Addio Dak Ostiglia femminile

Come nel calcio maschile, anche il calcio femminile incontra le difficoltà ormai note a tutte le società calcistiche della penisola alle prese con mille problemi finanziari e costi elevati, rappresentati in massima parte dagli impianti, rimborsi spese ad atleti e tecnici e dall’attrezzatura sportiva e dai costi di trasferte. Purtroppo è di questi giorni la notizia del ritiro dalla scena sportiva della ASD DAK Femminile di Ostiglia, che lo scorso anno ha partecipato al campionato di Serie D regionale lombardo; il mancato rinnovo della sponsorizzazione e l’assenza di sponsor di livello hanno provocato nella dirigenza ostigliese la scelta di chiudere con l’attività femminile, anche per non gravare sul portafoglio delle atlete che sarebbero state obbligate a costi piuttosto elevati per proseguire l’attività sportiva. Termina cosi dopo un solo anno di attività l’avventura nel campionato regionale, con risultati sportivi piuttosto scarsi senza alcuna vittoria nel girone d’andata, migliorati pero’ nel girone di ritorno grazie anche a qualche inserimento di livello. Ora per alcune delle ragazze ( Gravano, Squassabia, Toso, Bottigliero) si aprono spiragli di poter proseguire la loro passione calcistica nella neonata squadra del capoluogo, quell’Atletico Mantova che parte con molte ambizioni nel prossimo campionato di Serie D e conta già su atlete che negli scorsi anni hanno calcato i campionati di Serie A ( Moira Placchi), Nazionale giovanile (Elisa Fioretti), Serie B ( Federica Boni e Beatrice Marchi) e su un mister che non ha bisogno di presentazioni: quel Leonardo Donella, già vincitore di due scudetti nazionali con il Foroni Verona ed una Supercoppa Italiana. Il sogno di tutti, dagli addetti ai lavori ai tifosi, alle atlete stesse, sarebbe stato quello di vivere un derby mantovano al femminile ma questo almeno per il prossimo campionato sarà destinato a rimanere solo un sogno, anche se il movimento femminile in provincia è in decisa crescita con la presenza di squadre quali San Lazzaro, Guidizzolese, Suzzara, San Benedetto Po e Poggese che piano piano stanno coinvolgendo sempre piu’ bambine e ragazze in quello che è il gioco piu’ bello del mondo.
