Al Volpiano il derby del Canavese - I AM CALCIO ITALIA

Al Volpiano il derby del Canavese

Soddisfatto a fine gara mister Argentesi
Soddisfatto a fine gara mister Argentesi
TorinoEccellenza Girone A

Il Volpiano sbanca il "Pistoni" uscendo vittorioso dopo un derby che interrompe la striscia negativa delle volpi argentate e certifica il momento nero dell'Ivrea. Partita obiettivamente bruttina, si è giocato poco, ma la posta in palio era altissima soprattutto per i padroni di casa. Il Volpiano è riuscito a capitalizzare al meglio le uniche due occasioni costruite nel corso della prima frazione e si è limitato a controllare le sfuriate eporediesi nel corso della ripresa. L'Ivrea, incappato forse nella peggiore prestazione del girone di ritorno, ci ha comunque provato fino alla fine, trovando scarsa lucidità in fase realizzativa e, come successo nella sconfitta con il  Santhià, l'estremo difensore ospite in giornata di grazia. Non sono bastate dunque le numerose palle gol e i ben 11 corner calciati nel corso dell'intero match. Molto bene la retroguardia volpianese, nella quale hanno spiccato le prove degli esperti Filoni e Di Benedetto, che hanno controllato non senza qualche brivido, gli avanti eporediesi. Troppo importante l'assenza di Marco Pierobon tra le fila dell'Ivrea, la cui esperienza e la capacità di fare reparto da solo, è vitale negli schemi della squadra di Rizzo. 

Alla fine hanno deciso l'incontro le reti messe a segno da Pititto al 24' e di Santoro al 34', entrambe viziate da altrettante sbavature della retroguardia di casa. Nella prima occasione è stata una disattenzione di Santoliquido a propiziare l'azione di attacco del Volpiano. Cross teso di Zaccarelli ed è stato straordinario a gettarsi sul pallone Pititto, che con un tuffo di testa spettacolare lo ha messo alle spalle dell'incolpevole Bastianelli. L'Ivrea non si è riuscita a reagire in maniera veemente e cosi il Volpiano, ha raddoppiato dopo dieci minuti grazie ad un contropiede fulmineo capitalizzato da capitan Santoro, alla 12° segnatura stagionale. Nell'occasione non si capiscono Giacoletto e Cagliano, che presi in controtempo, cercano di inseguire invano il bomber ospite, che anticipa l'uscita di Bastianelli e deposita in rete.

Il primo tempo termina dunque con il doppio vantaggio biancoazzurra con la formazione di Rizzo sotto choc. Brutta tegola oltre tutto per il trainer arancione, costretto a sostituire Cagliano, dolorante all'inguine, al posto del quale entra Mazzone, che si posiziona sulla destra della linea difensiva, mentre Santoliquido va a comporre la coppia centrale con Giacoletto. Perdita che si rivelerà importantissima per gli orange.

La ripresa è tutta ad appanaggio dell'Ivrea, che prova a pungere in avanti scontrandosi pero' con la solidità difensiva dei ragazzi di Argentesi e la sicurezza di Ignazzi, un leone tra i pali. Rizzo prova a inserire anche Pllumbaj per uno spento Cau, ma alla fine il bomber albanese risulterà poco efficace la davanti. Forse l'Ivrea ha pagato anche la poca brillantezza dei propri mastini Cau e Graziolo, uomini chiave sia in fase di costruzione che di contenimento, oggi entrambi sotto tono. C'è da dire che proprio Graziolo e Pallante sono stati in campo stringendo i denti in quanto non in condizioni fisiche ottimali, mentre Murante era al rientro dopo oltre un mese di stop. Il Volpiano dicevamo ha fatto la sua onesta partita, cinico e ordinato al tempo stesso e che è riuscito ad imbrigliare come meglio non avrebbe potuto la formazione di Rizzo.

Il canovaccio tattico della ripresa non cambia, Ivrea che anche un po' in maniera confusa prova a rendersi pericoloso, ma troppo sfilacciato e confusionario, Volpiano che si difende con ordine e rischia anche il tris con un paio di pericolose ripartenze.

Il risultato finale premia dunque il Volpiano, che interrompe la striscia negativa di risultati, appaia l'Ivrea in graduatoria e ritrova la speranza nei play off. L'Ivrea è sembrata sulle gambe e con questa sconfitta dice addio o quasi ai sogni di gloria, fermo restando che la stagione degli arancioni resta comunque più che positiva. Può festeggiare così anche il manipolo di ultras volpianesi che non hanno fatto mancare l'incitamento ai loro beniamini e che hanno messo una nota di colore sugli spalti del bell'impianto eporediese.

Domenica entrambe le formazioni saranno impegnate contro squadre invischiate nelle paludi di classifica, il Volpiano affronterà l'Omegna (oggi sconfitto dal Borgaro), ma dovrà rinunciare a Parente, Zaccarelli e Filoni, ammoniti oggi e che erano in diffida mentre l'Ivrea sarà ospite del Caselle (travolto sul terreno del Varallo). 

Un plauso finale va infine a Marco Bergantin, 40 anni e oggi in campo per 90 minuti, un vero esempio di attaccamento alla propria squadra e a questo sport.

IVREA - VOLPIANO 0-2

Reti: Pititto 24', Santoro 34'

Ivrea: Bastianelli, Santoliquido, Murante, Cau (Pllumbaj 45'), Giacoletto, Cagliano (Mazzone 40'), Pagliero, Graziolo, Pallante, Soster (Zardini 65'), Bergantin. (A disp.: Giarnera, Chiappero, Olivero, Dolce). All. Rizzo

Volpiano: Ignazzi, Scala (Caldarelli 80'), Zaccarelli, Filoni, Di Benedetto, Salvitto (Amoruso 75'), Parente, Santoro, Ferone, Pititto. (A disp.: Chiodi, Sigismondi, Taramino, Mascolo). All. Argentesi

Arbitro: Di Graci di Como (ass.ti Galantucci di Chivasso, Lombardo di Aosta)

Note: giornata calda, terreno in pessime condizioni, 350 spettatori circa. Ammoniti Zaccarelli, Filoni e Parente.

Davide Maino