Focus sullo scontro diretto Condofuri-Messignadi: cronaca e interviste

MELITO PORTO SALVO - Doveva essere un super match e così è stato fino all’ultimo secondo con la parata in stile giaguaro del portiere Scordo (Condofuri), che salva il risultato sull'1-0 e fa sperare i propri compagni per la salvezza. Partita dominata nel primo tempo dal Real Messignadi, nel secondo tempo dominio del Condofuri e proprio al 24’ della ripresa affonda gli artigli Viel e con in suo fiuto del goal su una palla rocambolesca e danzante pericolosa in area, insacca in rete per l’unico goal della giornata e per i 3 punti in casa Condofuri. Ad arbitrare l’incontro è il Signor Alessandro Femia della sezione di Locri (ottima direzione di gara), arbitro giovane ( 18 anni).
CRONACA - Avvio di fuoco: al 2’, occasione goal per il Real Messignadi con la palla che arriva a Brizzi con quest’ultimo che per sua sfortuna manca l’impatto di testa e la palla termina fuori. Al 12’ occasione Real Messignadi, con Giuseppe Brancati che si invola ma a tu per tu con Scordo spara basso e l’estremo difensore condofurese si applica in una delle tante parate colossali e decisive del match. 17’ punizione Real Messignadi posizione centrale, Bagnato tocca per Macheda, con quest’ultimo che scaraventa un tiro di destro che va a lambire il palo alla destra del portiere. Il primo tempo si conclude così, poco pericoloso il Condofuri, molte occasioni create per gli ospiti ma oggi hanno davanti a loro un portiere che di far passare il pallone non vuole saperne assolutamente nulla. 0-0 si conclude la prima frazione di gioco.
Se il primo tempo si era concluso con il Real Messignadi che “dominava”, il secondo tempo le carte in gioco cambiano e già al 3’ si rende pericoloso il Condofuri, ma Paolo Misale nonostante tutto sia un classe ’72 si impegna ad una super parata respingendo la palla ed evitando il calcio d’angolo. Al 20’ punizione Condofuri: tira Chilà, palla ribattuta, arriva a Francesco Gemelli, che tira, ma la palla si stampa sul palo rientrando in campo, azione che si conclude con un tiro da fuori area di Laurenzano, ma la sua mira è fuori bersaglio. Il goal sembra essere nell’aria, e infatti arriva: al 24’st passa in vantaggio il Condofuri, palla messa in area, danza pericolosa in mezzo a mille gambe, ma è Luigi Viel ad avventarsi come un falco pellegrino e insaccare la palla in rete per l’1-0 in favore dei padroni di casa, tra l’esultanza di giocatori e tifosi. Arrivati al 45’st il direttore di gara; il giovane diciottenne Alessandro Femia assegna 4’ di recupero. Al 46’st cioè nel 1’ dei 4’ di recupero, occasione limpida per il pareggio sui piedi di Vincenzo Martorano che punta un siluro verso l’incrocio ma, Scordo, l’estremo difensore del Condofuri compie un vero e autentico capolavoro togliendo la palla e negando la gioia del goal e del pareggio, con i giocatori mamertini con le mani tra i capelli per il possibile goal del pareggio.
La partita si conclude 1-0 in favore dei padroni di casa. Un Condofuri che vince ma non convince, si sente la mancanza in squadra di Favasuli, ma Viel pensa sempre a togliere lui stesso con la forza e con il cuore le castagne dal fuoco. Ottima prestazione del portiere Condofurese Scordo che salva i ragazzi più di una circostanza, soprattutto sul tiro finale che poteva costare il pareggio al Real Messignadi.
TABELLINO. CONDOFURI-REAL MESSIGNADI 1-0
Marcatore: 71' Viel
CONDOFURI: Scordo 7.5; Praticò 7, Gemelli 7, Laurenzano 7, Larnè 6, Mafrici Bruno 7.5; Nucera 7, Chilà 7, Piacentini 6 (dal 17’st Massara 5),Nicolò 6 (dal 34’st Mafrici C. 5); Viel 7.5.
A disposizione: Avenoso S., Sgrò, Costantini. Allenatore: Antonino Stelitano 7
REAL MESSIGNADI: Misale 7; Morgante 6,Surace 6.5, Battaglia 6, Bagnato 7, Macheda 7, Brizzi 7, Martino V. 7.5, Martino R. 7, Brancati G. 7, Brancati M. 7 (dal 29’st Scarcella 6). A disposizione: Surace, Pellegrino, Condello. Allenatore: Paolo Misale 7
Arbitro: Alessandro Femia 7.5 ( Locri)
Note: spettatori 100 circa. Ammoniti: Gemelli e Larnè nelle file del Condofuri; Martino Vincenzo e Martino Rocco nelle file del Real Messignadi. Angoli:5-3. Minuti di Recupero: 0’-4’.
INTERVISTE. A fine gara ai microfoni di I AM Calcio si sono avvicinati l’allenatore del Condofuri Antonino Stelitano e il Jolly del Condofuri Luigi Viel; mentre nelle file del Real Messignadi solo il capitano Vincenzo Martino.
Antonino Stelitano (Allenatore Condofuri): “Oggi è stata una partita tirata, non dico che sono 3, 6, 9 punti perché non so quanto potrà servire questa vittoria, so solo che ci tenevamo a far risultato e così è stato. Ringrazio tutti i miei giocatori, la dirigenza, perché quando si tratta di mettere tutto in campo nonostante abbiamo molti infortunati i ragazzi, i tifosi e la dirigenza rispondono. Ci manca ancora il recupero a Campo Calabro contro la Campese, andremo li con tutto il rispetto, nonostante la partita che abbiamo perso a tavolino nel girone di andata, ma la colpa non è loro, hanno fatto il ricorso e se il giudice sportivo ha deciso così, ci prendiamo le nostre responsabilità senza mettere altra benzina al fuoco. Sicuramente anche un punto a Campo Calabro potrà costruire qualcosa verso la salvezza.”
Luigi Viel (Jolly e Marcatore decisivo del Condofuri): ”Oggi siamo venuti qui a giocarci questa partita anche perché era uno scontro salvezza, e quindi ci tenevamo a fare risultato. Naturalmente si sente la mancanza di Favasuli in squadra, però ci dobbiamo attenere a tutto questo, e, dobbiamo nonostante gli infortunati andare avanti lo stesso senza abbatterci e demoralizzarci. La prossima credo che sarà durante le vacanze contro la Campese a Campo Calabro, sicuramente vogliamo riscattarci del risultato dell’andata perché è stata una partita vinta sul campo, poi persa “fuori”, per la decisione del giudice sportivo. Comunque andremo li per vincere e per cercare il nostro obiettivo finale che era già prefissato dalla prima giornata cioè la salvezza”
Vincenzo Martino (Capitano Real Messignadi): ”Siamo venuti qui a Melito quasi da pazzi, con gli uomini quasi tutti presenti, volevamo giocarci e vincere la nostra partita, sfortuna, con il portiere ospite che si è messo nelle “vesti” di Buffon oggi, uno dei tanti tiri che ha respinto e salvato il più clamoroso forse fu quello negli ultimi minuti con un tiro dall’incrocio. La prossima giocheremo contro il Ravagnese, partita che cercheremo assolutamente di vincere, non dico che puntiamo la salvezza diretta perché credo che con questa sconfitta è più che impossibile, ma almeno classificarci in maniera tale da poter affrontare in modo adeguato i playout”.
