L’Osmon in dieci ferma la Pro Settimo - I AM CALCIO ITALIA

L’Osmon in dieci ferma la Pro Settimo

La punizione di Bonato
La punizione di Bonato
NovaraEccellenza Girone A

Sembrava un copione già scritto: la Pro Settimo parte bene, mette subito in difficoltà l'Osmon Suno e dopo un quarto d'ora, per una decisione eccessiva dell'arbitro, può giocare il resto del match in superiorità numerica per l'espulsione di Poi; prima o poi la capolista avrebbe colpito e ottenuto l'ennesima vittoria, si pensava, ed invece i padroni di casa hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo. Diretti a meraviglia da Rotolo dalla panchina, hanno contenuto i torinesi e sfiorato nel finale il gol da tre punti che, per quanto visto in campo, avrebbero meritato di più rispetto agli ospiti, apparsi stranamente in affanno nella seconda parte di gara. Non cambia la classifica con il vantaggio di Zenga e compagni che rimane invariato stante i pareggi di Sporting Bellinzago e Baveno; l'Osmon rimane in zona playoff ed è attesa nelle prossime giornate da un calendario terribile che verificherà le ambizioni dei "lupi", apparsi in buona condizione dopo aver finito il 2013 in calando con due sconfitte e l'eliminazione dalla Coppa Italia.

Le formazioni L'Osmon deve rinunciare a Bettini, fermo per infortunio, mentre recupera Bertola e Cherchi, quest'ultimo solo per la panchina. Tre assenze pesanti per Siciliano che, oltre a Gaudio Pucci, deve fare a meno di Parisi e Didu presentandosi a Suno con una panchina composta interamente da under 21.

Decisione discutibile Non ci mette molto la Pro Settimo a prendere in mano le redini dell'incontro: la superiorità a centrocampo è evidente con Evola, Biano e Bertola che sono in balia degli avversari. Al 7' occasionissima per Caracciolo che sfrutta una percussione di Cacciatore per concludere a colpo sicuro, ma Moretto si supera e salva i suoi. Al 12' ci prova Marangone, ma la sua girata finisce alta sopra la traversa. Al 15' Osmon in dieci per un fallo di Poi su Caracciolo: il giallo poteva bastare, ma il signor Musumeci non ha dubbi e indica al numero 7 locale la via degli spogliatoi tra le proteste dei tifosi di casa. Rotolo corregge la squadra inserendo Ferrarotti a centrocampo e passando alla difesa a tre retrocedendo Biano. La partita vive una fase di stanca con un rasoterra di Biano bloccato da Maja, al quale rispondono gli ospiti con un paio di conclusioni fuori misura di Marangone e Cacciatore. Prima della pausa Zenga si libera grazie ad un rimpallo, ma spreca a tu per tu con Moretto calciando alto.

Ripartenze quasi vincenti Nella ripresa l'Osmon sembra aver trovato l'antidoto alla capolista che fatica a farsi vedere dalle parti di Moretto. Il primo squillo importante è dei padroni di casa che con un contropiede mettono Bertola davanti a Maja, ma il suo tiro è debole e l'estremo classe '95 non ha problemi a bloccare. Finalmente al 20' si vede Di Renzo che, servito da Zenga, conclude sull'esterno della rete. Secci fa impazzire a turno tutta la difesa di Siciliano, difende palloni preziosi e dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di pericoloso; al 26' bel triangolo Yao N'Gbra-Bertola-Yao N'Gbra con quest'ultimo che mette in mezzo un pallone insidioso che Barabino spedisce in corner. Il finale di partita è pirotecnico, la Pro Settimo vuole raggiungere ancora una volta negli ultimi minuti un successo fondamentale e affonda un paio di volte sulla destra, ma in mezzo nessuno ribadisce in rete i cross di Marangone e Di Renzo. Nei quattro minuti di recupero si registrano addirittura tre nitide opportunità da rete: al 46' punizione di Bonato, Maja risponde con i pugni; passano pochi secondi e Maja deve uscire su Bertola e lascia sguarnita la porta, De Lorentiis è il più lesto a calciare di prima intenzione, ma quando stava già per festeggiare la rete Barabino salva ancora una volta con un tackle disperato. Al 48' per poco Di Renzo non beffa l'Osmon, ma la sua discesa sulla sinistra termina con un tiro che finisce a fil di palo.

OSMON SUNO-PRO SETTIMO 0-0

Osmon Suno (4-3-1-2): Moretto; Galuppini (30'pt Ferrarotti), Bonato, Canino, Yao N'Gbra; Evola, Biano, Bertola; Poi; De Lorentis, Secci (45'st Fornasino). A disposizione: Santone, Agazzone, Repossini, Terroni, Cherchi. All.: Rotolo.

