemi di testa a siglare l'11° rete stagionale su un bel cross di Tessitore. La partita sembra in ghiaccio, ma i ragazzi di Ferrero si deconcentrano nel finale di tempo e prima subiscono il 2-1 di Pagliero che batte su tocco di Murante l'incolpevole Accordino e addirittura nel recupero rischiano il 2-2, quando è lo stesso Murante a centrare un clamoroso palo su punizione.

Manita Il buon inizio di ripresa dell'Ivrea è il classico fuoco di paglia: la punizione centrale di Murante al 5' anticipa di poco il tris di Vasoio. Mazzone pecca d'ingenuità e al 7' si fa beffare da Lionello che mette un cross teso su cui l'attaccante è lesto ad anticipare tutti in scivolata non dando scampo a Bastianelli. Si ha l'impressione che l'Ivrea non possa fare come l'Aygreville che proprio su questo campo poche settimane fa mise a segno un recupero prodigioso e neanche la traversa di Pagliero su punizione (deviata) cambia il copione. Copione che si rivela corretto quando lo scatenato Lionello prima si fa deviare una conclusione in angolo e al 28' scatta sul filo del fuorigioco facendosi atterrare in area da Giacoletto che oltretutto è ultimo uomo: l'arbitro non ha dubbi e indica il rigore estraendo il cartellino rosso per il difensore ospite; Vasoio dagli undici metri è glaciale e spiazza Bastianelli per la tripletta personale, già la terza in stagione. L'Ivrea si arrende e rischia una punizione troppo severa per quanto visto nella prima ora di gioco: al 36', su cross di Tessitore, Munari devia accidentalmente nella sua porta in disperato recupero e fissa il punteggio sul 5-1. Nel finale i nuovi entrati di Ferrero vorrebbero mettersi in luce con altre segnature, ma per fortuna degli eporediese il risultato non cambia più.

VARALLO & POMBIA-IVREA 5-1

Reti: 26' Asiedu (V), 35' Vasoio (V), 38' Pagliero (I), 7'st Vasoio (V), 29'st Vasoio su rig. (V), 36'st autorete di Munari (V).

Varallo & Pombia (4-2-3-1): Accordino; Freitas, Caramanna, Viganò, Tessitore; Lazzarini, Stangalini; Blanda (24'st Pescarolo), Vasoio (35'st Capacchione), Lionello; Asiedu (37'st Maio). A disposizione: Esposito, Tosatto, Roggia, Midali. All.: Ferrero.

Ivrea (4-2-3-1): Bastianelli; Mazzone, Giacoletto, Munari, Zardini (31'st Santoliquido); Cau (8'st Chiappero), Graziolo; Pagliero, Soster (6'st Pllumbaj), Murante; Pierobon.  A disposizione: Giarnera, Lucifora, Dolce, Salvador. All.: Rizzo.

Arbitro: Scarpino di Bologna.

Note: corner 7-6, spettatori 200 circa. Espulso Giacoletto (I) al 28'st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Tessitore, Freitas e Lazzarini per il Varallo & Pombia, Pierobon e Munari per l'Ivrea.

VARALLO & POMBIA

Accordino 6,5: Incolpevole sulla rete subita, molto efficace quando viene chiamato in causa; le sue respinte non lasciano mai seconde opportunità agli attaccanti ospiti.

Freitas 6,5: Non esagera, ma appare sempre concentrato e attento; la sua spinta non serve, vista la vena dei compagni d'attacco.

Tessitore 7: In grande crescita il terzino sinistro classe '96. Protagonista in due delle cinque reti: assist per Vasoio per il 2-1 e cross sul quale Munari devia nella propria porta.

Stangalini 6: Parte male perdendo un pallone sanguinoso, ma sale di tono con il passare dei minuti; in una squadra offensiva il suo lavoro oscuro è importante.

Viganò 6,5: Gioca mascherato, ma la sua menomazione non si vede. Argina bene assieme a Caramanna l'insidioso Pierobon.

Caramanna 6,5: Una garanzia, a volte esagera, ma i suoi tifosi possono perdonargli qualche peccato di gola.

Asiedu 7: Sblocca la partita con una rete da centravanti consumato, si trova perfettamente a suo agio nei meccanismi di Ferrero e la sua vivacità è sfruttata a pieno.

- 37'st Maio s.v.

Lionello 7,5: Regala a Vasoio due reti e la palma di migliore in campo, meriterebbe la soddisfazione di una gioia personale, ma crediamo non tarderà ad arrivare nelle prossime partite.

Vasoio 9: Forse è troppo per la partita, ma la terza tripletta in meno di due mesi merita una votazione adeguata. E' in un momento d'oro, peccato ci sia la pausa.

- 35'st Capacchione s.v.

Lazzarini 6,5: Non ha bisogno di giocare sopra le righe, ma la sua prestazione è ampiamente sufficiente abbinando quantità a qualità.

Blanda 6,5: Il campo un po' pesante non gli dà certo una mano, ma quando si accende sono dolori per Zardini; un pretoriano di Ferrero, con lui in panchina si esprime al massimo delle sue potenzialità.

- 24'st Pescarolo 6,5: Entra in un momento di partita in cui il Varallo & Pombia ha indietreggiato il baricentro. Dal cambio il centrocampo riprende il comando delle operazioni. Senza fare gol o assist riesce comunque a incidere.

IVREA

Bastianelli 6: L'unica sua colpa è di trovarsi al posto sbagliato; contro questo Varallo & Pombia i portieri non se la passano bene ultimamente.

Mazzone 5: Il più giovane in campo e lo dimostra in occasione della terza rete dei locali, quando si fa beffare ingenuamente da Lionello. Per il resto ha buona gamba, meglio in fase di spinta che in quella difensiva.

Zardini 5: Come il suo collega dell'altra corsia non trascorre un buon pomeriggio, Blanda ha un altro passo.

- 31'st Santoliquido s.v.

Cau 5: In fase di impostazione si vede poco, in quella di contenimento ancora meno.

- 8'st Chiappero 5,5: Si mette a destra nel tridente d'attacco, ma, nonostante la volontà, incide poco.

Munari 5: Nessuno si salva della linea difensiva di Rizzo; sfortunato in occasione dell'autorete comunque ininfluente sul risultato finale.

Giacoletto 4,5: Mezzo in voto in meno, perché quando gli scappa Lionello e lo stende provocando rigore ed espulsione chiude definitivamente i conti.

Pagliero 6,5: Il gol che riapre momentaneamente la partita, una punizione deviata sulla traversa e in generale una prova di qualità.

Graziolo 5,5: Spesso viene preso in mezzo da due o tre avversari, un pomeriggio davvero difficile in mezzo al campo.

Soster 5: Fumoso, non lascia traccia nel primo tempo e la sua partita termina dopo pochi minuti del secondo.

- 6'st Pllumbaj 5: Gli arrivano pochi palloni giocabili, ma lui fa troppo poco per non meritare l'insufficienza.

Pierobon 6: Spreca a inizio partita la palla che poteva far girare il match, si batte spesso uno contro due fino al 90', anche se servito poco e male.

Murante 6,5: E’ lui a suonare la carica con un finale di primo tempo di altissimo livello, assist per Pagliero e palo su punizione. A volte predica nel deserto.

Marco Dho