Eccellenza - Ivrea-Santhià: le voci dei protagonisti - I AM CALCIO ITALIA

Eccellenza - Ivrea-Santhià: le voci dei protagonisti

Colpaccio Santhià al "Pistoni"
Colpaccio Santhià al
TorinoEccellenza Girone A

Bella partita quella vista oggi al "Pistoni" tra Ivrea e Santhià e che ha permesso ai granata vercellesi di violare lo storico impianto eporediese. Match divertente e giocato su ritmi altissimi, tra due formazioni che hanno confermato di vivere un ottimo periodo di forma. Alla fine della battaglia hanno avuto la meglio gli ospiti, che hanno disputato una gara molto ordinata e che hanno sfruttato le uniche due occasioni prodotte in tutto l'arco del match. Sul taccuino del contestato direttore di gara, il signor Toso della sezione di Collegno, ben nove ammoniti, dato che da la misura di quanto sia stato combattuto l'incontro. Cinico dunque il Santhià, che è bene sottolinearlo, non ha rubato nulla, anche se per quello che si è visto in campo a mangiarsi le mani è l'Ivrea. Tante infatti le occasioni prodotte dalla formazione di Alberto Rizzo, che era passata in svantaggio a inizio ripresa per una rete di Bottone (contestata per un presunto tocco di mano del centravanti ospite) e senza perdersi d'animo aveva riacciuffato il pari con un rigore di Pierobon alla mezzora. Da li in poi la squadra arancione è stata padrona del campo e ha mancato il vantaggio a più riprese, grazie all'ottimo estremo difensore granata, resosi protagonista di alcuni interventi da campione. Poi a una manciata di minuti al fischio finale è arrivata la doccia gelata per l'Ivrea, punita da un gran gol dell'ottimo Bottone, che ha sfruttato un contropiede sul quale la retroguardia eporediese è sembrata alquanto distratta. 

Nel dopo partita ai microfoni di IamCalcio si sono presentati proprio Alberto Rizzo e la punta arancione Ersid Pllumbaj, che ci hanno raccontato il match del "Pistoni". Comprensibilmente abbacchiato il tecnico eporediese, che fa un'analisi lucida della prestazione dei suoi.

"A questo punto sarà una bella ammucchiata per la zona play off, che si deciderà solo all'ultimo respiro. Al di la del risultato, nel calcio puo' sempre starci di perdere, mi dispiace per le squalifiche che avremo domenica prossima. Oggi infatti siamo scesi in campo con cinque giocatori diffidati, quattro dei quali hanno preso un giallo. Domenica saremo impegnati su un campo complicato, con il Borgaro che è la seconda migliore difesa del girone. Sugli avversari odierni dico che nel girone di ritorno hanno subito solo sette gol (compreso quello di oggi) e fatto 13 punti nelle ultime cinque partite. Ovvio che loro giocano tranquilli, con una leggerezza d'animo che gli permette di giocare senza avere nulla da perdere. Oltretutto mi permetto di giudicare discutibile anche la direzione di gara, specialmente sull'episodio del vantaggio del Santhià, dove la palla è stata toccata con una mano da Bottone prima di fare gol. Poi faccio i complimenti al loro portiere (Cerutti), miracoloso  su Bergantin nel primo tempo e soprattutto su Graziolo nella ripresa. Accettiamo comunque con serenità il verdetto del campo, oggi gli episodi ci hanno detto male, altre volte invece ci è andata meglio giocando peggio degli avversari. Alla fine episodi favorevoli e sfavorevoli si compensano alla fine della stagione. A noi interessa restare vivi fino all'ultima giornata avendo un sogno da inseguire. Nessuno ci ha chiesto i play off prima dell'inizio del campionato, il nostro obbiettivo era quello di fare piu punti dell'anno scorso e l'abbiamo già raggiunto. Ora speriamo di agguantare il sogno play off, sarebbe un premio ai ragazzi e alla società. Oggi abbiamo fatto bene  la prima mezz'ora poi abbiamo perso un po' le distanze. Nella ripresa abbiamo subito il loro gol subito e poi  abbiamo fatto tutto il possibile, prima per pareggiare e poi per vincere. Magari dovevamo accontentarci del pari, ma non è nella nostra indole, dunque alla fine abbiamo concesso loro un occasione e Bottone, ex primavera Juve l'ha sfruttata bene. Davvero un ottimo giocatore il numero nove del Santhià, per il resto non posso rimproverare niente ai miei".

Anche Ersid Pllumbaj ricalca le considerazioni del suo allenatore, convinto che l'Ivrea possa meritare i play off.

"Peccato per l'occasione sull'1-1, nelle ultime domeniche ero riuscito ad andare a segno entrando dalla panchina. Oggi non sono risucito a buttarla dentro, ma solo a sfiorare la rete. Obiettivamnete oggi non meritavamo di perdere, soprattutto per quello che abbiamo fatto vedere nel secondo tempo, dove ad un certo punto sembrava un vero e proprio assedio alla porta del Santhià. Probabilmente la troppa voglia di vincere a tutti i costi ci ha fregato. Dopo il pari ci siamo sbilanciati cercando il gol vittoria e poi l'abbiamo persa. Giocando per i play off ci stava di sbilanciarsi anche perchè tra pareggiare o perdere cambia poco in termini di punti. Certo, sarebbe stato importante vincere per staccare Volpiano e Orizzonti, ma noi continuiamo a crederci nella maniera più assoluta. L'Ivrea merita i play off per quello che stafacendo vedere. La più accreditata al secondo posto? Al momento la più accreditata è l'Aygreville, pero' sarà bagarre fino all'ultimo per i posti dal secondo al quinto. Speriamo l'Ivrea sia una delle quattro a giocarsi i play off. Se mi aspetto di giocare titolare domenica? Penso che tutti vogliano giocare dall'inizio, accetto sempre le scelte del mister con serenità e quando entro dalla panca do tutto per la squadra".

Davide Maino