Pro Settimo (4-2-3-1): Maja; Gallace, Grancitelli, Barabino, Vasario; Cacciatore, Piotto; Marangone, Caracciolo, Di Renzo; Zenga. A disposizione: Fornaro, Mezzela, Lamberti, Godio, Vingiano, Bellan, Fiorilli. All.: Siciliano.

Arbitro: Musumeci di Catania.

Note: corner 2-5, spettatori 300 circa. Espulsi al 15'pt Poi (O) per gioco pericoloso e al 45'st l'allenatore dell'Osmon Suno, Rotolo, per proteste. Ammoniti Canino, Ferrarotti e Moretto per l'Osmon Suno, Grancitelli per la Pro Settimo.

OSMON SUNO

Moretto 6,5: Super parata salva risultato ad inizio partita, poi non viene impegnato più di tanto.

Galuppini 5,5: Inizio timido, viene cambiato per infoltire il centrocampo dopo mezzora.

- 30'pt Ferrarotti 6: Entra bene in partita, non fa cose mirabolanti, ma tiene il campo con personalità e senso della posizione.

Yao N'Gbra 6: Alterna buone giocate ad attimi di amnesia che potrebbero costargli caro, come in un paio di circostanze nel finale in cui si fa aggirare dal suo avversario.

Biano 6,5: In difficoltà a centrocampo, perfetto quando viene arretrato nei tre di difesa.

Bonato 7,5: Non si accontenta di spadroneggiare in difesa, nel secondo tempo delizia il pubblico con un paio di discese strappa applausi e con una punizione in pieno recupero sventata da Maja. Gladiatore!

Canino 7: Dalla sua parte non si passa, difesa a quattro o a tre per lui non fa differenza.

Poi 5: L'espulsione è probabilmente esagerata, il fallo da cui deriva è sicuramente inutile.

Evola 6: Non inizia bene la partita, corre a vuoto ed è impreciso in un paio di ripartenze. Meglio nel secondo tempo quando il clima battagliero lo fa sentire a suo agio.

De Lorentiis 5,5: Niente da dire sulle sue doti temperamentali, combatte su ogni pallone, ma non è certo la partita adatta per lui. Sfiora al 47' della ripresa il gol che avrebbe cambiato partita, pagella e campionato.

Secci 6,5: I difensori della Pro Settimo lo sovrastano per tutto il primo tempo, lui si prende la rivincita nella ripresa facendoli diventare matti e orchestrando le manovre più pericolose dei suoi. Esce, stremato, tra gli applausi.

- 45'st Fornasino s.v.

Bertola 6: Il suo contributo è buono, ma pesa nella valutazione il gol sbagliato che poteva dare il vantaggio ai suoi; nella circostanza poteva fare sicuramente meglio.

PRO SETTIMO

Maja 6: Rimane qualche dubbio solo sull'uscita su Bertola che lascia la porta sguarnita in pieno recupero, deve un ringraziamento particolare a Barabino.

Barabino 6,5: Salva un gol fatto e, pur soffrendo Secci, sbroglia parecchie situazioni complicate.

Vasario 6,5: Partita attenta e senza sbavature, buona personalità per il classe '94 impiegato come terzino sinistro.

Caracciolo 5,5: Sfiora in apertura la rete del vantaggio con un buon inserimento, poi si vede sempre meno con il passare dei minuti.

Cacciatore 6: Dai suoi piedi passano mille palloni, ma fatica a trovare il bandolo della matassa; c'è da dire che i suoi compagni non lo aiutano molto.

Grancitelli 6,5: Molto sicuro nel duello contro De Lorentiis, prova a farsi vedere anche in avanti nel finale.

Gallace 5,5: La prima parte di gara è come suo solito di ottima fattura. La ripresa è però deludente perché non è brillante in avanti e si fa infilare un paio di volte, sorprendentemente per uno come lui.

Piotto 5,5: Partita anonima, si vede pochissimo e non è certo un complimento.

Zenga 5,5: Ha sul piede l'occasione del vantaggio a fine primo tempo ma è impreciso; nella ripresa riceve pochi palloni giocabili. Il più penalizzato dall'assenza di Parisi è proprio il numero 9 ospite.

Marangone 5,5: Un paio di spunti, troppo poco per raggiungere la sufficienza.

Di Renzo 5,5: Vedi sopra, si ha l'impressione che possa incidere da un momento all'altro sulla partita, ma questo non avviene.

Marco Dho