Anche a Caravaggio un Gozzano deludente

Dieci partite lontano da casa, quattro punti e cinque gol segnati. Anche a Caravaggio il Gozzano formato trasferta delude e crolla al cospetto di un Caravaggio rimasto in inferiorità numerica per quasi un'ora di gioco. La stagione dei cusiani sembra veramente una tortura e a nulla servono, per ora, i tanti giocatori cambiati a dicembre. Il tecnico Mango è sulla graticola, ma dalla società non sembrano arrivare comunicazioni. La sosta per il Gozzano arriva nel momento più opportuno per poter ricaricare le pile in vista delle ultime tredici battaglie.
Espulsione benevola I primi minuti sono di pura sofferenza per i colori rossoblù: il Caravaggio attacca senza lasciare respiro alla difesa ospite che si rintana nella propria area, rischiando in più circostanze. Le occasioni migliori capitano sui piedi di Peli e Rampinini: al 20' il palo dice no al giovane di casa, mentre al 22' è Pozzato a respingere il tentativo dell'ex Santhià. Dopo una chance sprecata da Nohman in contropiede al 23', alla mezzora accade l'episodio che potrebbe girare la sfida: Rampinini reagisce a palla lontana nei confronti di Calza, ma si fa beccare dal direttore di gara che lo espelle. L'uomo in meno, paradossalmente, convince i bergamaschi di poter fare di più e al 33' Angioletti fa valere i suoi centimetri su azione da palla inattiva, insaccando di testa l'1-0. Fortunatamente il Gozzano replica quasi subito: al 40' affondo di Marchesetti (subentrato in avvio a Lunardon, per lui si teme un altro infortunio muscolare) e bel cross per Cabrini che si aggiusta palla al limite dell'area e scaglia un tiro che bacia la parte interna del palo prima di entrare in rete. Si va così al riposo sull'1-1.
Solita solfa Quando nella ripresa tutti si aspettano un Caravaggio teso alla difesa del pari vista l'inferiorità numerica, non ha fatto i conti con un Gozzano che decide di non rischiare nulla e di far male solamente al 6' con una ripartenza non sfruttata in maniera adeguata dal tandem Nohman-Cabrini. Rimarrà di fatto l'unica azione dei cusiani nell'intera ripresa. La partita scivola via tra la noia generale, se non fosse che al 21' F. Del Carro si ritrova un regalo di Pasqua anticipato (o, se preferite, un dono natalizio in ritardo) dalla difesa gozzanese e realizza il 2-1. La formazione di Mango prende finalmente in mano le operazioni ma, come visto nelle ultime uscite, mancano ordine e idee. La già forte difesa del Caravaggio non fatica, nonostante l'uomo in meno, e al 37' Girometta va via in contropiede, venendo fermato in area da Rizzo in maniera irregolare: per il difensore novarese è fallo da rigore e seconda ammonizione, dal dischetto Girometta chiude la sfida.
CARAVAGGIO-GOZZANO 3-1
RETI: 33' Angioletti (C), 40' Cabrini (G), 21'st F. Del Carro (C), 38'st Girometta su rig. (C).
Caravaggio: Cambianica, F. Del Carro (43'st A. Del Carro), Urmi, Sandrini, Angioletti, Zucchinali, Peli (20'st Morando), Longo, Girometta (43'st Valenti), Rampinini, Sonzogni. A disposizione: Rottoli, Valenti, Gualeni, Rexho, Marchesi. All.: R. Crotti.
Gozzano: Pozzato, Blasio, Pecci, Calza (35' st Pinelli), Casella, Rizzo, Lunardon (15' pt Marchesetti), Gemelli, Nohman, Garin, Cabrini. A disposizione: Pelati, Grigis, Gestra, Semplice, Sorrentino, Pisoni, Scaramozza. All.: Mango.
Arbitro: Moro di Schio.
Note: campo in buone condizioni, giornata ventosa, spettatori 100 circa. Espulsi Rampinini (C) al 30' per fallo di reazione, Rizzo (G) al 37'st e Angioletti (C) al 45'st per doppia ammonizione. Ammoniti Peli e Morando nel Caravaggio, Casella, Garin e Cabrini nel Gozzano.
