Eccellenza:Botta e risposta Folgore-Castelvetro. Polemiche S.Michelese

Il quotidiano “Resto del Carlino” riporta le polemiche avvenuta nella serata dei recuperi in Eccellenza. Queste le dichiarazioni del ds della Sanmichelese: “Non è mia abitudine lamentarmi dell'operato degli arbitri e non voglio scuse, ma sicuramente ci manca qualcosa. Mercoledì l'espulsione di Bursi non ci stava, il gol del 4-3 al 93' di Bursi poteva essere valutato solo dalle tecnologia se il pallone fosse uscito o meno. Con la Casalgrandese non ci è stato concesso un rigore per fallo su Habib. Contro la Meletolese è stato annullato un gol a Sarnelli, per un presunto fallo di Zocchi sul portiere. Noi ci abbiamo messo del nostro in queste gare, ma i fatti parlano da soli. Nonostante tutto siamo ancora lì e lotteremo fino alla fine”.
Grandi polemiche anche tra Folgore Rubiera e Castelvetro, con il botta e risposta tra il presidente della Folgore Tagliavini, le cui parole sono riportate dal quotidiano “Prima Pagina” e dal mister del Castelvetro Pivetti, dichiarazioni riportarte dal “Resto del Carlino”.
Tagliavini: “Con sette infortunati e sei giovani in campo, avremmo meritato alla grande il pareggio contro la corazzata Castelvetro. Purtroppo siamo stati penalizzati dall'arbitro che ci ha dato contro dall'inzio alla fine. Al 92' in occasione del loro gol del 2-1, c'è stato un fallo su Cavazzoli che è caduto a terra, la palla poi è andata sui piedi di Franchini che davanti al guardalinee ha ricevuto una gomitata in faccia, riportando una ferita di tre centimetri. Con due nostri giocatori a terra, loro hanno proseguito e segnato il gol vittoria. Oltre al gol, è arrivata anche la beffa dell'espulsione a Franchini che si lamentava giustamente della gomitata ricevuta. Una vergogna, come vergognoso è stato l'atteggiamento dei loro dirigenti e in particolare di mister Pivetti. A fine gara hanno fatto il gesto dell'ombrello al nostro allenatore e ci hanno preso in giro. Ho detto a Pivetti di non presentarsi più a Rubiera, nemmeno per “scroccare” il biglietto per venire a vedere le nostre partite”.
Mister Pivetti: “Tante offese gratuite non le avevo mai prese, neanche quando giocavo nei campi del sud. Sono state scene incommentabili. Il presidente Tagliavini prima della gara mi aveva accolto con una pacca sulla spalla facendo l'amico. Durante tutta la partita ha inveito dalla tribuna contro noi e l'arbitro e al fischio finale è entrato in campo offendendo, con parole irripetibili, me, il nostro presidente Grampassi e i nostri giocatori. Quando abbiamo finito la doccia, ci ha aspettato davanti agli spogliatoi e ha ribadito questi insulti. Motivo? Dice che abbiamo segnato il 2-1 con un loro giocatore a terra, ma nessuno, io in primis, se ne era accorto. Mi ha anche accusato di avergli, in passato, “scroccato” dei biglietti, cosa mai successa, e quando ho tirato fuori 10 euro per ripagarlo, il suo vice Cavazzoli me li ha sfilati di mano e gli ha messi in tasca. In 30 anni di calcio non avevo mai visto gente così maleducata”.
