L'Avellino cade a Lanciano. Decide Amenta

Il “Biondi” porta male all’ Avellino, dopo la sconfitta estiva patita al trofeo Maio, i Lupi sono costretti nuovamente ad arrendersi ad una brillante Virtus che schiaccia gli irpini, costringendoli alla prima sconfitta stagionale alla quarta giornata del campionato cadetto.
Rastelli si affida al suo classico 3-5-2 disegnato dal mister di Torre del Greco per questa stagione. In difesa dei pali irpini Terracciano, confermatissimo data anche la prolungata assenza per infortunio di Seculin, Zappacosta è al suo posto di esterno basso, dopo le ottime prestazioni fornite dal terzino nell’under 21 di Di Biagio. Castaldo e Soncin coppia d’attacco.
La Virtus Lanciano di mister Baroni si schiera con un collaudato 4-3-3. Falcinelli è l’unico terminale offensivo, Gatto e Piccolo i due esterni offensivi, l’ex bandiera bianco-verde Di Cecco è al suo posto in mezzo al campo.
Per i primi 20 minuti la gara appare equilibrata con occasioni da entrambe le parti. Castaldo assistito da Soncin manda di poco a lato con il mancino, mentre al minuto 11’ è Arini ad impegnare severamente Sepe, bravissimo a respingere la botta del centrocampista ex-Andria. Gli uomini di mister Baroni si rendono pericolosi sui calci piazzati, al 20’ è brivido per i Lupi: pregevole punizione mancina di Mammarella, Terracciano si stende, palla di un soffio fuori. Al 25’ ancora il terzino rosso-nero pennella direttamente da corner il cross preciso che la testa dell’accorrente Amenta transforma in vantaggio per il Lanciano. La parabola scavalca Terracciano e si infila sull’angolo alla sua destra. La reazione irpina appare molto confusa all’inizio, la difesa rossonera è molto attenta a non fare correre pericoli a Sepe. Soncin recrimina un rigore per presunto fallo di strattonamento in area, tutto regolare per l’arbitro Aureliano della sezione di Genova. Il Lanciano meriterebbe il raddoppio, in due occasioni si fa pericolosissimo con Mammarella prima e Gatto poi, in chiusura di primo tempo.
La ripresa si apre con un buon avvio per l’Avellino che prova immediatamente a raddrizzare la gara. Il primo a provare la conclusione è Soncin. Botta al limite dell’area per Soncin ma palla ribattuta dalla difesa di casa. Massimo prende il posto dell’infortunato Togni uscito in barella per infortunio al 45’. Rastelli opera anche i restanti due cambi, Galabinov sostituisce Soncin, e la giovane ala di proprietà dell’udinese Pape Dia prende il posto di uno spento Pisacane. Avellino a trazione anteriore con tre punte. La risposta c’è: azione prolungata dei Lupi che provano a bucare le maglie rossonere. Batti e ribatti in area poi la palla finisce al limite dell’area per Zappacosta che prova la botta. Sepe non si lascia sorprendere e blocca. Al 41’ ancora il portiere di scuola napoletana a superarsi su Galabinov, balzo alla Buffon a neutralizzare l’incornata dell’attaccante bulgaro. Sul finire di gara consueta girandola di campi operata da mister Baroni, con Plasmati che sostituisce Gatto.
Solo un punto ottenuto nelle due trasferte finora disputate dalla squadra irpina, Rastelli dovrà sicuramente lavorare molto per quel che riguarda le gare lontane delle mura amiche del Partenio, che per il momento hanno visto due vittorie nelle altrettante partite disputate. I bianco verdi hanno lasciato troppo campo agli avversari nella prima metà gara con gravi disattenzioni da parte della linea mediana, Rastelli in settimana sarà costretto a cambiare qualcosa a centrocampo. Paura per Togni, uscito in barella, trauma cranico per il numero 14 ex Pescara.
LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col, Troest, Amenta, Mammarella; Casarini (75' Minotti), Paghera, Di Cecco; Piccolo (81' Buchel), Falcinelli, Gatto (59' Plasmati) A disp.: Casadei, Aquilanti, Turchi, Vastola, Nicolao, Thiam. All.: Baroni.
AVELLINO (3-5-2): Terracciano; Izzo, Fabbro, Pisacane (61' Dia Pape); Zappacosta, Arini, Togni (46' Massimo) Schiavon, Bittante; Soncin (55' Galabinov), Castaldo. A disp.: Di Masi, D’Angelo, Millesi, De Vito, Herrera, Peccarisi. All.: Rastelli.
ARBITRO: Aureliano di Bologna.
MARCATORE: 25′ Amenta.
